Cronaca — 09 giugno 2011

Mercoldì 8 giugno 2011, camminata de l’unità di Pianoro(Bo) località Carteria di Sesto. Grazie agli organizzatori G.P. P.M.O. si sono svolte ieri le camminate di 3 e 7 Km, io ho scelto la 7 per un percorso per me nuovo. Come tanti ho preferito la partenza anticipata visto che l’orario ufficiale di partenza previsto era le 19.45.un po’ tardo per me deciso per lo più a camminare. Parto quindi alle 19.20 dopo aver acquistato il mio pettorale. Dopo un breve percorso tra le case e le industrie della zona Carteria il percorso prevedeva l’attraversamento della strada provinciale a forte scorrimento, ottimamente supervisionato dagli organizzatori e dai vigili urbani locali. A questo punto il terreno cambiava in quanto da asfalto diventava sterrato erboso e si inerpicava sui monti,mentre il sole diventava sempre più basso. Dopo un po’ di questo percorso in solitaria mentre la gola diventava sempre più secca, incontravo persone che pur correndo ritornavano sui propri passi. Dopo un breve periodo ancora in solitaria ormai già passate le ore 20.15, mi sorpassavano i primi partiti in orario madidi di sudore. Naturalmente quando sentivo un passo veloce lasciavo strada. Per un po’ sono stato tentato anche io a tornare indietro ma visto che il percorso era ben segnalato ho proseguito. Alla cima quando la sete si faceva sentire ecco pronto il ristoro di metà gara con 2 gentili signori che ci rincuorano. Il peggio è passato. Comincia la strada asfaltata dapprima più stretta poi più larga, con un tragitto in leggera discesa. Raggiungo una comitiva di 3 persone che ne approfittano per fermarsi a cogliere qualche fiore o piuttosto qualche frutto della generosa natura. Un leggero saliscendi e quindi una curva da cui si possono osservare i calanchi a perdita d’occhio. Con il sole calante è uno spettacolo meraviglioso. La strada diventa fortemente ripida in discesa, e alcuni coraggiosi mi superano godendo dell’aria che rinfresca e fa sentire padroni di quel percorso ormai domato. L’ultimo tragitto è un leggero pendio, con un tratto che percorre la provinciale con dei birilli che tengono lontano le automobili che transitano in senso opposto. Quindi l’attraversamento della rotabile e sopra uno stretto ponte pedonale sopra il savena, c’e’ l’arrivo nel parco dove in questo periodo si svolge la festa dell’unità. E anche questa è fatta!

Autore: Virginio Cerreta

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