TuttoCampania — 12 ottobre 2010

Serena Romano, presidente de ‘La Rete Sociale’, associazione di Familiari e amici dei sofferenti psichici, ha plaudito all’utilizzo dei soldi devoluti in beneficenza dalla manifestazione sportiva ‘Strabenevento’ per il progetto del Dipartimento di Salute Mentale. Grazie ai 3mila euro consegnati a luglio dalla presidentessa della “Strabenevento” Paola Orlando sono state organizzate delle borse di lavoro e a usufruirne saranno più utenti. ‘Non solo la promessa è stata mantenuta – ha scritto Romano -, ma con una miracolosa divisione dei pani e dei pesci l’incasso della Strabenevento destinato ad aiutare un giovane utente del Centro di Salute Mentale servirà, invece, ad aiutarne di più. Una storia a lieto fine, vera rarità di questi tempi, specie considerando il disastro della sanità in Campania che, perciò, forse vale la pena ricordare partendo dall’inizio. Il 1° maggio in occasione della 19^ edizione della ‘Strabenevento’, fu annunciato che i podisti beneventani e atleti famosi avrebbero corso anche per difendere i diritti dei malati di mente. Fra gli intenti della kermesse sportiva organizzata dall’associazione Amatori Podismo Benevento c’era, infatti, anche quello di utilizzare l’incasso dei biglietti per sostenere il progetto del Dipartimento di Salute Mentale di avvio al lavoro di un giovane che era riuscito a superare la malattia mentale evitando il ricovero in strutture di tipo ‘manicomiale’ e vivendo in una casa-famiglia insieme ad altri quattro disagiati mentali della stessa età,dove aveva imparato a diventare autonomo”. Il passo successivo alla riabilitazione – aveva annunciato Paola Orlando, presidente della Strabenevento – però, è il reinserimento nella società che diventa impossibile senza soldi, casa e lavoro’. Orlando per questo a luglio ha consegnato l’assegno con l’importo di 3.000 euro a Serena Romano. ‘Ma da allora a oggi – ha proseguito Romano – l’equipe del Centro di Salute Mentale è riuscita a ‘spartire ricchezza’ senza farla ‘diventare povertà‘ creando tre progetti per ‘borse lavoro’ che rappresentano altrettanti trampolini di lancio per iniziare. Oltre a Giovanni, dunque, che avrà il compito di organizzare una volta al mese per 10 mesi un cineforum per gli utenti del servizio, parte dell’importo andrà anche a una ex utente con esperienza in restauro che organizzerà un corso di per altri quattro utenti e a Maurizio, un giovane giardiniere senza lavoro che farà da supporto al progetto di recupero dello spazio verde adiacente al Centro di Salute Mentale. Così, direttamente e indirettamente, saranno oltre una decina gli utenti del servizio coinvolti: tutto questo grazie alla Strabenevento che speriamo voglia tenerci fra i suoi ‘protetti’ anche in futuro’.

Autore: Adolfo Boffa

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