Cronaca — 05 marzo 2010

Ho atteso qualche giorno prima di scrivere questo articolo, se non altro per assuefarmi al fatto che qualcosa si è rotto nell’idillio che ho da sempre con questa città (per carità.. non c’è l’ho con i romani.. nonostante un ‘cantastorie’ romano parli mali della mia terra, la Calabria.. ma quella è una polemica che non mi appartiene)!


Roma caput mundi! Recita così una frase celebre, e devo essere sincero, l’organizzazione che ho trovato qui alla Roma-Ostia mi è sembrata ottima!


Domenica per la prima volta da quando corro mi sono presentato alla ‘manifestazione più partecipata d’Italia’, con molto entusiasmo e non proprio una preparazione adeguata, ma essere li in mezzo a tantissime persone da una carica agonistica fuori dal comune!


La gara non la commento affatto, perché troppo condizionata dal vento, ma nonostante tutto mi è piaciuta anche se non so se ci riproverò in futuro!


Sin dal mattino ho ammirato la macchina organizzativa con camion per le borse, bagni in quantità, e parcheggi ampi per chi arrivasse da fuori Roma, visto che anche i trasporti pubblici sono organizzatissimi sia per arrivare in zona partenza che per tornare da Ostia a Roma.


Anche all’arrivo tutto perfetto con docce calde, spogliatoi, borse ‘allineate e coperte’ secondo programma al punto che tanta perfezione mi fa dubitare di essere in Italia o ad Osaka in Giappone per la precisione e la meticolosità dei particolari, con annessi sorrisi dei volontari tutti!


Al ritorno da Ostia verso Roma, però l’amara sorpresa.. il nostro pulmino era stato depredato di tutto il materiale, borsoni, pacchi gara etc etc ovvio l’amaro in bocca!


Lo sconforto mi ha assalito completamente quando recatomi con i miei compagni di sventura presso il posto di polizia di via Asia (zona Eur) prima, e poi nella vicina caserma dei carabinieri nella stessa zona, ho dovuto addirittura fare la fila, ed attendere il mio turno per sporgere denuncia in quanto non eravamo stati noi i soli ‘eletti e prescelti’ ad aver subito un danno.


Ci siamo resi conto che la cosa era ben organizzata, studiata nei particolari.. in pratica chi ha compiuto tali gesti (scusate la rabbia, ma dalle mie parti si usa dire ‘ciò che ti frutta il bottino, possa usarlo solo in medicinali ‘ per dirla edulcorata) lo ha fatto durante la manifestazione con tutta calma e non ha colpito a caso!


Non addosso colpe all’organizzazione, ma credo che se nel megaparcheggio del palaeur, si lasciasse per tutto il tempo della manifestazione qualche volontario a controllare.. male non si farebbe, o magari chiedere alle forze di polizia un presidio ad ore d’altronde, il questore la domenica manda tanti ‘celerini’ a controllare 4 cani sciolti in curva, perché non potrebbe inviare 4 ‘appuntati’ a gustarsi lo spettacolo di una gara con tanto di tranquillità annessa??


Leggendo sui siti che parlano di podismo, ho colto che sta diventando un problema diffuso questa dei mezzi lasciati incustoditi e danneggiati!


Non so se altri hanno subito lo stesso ‘stupro’ (si, io avevo una canotta di un amico scomparso con cui corro da quando non c’è più e lui ora corre con me, sempre e poco importa se ho perso il portafogli, la canotta la rivoglio indietro!) ma credo che più se ne parli meglio è, se non altro per sollevare un problema, e magari in futuro si corra ai ripari, anche pagando un euro simbolico ad auto per avere la certezza di trovarla al ritorno


Spero solo che questo, a Roma, non si sia verificato negli altri anni altrimenti mi sento di addossare colpe anche agli organizzatori, perché hanno ignorato il messaggio inviato da chi come me ha subito un torto ed è tornato a casa con una cartolina sfocata, per non dire macchiata!


 


 


 

Autore: Massimo Ragusa

Share

About Author

Peluso

  • Marco Balasso PD

    Grande massimo.
    la mamma dei cretini e’ sempre incinta…..:)

  • Alberto Laganà Libertas Lamezia

    Bravo massimo,si è vero ci siamo rimasti propio male,dopo l’entusiamo per la piacevole fatica della gara,la beffa del furto , ci hanno lasciato in mutande . Spero che chi ha rubato sia bisognoso , penso che c’e’sempre qualcuno che sta peggio di noi, i nostri averi ogni tanto vanno ridistribuiti,non fraintendetemi non giustifico i furti,però è andata così,meglio questa batosta( io ci ho rimesso calcolando tutto e di più quasi 1000

  • Gregorio Sesto Pres. Libertas Atletica Lamezia

    L’episodio di domenica scorsa ,nel rubare tutti i borsoni con dentro soldi, documenti, telefoni abbigliamento ecc. agli atleti che con tanti sacrifici hanno affrontato la trasferta romana e’ stato un gesto veramente grave.
    Mi associo a quanto detto dal mio atleta Massimo, che in questo paese solo il calcio e’ preso in considerazione, infatti le domeniche in tutti gli stadi si mobilitano tutte le forze dell’ordine con le spese a carico della collettivita’. Quando si organizzano gare di atletica tutto diventa sempre difficile e complicato.

