TuttoCampania — 21 febbraio 2010

Clicca per l'immagine full sizePer prima cosa chiedo scusa a tutti per la mia erronea indicazione sul tracciato: ‘non facilissimo ma che appare più veloce dello scorso anno’. Indicazione che avete trovato scritta nel mio articolo di presentazione alla gara. Alla fine quello di Cercola si è dimostrato un percorso molto tosto, proiettato verso San Sebastiano al Vesuvio per due volte. A parziale mia discolpa (ma solo parziale) la vera necessità dell’organizzazione di dover modificare il tracciato fino agli ultimi giorni, per poter ottenere un’autorizzazione all’effettuazione della gara che, altrimenti, rischiava di non poter essere realizzata per ragioni di viabilità (praticamente una MareMonti Bis). Quindi, percorso tosto davvero, ma riconoscimento all’Amatori Vesuvio di aver voluto a tutti i costi confermare l’appuntamento con l’evento (e fatto in modo che ciò avvenisse), per rispetto degli atleti e nel caro ricordo di Enzo Spina.


Detto ciò, parliamo della gara.


La pioggia della notte ha tenuto in ansia un po’ tutti. Sembrava quasi che le rosee previsioni atmosferiche fossero la solita illusione prodotta da incapaci metereologi. In parte così è stato, dato che il sereno è arrivato molto più tardi del previsto. Alla fine però tutto si è svolto con condizioni climatiche accettabili, fatto salva l’alta umidità che ha caratterizzato la giornata (cosa che ha reso pesante la respirazione e la risposta cronometrica degli atleti). 


  La gara maschile (seguita istante per istante, grazie ad un puntuale e precisissimo collegamento in tempo reale con Giovanni Mauriello) ha mantenuto fede a quanto si prevedeva alla vigilia. Facile previsione, che trovava in Lamachi, Ricci e Ben Khadir i protagonisti annunciati alla start. Al passaggio agli 8,3 km (sotto l’arco che poi ha rappresentato il momento di arrivo) i tre atleti, sul piede dei 3’06’, hanno dato vita ad un momento di alta sportività. Lamachi si è praticamente fermato per una ventina di secondi a correggere un’allacciatura scarpe non proprio ideale, con il Duo Ricci e Ben Khadir che, resosi conto della cosa, si sono praticamente fermati ad attenderlo, per farlo rientrare. Abdelhadi Ben Khadir nei tratti in salita ha dimostrato di saperci fare, cambiando radicalmente un difficile rapporto che fino a pochi mesi fa aveva con questo tipo di percorso, puntando decisamente a fare selezione proprio nella fase ascensionale, tanto che al 10° km prendeva qualche decina di metri sui compagni di fuga, sbagliando però poi, purtroppo per lui, il percorso (l’auto apripista segnava in modo errato per dove proseguire) e correndo inutilmente per circa 200 metri (tra andata e ritorno).


Ricongiuntosi successivamente il trio, restavano in compagnia fino agli ultimi km. La discesa ha fatto la differenza, con un Gianluca Ricci (Montemiletto Team Runners) a registrare parziali anche da 2’50’ nei tratti veloci, Abdelkedir Lamachi (Atl. Capua) a tenergli testa e Abdelhadi Ben Khadir a confermare di avere qualche problema in questi tratti. Così come a San Gennarello domenica scorsa, sprint tra Ricci e Lamachi, con arrivo a posizione invertite però. Gianluca firma la nona edizione della Top Run Vesuviana, con 1h07’00’ di buona fattura, visto il percorso. Lamachi ad un solo secondo, e Abdelhadi a 14′ dal vincitore. Antonello Barretta (Isaura) e Gennaro Varrella fanno una gran bella gara, posizionandosi ai piedi del podio. Per Antonello 1h12’22’, con Gennaro (International Security Service)  a 13′.


La prova di qualità di Enrico Signorelli oramai è un must in tutte le gare. Cela attendiamo tutti, e ancor di più l’attendevamo nella sua Cercola, nella gara del suo Team. Attesa non vana, visto che Enrico, dall’alto del suo valore, ha firmato una gran bella 6a posizione finale.


