Cronaca — 07 gennaio 2010

Il neozelandese Jonathan Wyatt (Amorini Tsl Team Italy) e la lombarda Maria Grazia Roberti (Corpo Forestale dello Stato) sono i vincitori della 37esima edizione della Ciaspolada, che ha visto al via 5.812 concorrenti, gran parte dei quali presenti in Trentino per trascorrere una differente giornata sulla neve, camminando con le ciaspole.



In campo maschile il 37enne neozelandese, sei volte campione del mondo di corsa in montagna, ha imposto sin da subito il proprio ritmo e a due chilometri dall’arrivo ha piazzato l’allungo decisivo. Wyatt a chiuso in solitaria sul traguardo di Fondo in 28’23″83, precedendo di quattro secondi il britannico Martin Cox e di 51 secondi il bellunese Claudio Cassi (vincitore 2009), che chiude al terzo posto e festeggia anche la vittoria nel tricolore Uisp, bravo a sopravanzare in volata il giovane campano Christian Gaeta, atleta del C.S. Esercito. Quinto l’emiliano Antonio Santi (La Fratellanza Modena), sesto il bergamasco Davide Milesi (Orobie G.S.) e solamente ottavo l’atleta di casa della Val di Non Giuliano Battocletti (Amorini Tsl Team Italy). Il trentino era tra i favoriti della vigilia forte di tre successi consecutivi dal 2006 al 2008.



Tra le donne Maria Grazia Roberti conquista la terza vittoria consecutiva facendo subito gara a sé. L’atleta lombarda rifila 40 secondi alla diciannovenne maratoneta pavese Marica Rubino (Team Baldas), grande sopresa di giornata e protagonista di una prova eccezionale. Terza la bresciana Cristina Scolari (Atletica Valle Camonica), alle prese con un problema al polpaccio, ma capace nell’ultima parte di gara di rimontare Ljudmila Di Bert (Gabbi G.S.) e conquistare così il terzo gradino del podio a 1’52” dalla Roberti che si è laureata campionessa tricolore Uisp.



All’arrivo è grande la gioia di Jonathan Wyatt, marito dell’azzurra di fondo Antonella Confortola. “Vincere alla prima partecipazione – commenta Wyatt – è veramente il massimo. E’ stata dura perché questa gara assomiglia moltissimo ad una prova di cross. Con Cox siamo partiti forti e a due chilometri dall’arrivo ho dato lo “strappo” decisivo. Mi piacerebbe tornare per difendere il titolo, anche se ripetersi sarà difficile visto il lotto di partenti”.



Al settimo cielo anche Maria Grazia Roberti. “La prima volta è stata eccezionale – spiega la Roberti -, l’anno scorso e oggi avvertivo la pressione e non è stato facile soprattutto a livello mentale. Fantastico, sono felicissima perché è andato tutto bene. Ho “tirato” sin da subito e poi non mi sono risparmiata”.

Autore: Mediaplan Communication

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Peluso

  • elio frescani (Team baldas isaura valle dell’Irno)

    io c’ero, è stata una bella esperienza

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