Alimentazione — 21 ottobre 2009

 LE TAVOLE IMBANDITE potrebbero accogliere frutta con pesticidi, polli alla diossina, pesce al mercurio, mucca pazza e cibo transgenico. Per questo timore numerose persone, spesso inconsapevolmente, fanno voto di mangiare alimenti perfettamente puri, organici, nutritivi al cento per cento. E la ricerca maniacale dei cibi a prova di genuinità porta a una vera e propria malattia: l’ortoressia nervosa, che dal greco orthos significa giusto. La nuova malattia, grave quanto bulimia e anoressia, è un disturbo dietetico che colpisce soprattutto giovani donne nei paesi industrializzati inducendole alla fame nell’ossessiva rincorsa ai ‘cibi sani’.
Mangiare sano – siamo tutti d’accordo – non può che far bene. Ricercare la qualità degli alimenti, rinnegando fertilizzanti chimici, pesticidi, allevamenti intensivi e OGM è un comportamento saggio. Ma anche in questo caso, è meglio agire all’insegna del giusto equilibro. Altrimenti si corre il rischio di ammalarsi di ortoressia. Si tratta di una nuovissima malattia, fresca di conio, che significa: ossessione per i cibi sani ed è legata a filo doppio con la diffusione dell’alimentazione biologica. L’ortoressico, piuttosto che mangiare cibi che ritiene contaminati o che comunque possano nuocere alla sua salute, preferirebbe morire di fame.

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Peluso

  • carlo boccia Pozzuoli marathon

    Tutto questo si evita con poco più 150 mq di terreno, una connessione internet, dove documentarsi, si fa un bell’orto biologico in casa. Da tre anni mangio solo roba coltivata da me.
    P.S. non chiedete consigli ai contadini loro oramai si sono votati alla chimica .non sanno più produrre senza di essa.

  • Maurizio Marchetti,uno che corre ,mangia ,si diver

    magari si crede di mangiare sano anche quando il terreno dove si coltiva in proprio e pieno di scorie,anche radioattive,vedi lago patria,varcaturo,licola,monteruscello e quarto . Si pensa a curare il corpo e la mente rimane sempre quella che è.E’ortoressico chiunque abbia una posizione integralista in alcuni aspetti della propria alimentazione.chi spera di conquistarsi il paradiso mangiando benissimo è un illuso.Articolo bello ed interessante

  • carlo Pozzuoli marathon

    si hai ragione ,ma chi è integralista ha anche i mezzi e la capacità ,di farsi analizzare le acque e il terreno dove si coltiva.

  • nunziello da pozzuoli

    Purtroppo è il caso di dire che il progresso è regresso quindi amici cerchiamo di fermare questo mondo e scendere tutti in piazza e ……….

  • Lucia Avolio NNM

    Di certo questa “malattia moderna” è legata ai problemi causati dalle mille contaminazioni ambientali a cui stiamo assistendo.Ma attenzione a non ridimensionarla solo a questo, in genere le origini del problema sono altre e questa paura del cibo “infetto e pericoloso”diviene la causa scatenante. E non basta avere l’orto oppure comprare cibo biologico e controllato per superare il problema.L’articolo è interessante sì, ma tratta poco l’aspetto psicologico ke induce a voler avere un controllo sul cibo.Il discorso è lungo e non va ridimensionato così.

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