 


  La gara donne è stata vissuta con molto meno pathos di quella maschile (cosa che sta accadendo spesso negli ultimi tempi). Meriyem Lamachi vola via da subito, passando sul piede dei 3’45’ a poco più di un terzo di gara e rallentando solo negli ultimi km, tanto da fermare il crono sull’1h20’42’ (non male, ma di certo lontano dal suo potenziale). Maria Pericotti (Montemiletto) conferma di essere in fase di crescita, anche sulla distanza. Per Maria una media di 4’04’ a km, cosa che le garantisce di sicuro un bel margine di miglioramento anche sulle 10 km.


Ania Paniak e Cathy Barbati: un duello in rosa davvero infinito. Sempre a confrontarsi e sempre capaci di ottime performances. Anche in questo caso però, così some ultimamente sta accadendo, Ania riesce a precedere l’avversaria e a salire sul gradino a sinistra della Lamachi. Ottima la quinta posizione per Gioconda Di Luca (ErcoSport). La sua piccola e splendida Alice con lei ad illuminare ancor di più il palco, nel momento della cerimonia protocollare.


Purtroppo devo segnalare che il percorso di 21,097 km per qualcuno è divenuto improvvisamente di 4 km più corto! Vergogna per chi lo ha fatto in mala fede (ritirando il premio che non gli spettava). Qualcuno invece lo ha fatto deliberatamente, ma segnalandolo alla fine, e qualcun altro lo ha fatto senza che lo avrebbe voluto fare (cosa che ha precisato, con estrema correttezza, ufficialmente ai giudici nel dopo gara).


Nessuna gara al mondo può garantire la “costrizione alla correttezza agli atleti”. Questa c’è o non c’è. Purtroppo stamane qualcuno la correttezza l’ha lasciata a casa, e forse neanche sa dove abita.


Classifica  squadre vinta dalla Napoli Nord Marathon. Società che festeggia così al meglio la bella serata di premiazioni e convivio vissuta poche ore prima in un bel ristorante a Posillipo.


 


Foto di Franco Manna

Autore: Marco Cascone

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Peluso

  • Benedetto Scarpellino, ASA Detur

    Ciao Marco, penso che l’organizzazione avesse il dovere di stampare o di pubblicare sul sito la piantina altimetrica del percorso, a maggior ragione in quanto molto duro. A me è giunta tra le mani una piantina evidentemente vecchia, che dava discesa dal settimo al quindicesimo chilometro; invece dall’ottavo al quattordicesimo il tracciato è stato estremamente impegnativo. Non si possono mandare gli atleti allo sbaraglio! Penso che alcuni si siano risparmiati i chilometri finali solo per la fatica accumulata e per non rivivere l’ “incubo” di altri chilometri di salita molto duri prima del finale.
    Detto questo, voglio sottolineare in positivo il coraggio di organizzare una mezza, seppur atipica, in un territorio non facile da gestire; dal mio punto di vista, nonostante qualche auto, va apprezzato lo sforzo di farci correre nelle migliori condizioni possibili.
    E poi è stato bello correre nel ricordo degli atleti dell’Amatori Vesuvio (Enzo, Salvatore, Aldo) prematuramente scomparsi negli ultimi anni.

  • sandro pagano – iss nola.

    Marco, e noi che commentiamo ? Hai praticamente descritto e spiegato tutto tu ! Personalmente concordo su tutto, anche sul triste paragrafo “furbi”. Gara niente affatto dura, bensì ( x me) durissima. Alla prossima.