  • Saverio Ombres – Libertas Atletica Lamezia

    Massimo, anche se io non c’ero, quello “stupro” sento di averlo subito con te. Spero che parlare del problema serva davvero ad evitare in futuro episodi analoghi, visto che ci vuole poco a trovare le contromisure giuste.

  • Federico Pizzuto (Libertas Lamezia)

    Ha 20 anni si ha l’entusiasmo di fare tutto senza pensieri e la voglia di pensare solo a divertirsi. Io,con i miei 21anni,ho come divertimento proprio la corsa e per la prima volta mi sono avventurato con te,caro Massimo, in questa gara per me importantissima. Ho dovuto portare qualche soldino in più poichè volevo approfittare della gara per restare a Roma per la prima volta(era da settembre che risparmio qualcosa evitando di uscire con amici,ecc e facendo sacrifici grandi poichè non lavoro). Vedersi sottrarre cose a cui tenevi molto e cose per cui hai sudato tanto è una cosa brutta… si,ok…l’ho presa con filosofia e ringrazio Dio che noi stiamo bene,però certe cose non dovrebbero esistere,non nel 2010.
    Immagino la tristezza di Massimo nell’aver perso una cosa a cui teneva tantissimo e gli sono vicino anche in questo.
    L’idea di Alberto (farci donare in segno di solidarietà almeno la maglietta ricordo della gara)è carina e più che altro simbolica. Dubito che qualcuno si preoccuperà di esaudire questo desiderio…in caso contrario chiedo scusa già da ora.
    Non mi importa se conti alla mano quel giorno ho perso roba dal valore superiore ai 1300

  • SALVATORE ALBRIZIO NAPOLI NORD MARATHON

    CARO MASSIMO HAI RAGIONE A LAMENTARTI E NOI TUTTI SIAMO CON TE,PURTROPPO QUESTO E’ UN PROBLEMA QUOTIDIANO,CERTAMENTE SE I SIGNORI ORGANIZZATORI NON PRENDONO PROVVEDIMENTI A PERDERCI SARANNO LORO PER LE PROSSIME EDIZIONI,DOVREMMO ESSERE PIU’ TUTELATI IN TUTTO,PERCHE’ NOI AMATORI MASTER SIAMO PERSONE CHE FACCIAMO TANTI SACRIFICI PER QUESTO SPORT.ED ABBIAMO TUTTO IL DIRITTO DI’ GIOIRE DOPO UNA GARA, NON DI’ ESSERE FREGATI.

  • FABRIZIO BROMURO ROMA ROAD RUNNERS

    cari amici runners sono con voi
    vi dico solamente che nei dintorni ci sono parecchi zingari
    che noi romani dobbiamo sopportare
    e credo che sia impossibile x l’organizzazione riuscire ad evitare qs furti

  • Massimo Ragusa

    No Caro Federico… sono stato contattato dal pres. della soc. organizzatrice e se tutto va bene (nel senso che qualcosa è rimasta), ci mette da parte almeno la t-shirt! dobbiamo trovare qualcuno che vada a prendere il tutto in sede… Evidentemente, signori si nasce e il signor Duchi “LO NACQUE!”

  • renato polise, Napoli Nord Marathon

    Posso solo essere solidale con voi. A noi, sul lungomare di Napoli, la domenica mattina capita spesso di fare i conti con i ladri. Un paio di volte ci abbiamo rimesso solidi e cellulari. Tanto che ora a stento portiamo i soldi per il caffè:.Ma se li becco…ritorno al judo.

  • antonio guzzo libertas lamezia

    ANCH’IO ERO DELLA COMITIVA SPERO CHE LA NOSTRA ESPERIENZA (NEGATIVA) POSSA SERVIRE AD ALTRE PERSONE GIA’ IL FATTO DI PARLARNE PENSO CHE SIA POSITIVO CHE POI DURANTE LE MANIFESTAZIONI IMPORTANTI SI RIESCA A FAR DI PIU’ E’ COSA GRADITA CERTO TRA NOI RUNNERS POSSIAMO SEGNALARE IN MODO CHE NON SI RIPETANO QUESTE SITUAZIONI

  • cosimo leoci libertas lamezia terme

    carissimi amici, non ho condiviso la vostra esperienza per caso. Sono davvero dispiaciuto per tutti voi per quanto accaduto, per quanti come l’amico Massimo, hanno perso per sempre qualcosa d’importante, strappato con vile gesto da chi ha scelto la macchia, magari scartato e buttato chissà dove, pezzi del cuore, perchè solo il denaro interessava. Ma sono ancora più dispiaciuto per “l’assordante silenzio” di chi dovrebbe garantire, a bassissimo costo, il tranquillo svolgimento di queste manifestazioni .

  • Massimo Avitabile – Irpinia corre-Atripalda (AV)

    IO non ho partecipato all’edizione di quest’anno della Roma-Ostia ma ti posso dire che nel 2008 si verifico’un furto (furono rubati i PC portatili della TDS societa’ che rileva i tempi cronometrici degli atleti); questi gesti danneggiano della manifestazione podistica come la ROma-Ostia che e’ perfetta in tutti i dettagli!

  • Federico B. Libertas Lamezia

    Sono indignato, queste cose non devono succedere. Questo è terrorismo puro, non c’era proprio bisogno di derubbare tutto, anche i più importanti effetti personali. Ritengo comunque che gli organizzatori della gara, almeno moralmente, devono sentirsi colpevoli, quantomeno per non aver fatto niente per evitare che questo accadesse!

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>