  • Antonio Bruno

    Solo i grandi uomini sanno ammettere quando commettono un errore e scusarsene. Fossero questi gli errori nella vita sarebbe una pacchia. Pensando alla morfologia del territorio avevo un’idea di quel che sarebbe stato. Un ottimo allenamento, ora devi rivedere tutte le tabelle dei maratoneti e farli riposare, oggi il primo caldo ha costretto ad un adattamento fisiologico maggiore delle salitine. Per tutti tranne che per un’atleta l’ha fatta due volte la gara ed alla fine abbiamo dovuto legarla per fermarla. Ciao

  • Marilisa Carrano Montemiletto team runners

    Ciao,sono Marilisa del Montemiletto team runners,volevo fare i complimenti agli organizzatori per la bella gara.E’ la prima volta che la faccio e,nonostante a me non piacciono le 21km,non li avevo tutti nelle gambe,e soprattutto non mi aspettassi un’altimetria così impegnativa,mi sono divertita molto.Di una cosa sola sono rimasta molto delusa(per l’ennesima volta)è la mancanza di sportività di molti atleti e atlete(non credo neanche che possano considerarsi tali…)che con molta disinvoltura hanno concluso la gara con circa 4km in meno evitando tralaltro il tratto più impegnativo.Sicuramente di questo non hanno colpa gli organizzatori,ma…per favore,se non avete la forza e il carattere per concludere una gara lealmente,cambiate sport e vergognatevi perchè lo sport è rispetto delle regole,lealtà e correttezza.Ciao Marco,alla prossima.

  • Mariano Formisano – A.L.B.A. Bacoli

    Per ricordare l’amico e collega Vincenzo Spina ho voluto esserci e gareggiare nonostante la pubalgia… l’organizzazione non è stata la solita macchina perfetta dell’Amatori Vesuvio ma non è questo che fà male… a distanza di mesi si è ripresentato, senza nessun annuncio clamoroso, il contenzioso fidal-csain per il premio in denario (il volantino non poneva nessuna discriminazione e/o faceva riferimenti a regolamenti federali)… la fidal (che ha sanzionato, con ammonizione, atleti partecipanti a gare csain) come si comporterà con i suoi tesserati a gara ufficiale che hanno, volutamente e non, infranto il regolamento imbrogliando… si stà rovinando un bel movimento e la federazione campana si stà accortocciando su suoi controsensi… un onore aiutare Ania nella bella battaglia per il terzo posto… a presto… ciao ENZO

  • Enzo Petrone-Antares Stabia

    Mariano sei una persona speciale un grazie di vero cuore,alla prossima non pancherà un regalo speciale per te la pasta di GRAGNANOINCORSA.grazie anche da Ania.

  • SILVIO SCOTTO PAGLIARA

    CIAO MARIANO , COSA C’ENTRANO GLI ATLETI TESSERATI PER LA FIDAL CHE NON HANNO RISPETTATO IL REGOLAMENTO E QUELLI CHE SONO ISCRITTI AL CSAIN ?
    NON MI DIRE CHE CI SONO DUE FRONTI ; QUELLI DELLA FIDAL E QUELLI DEL CSAIN !
    CHI IMBROGLIA E’ SOLO E SOLTANTO UN POVERO IMBROGLIONE !
    POI , IL SOTTOSCRITTO E’ FIDAL E CSAIN , MA DA UNA VITA , E NON HO ASPETTATO FORME DI RISPARMIO PER TESSERARMI .
    INVECE IN QUESTI CASI , MJOLTI L’HANNO FATTO PER CONVENIENZA ,COME DIRE ALLA PROSSIMA , RITORNANO DA DOVE HANNO LASCIATO .
    CIAO MARIANO
    DA SILVIO

  • Lucia Avolio NNM

    Complimenti all’organizzazione per la bella manifestazione.Percorso impegnativo e faticoso.Credo ke la grande pecca sia stata la mancanza del “chip”. Il problema è stato generato da quel “bivio”ad un certo punto del percorso tra arrivo e Km17.C’è stato un amico ke si è confuso e praticamente ha inforcato ben due volte la direzione verso il km17 trovandosi alla fine a fare quasi km26.Poi ci sono stati i soliti/e furbi/e e qui mi sento chiamata in causa perchè io sono stata additata come una di quelle ke hanno generato il dubbio sull’avere concluso il percorso in maniera regolare o meno.Ke male mi ha fatto la domanda postami da un amico di squadra!Giuro ke ci ho pianto e mi sono sentita umiliata e mortificata.Chi mi conosce lo sà, mi faccio il c…come tanti altri,nella corsa come nella vita di tutti i giorni e di questo ringrazio DIO. Quando sono in gara mi diverto e mi nutro di tutte le +belle sensazioni ed emozioni che la giornata mi regala, MAI potrei neanke pensare di fare una cosa del genere, tagliare?E xcosa?E come farei a stare in mezzo agli altri,a guardarli in faccia e a ridere e gioire dopo la fatica di una gara!?Perciò una cosa kiedo:attenti la prossima volta a lanciare certe insinuazioni, specie quando è solo l’invidia ke fa parlare.Ho corso tutto il tempo in compagnia di tante persone, ho concluso la gara con un tempo modesto 1h35, e sono arrivata alla fine sapendo che avrei potuto fare meglio,perchè ho preferito fare i primi 10km in maniera+controllata.Se ho dato tutte queste spiegazioni è solo perkè mi ha fatto male pensare ke qualcuno tra i miei amici abbia potuto dubitare della mia onestà sportiva e non, gli altri credano pure ciò ke vogliono.Se ci fosse stato il chip tutte queste polemike ce le saremmo risparmiati.

  • Dentato Gaetano Marathon Club Stabia

    Tutto sommato la gara è riuscita…però forse bisogna ritornare al percorso dell’anno scorso, salvo autorizzazioni, principalmente per evitare che i “sarti”facciano il loro stupido lavoro. Ciao Marco alla prossima.

  • Lemma Francesco Napoli Nord Marathon

    Ciao Lucia,non pensare alle parole inutili delle persone, tu sai in cuor tuo come è andata , lo so che certe parole fanno male più di uno schiaffo, e poi tempo modesto? Complimenti !!!! E vai!!!

  • francesco guerriero podistica marcianise

    Personalmente, tanto per compensare i tagliatori di cui sopra, ho ritenuto opportuno percorrere quattro chilometri in più. Ovviamente, quella che potrebbe essere spacciata per una performance concettuale, è stata solo distrazione. Spero di non essere squalificato. Comunque è stata una gara interessante. Complimenti a Marco per l’aver evidenziato le scorrettezze. Saluti francesco.

  • Asd pozzuoli Marathon Club – jenny

    Ciao Marco, bellissima gara, tempo stupendo, emozioni tantissime, complimenti agli organizzatori…, mai correre il rischio di acccavallare o doppiare i km, qualcuno ha fatto il furbetto e questo non rende onore a questo sport. P.s. x F. Manna: la mail mi è tornata indietro questa è la nostra ti giro le foto appena mi arriva la tua grazie asdpozzuolimarathonclub@gmail.com (repeat)

  • Asd pozzuoli Marathon Club – jenny

    Ciao Lucia non ti demoralizzare così tanto per le insinuazioni mosse da chi non ti conosce… solo chi ti conosce sa quanta passione ed impegno dedichi a questo sport, non permettere a nessuno di sprecare questo momento goditi la vittoria… P.s. ovviamente aspettiamo di essere invitati a cena..

  • Lucia Avolio NNM.

    Pozzuoli Marathon vi amo! A cena?Certo,come minimo!VVB.

  • Mariano Formisano – A.L.B.A. Bacoli

    Ciao Silvio, nonostante la casacca che indosso (e che per antichi rancori non gradisci) sono principalmente un atleta AMATORE a cui stà a cuore il benessere del movimento podistico campano… non vedo risparmi, alla lunga, nelle scelte societarie che si tesserano csain (essendo escluse dai premi in denaro delle varie società) ma non è questo il tarlo che RODE ai podisti in buona fede… domandavo, provocatoriamente… se la Fidal campana sanziona atleti tesserati (con ammonizione) per la sola partecipazione ad eventi non patrocinati dalla stessa come si comporterà per non regolare comportamento (lascio alla coscienza di ogni individuo il giusto termine) di tesserati a suoi eventi ? Se non intendi queste semplici parole… mah… qualcosa di strano devo pensare

  • Mariano Formisano – A.L.B.A. Bacoli

    X Enzo Petrone… grazie… basta un bel cornetto al cioccolato :-)
    X Lucia… le parole possono far male ma volano via… restano i gesti ed il tuo cuore… non ti curar di loro ^__^

  • gioconda di luca, ercosport

    LUCIA …. ecco perchè non c’eri sul podio …. e la tua mancanza si è sentita perchè in genere non vai mai via …. se avevi intenzione di tagliare avresti dovuto dirmelo perchè io ho corso tanto per non farmi prendere :-) scherzi e polemiche a parte …. ma chi se ne frega se qualcuno parla e soprattutto chi se ne frega se qualcuno taglia … a noi che frequentiamo le gare per il solo piacere di correre, di verificare i frutti del nostro allenamento quotidiano, di sfidarci in sane e gradevoli competizioni con gli avversari di sempre e gli amici di vita, di onorare l’impegno degli amici organizzatori …. a noi di prendere un premio non meritato non importa niente. la soddisfazione è staccare il cronometro, attraversare il traguardo sorridendo e gioire della festa. del resto lo sport bello e sano è questo, deve essere questo, impegno, soddisfazione e soprattutto consapevolezza.
    MARCO … per te un grazie speciale perchè sei sempre unico …. ovviamente grazie anche da parte di alice!

  • ARRICHIELLO GIOVANNI ISS NOLA

    …GRAZIE A TUTTI………MA NO HAI FURBI,COLORO CHE HANNO TAGLIATO X PORTARE A FINE GARA UN TEMPO CHE SOLI IN POCHI POTEVANO RAGGIUNGERE…….GRAZIE

  • lucia avolio nnm.

    Cara Gioconda purtroppo sono andata via a malincuore e non ho potuto godere dei miei 5minuti di gloria.Il problema è ke tu sei superiore e seppure avessi tagliato non ti beccavo….Comunque è vero ciò ke dice il mio dolce amico Mariano, grazie sei unico.

  • Laura Galeano Atletica Virgiliano

    Cara Lucia, spesso abbiamo commentato la cattiveria delle persone…quando sparla accusando di doping atleti forti che magari raggiungono quei risultati un pò perchè la natura li ha favoriti ed il resto perchè si allenano seriamente. Questo succede perchè “Ognuno col suo occhio l’altrui misura…”la loro piccolezza li porta a pensare che tutti sono piccoli, così piccoli che non devi neanche prenderli in considerazione, vivono nel mondo di Lilliput. Lucia ricordati che CHI TI CONOSCE e che TI VUOLE BENE sa chi sei. Un abbraccio forte, sportivo e leale come te ps. Complimenti per la bellissima prestazione

  • Ania Paniak-Antares Stabia

    Cara Lucia siamo tutti con te ,un abbraccio FORTISSIMO ti voglio bene.ANIA
    Per Mariano il cornetto è poco sei un caro amico.

  • Lucia Avolio NNM.

    Stamattina il dispiacere per quanto accaduto ieri mi ha spinta a scrivere quanto sopra, senza alcuna intenzione di sollevare tante polemike.Mi rivolgo alle persone coinvolte nell’incidente:al mio amico di squadra,una delle persone +care e +belle ke io abbia mai conosciuto e verso cui nutro un grande affetto, ke ieri mi ha posto il famoso quesito non aveva alcun dubbio sulla mia integrità morale,mi aveva difesa ed era sicuro di me e per questo ke si è preoccupato di dirmi quanto gli era stato riferito. La persona che doveva scusarsi con me lo ha fatto in maniera esemplare al telefono, spiegandomi che si è trattato di un malinteso ed io umilmente a mia volta kiedo scusa se sono stata aggressiva nello scrivere. Grazie a tutti quelli ke mi hanno dimostrato affetto con le loro parole.A te Lauretta un abbraccio particolare, mi manki.Cavolo mi sà ke dovrò offrire caffè ad un pò di gente la prox volta,ce la farò con il bottino vinto?

  • Giuseppe Vitale a.s.p. “Il Laghetto”

    Per me la gara è stata organizzata molto bene. Non trovo semplice, in un territorio come il nostro, gestire la viabilità tra più comuni. Quindi faccio i miei complimenti agli “Amatori Vesuvio” per la capacità dimostrata. In merito al percorso non saprei cosa dire (sono un novellino in questo settore) ma quelle salite che emozione ! Una parolina anche per i furbi (quindi sono esclusi quelli che per svista hanno beccato l’uscita ….. l’unica pecca della gara) “Ma signori la mattina quando vi guardate allo specchio cosa provate ? ” Io al Vs posto ne avrei vergogna !

  • romualdo barbato marathon club frattese

    Ciao lucia non pensare a niente ed a nessuno ma vai per la tua strada non farti schiacciare dalle attiverie di chi non soffre negli allenamenti di chi vuole tutto senza sudore, tu ieri sei stata grande hai fatto una grande gara, io invece in questo periodo sono un po’ giu’ ma solo per colpa mia perche’ amo troppo le cose belle .CIAO

  • ASD Amatori Vesuvio – Addetto Stampa

    Come in ogni occasione si cerca, o almeno si dovrebbe cercare sempre la perfezione. Perfezione che non è sempre possibile per vari motivi (viabilità, autorizzazioni, etc..). Ma è giustamente la ricerca dela perfezione che permette di andare avanti senza sentirsi appagati e cercare quindi di migliorare. Due anni fa la sfida della 21km sembrava un’eresia, adesso non solo è riuscita ma siamo alla seconda edizione. Ci lasciamo con l’impegno di rendere questa gara ancora più bella, più avvincente. La certezza è che ci avete regalato delle emozioni senza fine, indimenticabili. La gioia di stare tutti insieme è il modo di ripagarci degli sforzi fatti. A tutti voi un grandissimo GRAZIE dall’ASD Amatori Vesuvio. E arrivederci all’anno prossimo.

  • evangelista antonio apd atletica scafati

    sinceri complimenti agli organizzatori per la bella gara che alla fin fine è venuta fuori……certo il percorso dell’anno scorso era molto più veloce .piu facile …però a mente fredda dico che questo è stato davvero un bel percorso bravi a tutti…………..GIANLUCA GRANDISSIMO nonostante la stanchezza ancora nelle gambe hai fatto una gran bella gara……….all’amico Antonio……..SEI UNA SQUISITEZZA…………ciao a tutti alla prossima

  • Alfonso Nappo pozzuoli marathon

    Cara lucia solo alfonso sa quando sei forte la domenica precedente alla gara ci siamo fatti 30km sotto la pioggia tutti sotto al 5 al km purtroppo domenica cio’ 34km è tu non ci sei perchè inpegnata con la Roma Ostia porta un altro successo alla faccia di tutti gli invidiosi Ciao al prossimo lungo

  • silvio x mariano

    Ho solo , fatto presente cosa significava che atleti fidal e csain , se tagliano sono imbroglioni ,ma specialmente quelli della fidal ,visto che è una gra fidal , dovevano essere subito “sculacciati” dalla fidal !
    Poi , la tua casacca ecc…….informati che molti di questi ,sono amici miei e parlano e si fnno anche consigliare e a volte , piu volte scherziamo per tante altre cose .
    Come vedi , mi faoi pensare tu ,a qualcosa di strano .
    cmq ,ti saluto e alla prossima se vuoi , puoi parlare e dire tutto quello che vuoi , sulla mia persona , non faccio …..non ricordo ler casacche , ma l’amicizia , quella per mè è sacra !
    da silvio

  • cavuoto aldo team manager 23/02/2010

    Leggendo i commenti emerge prepotentemente che la stagione dei veleni iniziata il 6 gennaio continua a mietere vittime.dopo il comunicato Fidal che inibiva ai non iscritti la classificazione nelle sue gare.Un atto deprecabile per lo sport ma da accettare perchè ogni federazione ha le proprie regole e anche se non condivise vanno accettate.La cosa più ridicola è che si ritorna sempre a parlare dello stesso problema perdendo di vista altre problematiche che in quest’articolo sono state trattate.Non possiamo nasconderci dietro al dito o far finta che “…tanto non è successo a me…”.Domenica abbiamo toccato il fondo ci sono stati tantissimi atleti che volontariamente o meno hanno accorciato il percorso.Non vedo perchè persone che sudano e meritano la posizione acquisita in campo debbano offendersi per qualcosa che non hanno fatto.Il mio intento da “vecchio” sportivo è di far capire che certi comportamenti non pagano.Se poi queste parole possono far male chiedo umilmente scusa.Ricordo a tutti che lo sport è lealtà,gioia di vivere e deve essere un esempio per tutti.

  • arturoferraroamatorivesuvio

    un grazie di cuore a tutte le persone che si sono sobbarcate il gravoso impegno dell’organizzazione della gara di casa in primis il presidente cerciello e una menzione speciale ai miei compagni di squadra che non hanno partecipato per contribuire alla sua riuscita. per coloro che prendono sempre le scorciatoie nello sport come nella vita vi posso garantire che essere arrivato 33 pulito con le mie sole forze mi da una gioia che non credo voi possiate provare e che godo nel condividerla con chi mi ha accolto in squadra facendomi sentire uno di loro sin dall’inizio ed è questa la mia vittoria più importante-

  • gaetano di vaio silma casalnuovolla

    faccio i miei complimenti agli organizzatori non era facilead ottenere ok da quei comuni poi secondo la gara era dura solo x molti di noi x che non eravamo preparati all meglio come me che oh chiuso 156 mentre molti si sono migliorati seppur di pochi secondi poi vorrei aggiungere evidiamo polemicke fidal c sain ciao a tutti

  • alberto tramontano joy of running

    ciao sono un “atleta” che ha corso la 21 km per la prima volta e nonostante la durezza del percorso e del mio peso (105 kg) ho portato a termine la gara senza imbrogliare come hanno fatto in parecchi, l’unica cosa che non mi e’ piaciuta e’ che sono tesserato con la CSAIN e non ci avete neppure messi in classifica, giusto per fare un confronto con altri atleti. grazie e a rivederci alla prossima gara.

  • antonio manna (SILMA)

    ho avuto modo di vedere da fuori quai tutti furbetti che non fanno per niente onore a tutti gli atleti e mi fanno ridere coloro che hanno giustificato all’arrivo il loro tempo con una grossa prestazione,ma vi chiedo una piccola riflessione in merito:vi siete presi in giro voi stessi e non avete tolto nulla a nessuno e sappiate che dopo il terzo classificato sarete ricordati solo per il vostro numero di pettorale.P.S. voglio ricordare all’atleta lucia avolio che chi e’ in pace con se stessa non deve pensare e giudicare queste persone , altrimenti si rischia di fare il loro gioco.
    complimenti e sii orgogliosa.

  • luigidecrescenzo amatori vesuvio

    ciao lucia, non ti fermare a pensare alle male lingue … sei tu che stai in gran forma mi hai sorpassato come un razzo…..ci vediamo a san giuseppe

  • gioconda di luca, ercosport

    mamma mia luigi sembra una minaccia!!!! :-) meno male che non ci sarò!!!!!

    ho letto tutti i commenti e ascoltato tutte le opinioni che da giorni mi ronzano intorno in merito alla gara di cercola. un po’ sono di parte perchè l’organizzazione è costituita dalla maggior parte dei miei amici, dalle persone con cui corro ogni giorno e a cui sono legata da affetto, stima e confidenza. e sono di parte anche in merito al percorso perchè essendo a me familiare mi è dispiaciuto poco, anzi … correre in casa ci fa sentire sempre protagonisti! certo qualche imperfezione l’ho rilevata anche io ma serenamente si può dire sempre senza offendere e polemizzare ciò che ci è piaciuto e ciò che avremmo evitato. quello che invece proprio non mi piace è lo spettacolo a cui sto assistendo giorno dopo giorno … le critiche, le accuse, gli epiteti poco adatti al contesto … insomma …. corriamo e basta! e soprattutto cerchiamo un modo per superare questa storia fidal – non fidal … cerchiamo di farlo nel rispetto delle regole e nel rispetto degli atleti che volontariamente hanno scelto l’uno o l’altro ente … altrimenti rischiamo di trasformare ogni dopo gara in uno spiacevole evento.

  • LELLO AURINO A.S.D. AMATORI VESUVIO

    Vorrei solamente ringraziare tutti gli amici di squadra chè anzichè correre……… come me, hanno contribuito alla riuscita della 2 top run di 21 km. Grazie sopratutto a coloro che in strada ci chiedevano scusa per qualche auto che ci sorpassava,( cosa molto facile visto che camminavo), e che ci chiedevano di avvertire i vigili x l’intolleranza degli automobilisti, più di qualche amico di squadra al 17 km, sfottendomi mi ha incitato a tagliare ma io imperterrito volendo battere il mio personale negativo ho continuato a camminare sino alla fine e nonostante tutto non ci sono riuscito……ma sono sulla buona strada….. Complimenti a tutti coloro che corrono x davvero.

  • CREDENDINO LUIGI, CUS BENEVENTO

    E MENO MALE CHE DOMENICA A CERCOLA SONO STATI RISPETTATI I REGOLAMENTI FIDAL REGIONALI (CLASSIFICHE DIFFERENZIATE, NO PREMI PER EPS!) MA MI SEMBRA CHE IL REGOLAMENTO FIDAL NAZIONALE NON E’ CONOSCIUTO NE APPLICATO.UNA DELLE NORME BEN CHIARE E’ CHE GLI ATLETI AL DI SOTTO DEI 35 ANNI AMATORI NON DEVONO RICEVERE PREMI IN DANARO, INVECE COME MAI A CERCOLA SUL PODIO ASONO STATI PREMIATI CON SOLDI ANCHE GLI ATLETI AMATORI (CIOè AL DI SOTTO DI B5 ANNI)? EPPURE IL PRESIDENTE DEGLI AMATORI VESUVIO CONOSCE BENE LE REGOLE FIDAL!EPPURE ERANOI PRESENTI ALLA GARA I CONSIGLIERI FIDAL! MA SIAMO ALLE SOLITE, I CONSIGLIERI FIDAL SONO CIECHI QUANDO LE REGOLE VENGONO TRASGREDITE, SE SI TRATTA DI PREFERIRE I PROPRI ATLETI. INVECE DICIAMO LA VERITA’ SE SI DEVE FARE DIFFERENZA CON GLI ATLETI EPS E’ SOLO PERCHE’ COSTORO NON HANNO AUMENTATO LE CASSE DELLA FIDAL CAMPANIA. POI PER CHI TAGLIA IN GARE FIDAL, DOVE ERANO I GIUDICI DELLA FEDERAZIONE? BASTA CON STUPIDE POLEMICHE O SI CORRE E BASTA SENZA REGOLE O VEDIAMO DI APPLICARLE TUTTE, QUI IN CAMPANIA DOBVE SI VEDE E DOVE ASI CECA!

  • nando valentino

    Ciao Lucia, pur conoscendoti da pochissimo ho subito avuto modo di apprezzare la tua passione, l’amore e la dedizione per questa disciplina, per cui mi viene molto difficile comprendere come, chi invece ti conosce meglio, possa aver solamente nutrito un dubbio nei tuoi confronti.
    Fregatene quindi e non consentirgli di rovinarti una bella giornata di sport…tanto la mamma degli imbecilli è sempre incinta.
    Un abbraccione Nando

  • gaetano di vaio silma casalnuovolla

    ritornando sul regolamento vorrei dire agli organizzatori che non e giusto prima farci pagare e poi escluderci sia dalle classifiche e poi dalle premiazione almeno potevano avere leducazione di avvisarci prima in modo che quei soldi li potevamo dare in beneficenza grazie lo stesso

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