TuttoCampania — 11 settembre 2011

Premessa: Quale vincitore di categoria mm45 e 4° assoluto all’arrivo, non è da me reclamare, ma lo faccio come un richiamo alle attenzioni per una disciplina che si stà affermando in Campania che è la Corsa in Montagna. Ho voluto partecipare con insistenza a quest’evento che è stato il Campionato Regionale Di Corsa In Montagna,dove si assegnavano i titoli di società e individuali di tutte le categorie; da Cat.Allievi a SM 65 ed oltre. Dopo varie ore di macchina due ore e mezzo e centinaia di km (Perchè si è voluto trovare un posto adatto alla corsa in montagna). Arrivo al paesino di Letino, bellissimo Borgo ai piedi delle favolose montagne del Matese, a valle il piccolo Lago di Letino e più in là il Lago di Gallo e il Lago del Matese.Arrivati a ridosso del posto di gara dopo varie informazioni in giro (Perchè per un campionato regionale nemmeno un cartello “Dico uno”).Arrivo alle 11 e 40 la partenza era prevista alle 12:00,finalmente riesco a fare 5 minuti di riscaldamento, pensando che poi la gara prevista di 8.000mt completava le mie fatiche.Già pensavo,guardandomi intorno le meravigliose montagne che circondavano il Lago e gli eventuali sentieri che si inerpicavano. Mi porto sulla linea di partenza e domando un pò quale sentiero avremmo preso più o meno al ridosso del Lago.Risposta dei Giudici FIDAL; che il percorso era questo quà in basso segnalato con il nastro come una corsa campestre e che lo stesso era di 900mt circa da ripetersi 5 volte per un totale di 4600mt.Quindi niente Montagna e niente 8000mt previsti ma soltanto un pò di prato con qualche dosso e salite di 20 mt. Si è voluto trovare un posto sulle montagne del Matese,percorrere una corsa in Montagna nel prato.E quà ci vuole la frase di Totò “MA MI FACCIA IL PIACERE”. Dopo la “gara”,le premiazioni e un Pick-Nick sulle rive del Lago mi sono incamminato un pò ai bordi del Lago ed ho Notato che con un minimo d’impegno si poteva disegnare un circuito degno del posto. A tal proposito potevano interpellare due fra tanti Santi,per esempio “S.Michele o Sant’Agostino” CAPISC A ME. Un Saluto Sportivo Giovanni Giordano.

Autore: Giovanni Giordano mtr

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Peluso

  • DELLA ROCCA ANTONIO CLUB VAI

    TITOLO: CORSA IN UN PAESE DI MONTAGNA.
    PREMETTO CHE HO FATTO DAL 2002 AL 2009 MOLTE GARE DI corsa in montagna.
    MI DOMANDO: MA GLI ORGANIZZATORI (FIDAL-ARCA ATLETICA AVERSA)L’HANNO MAI LETTO UN REGOLAMENTO DI CORSA IN MONTAGNA, O L’HANNO MAI VISTA UNA GARA DI CORSA IN MONTAGNA.PENSO DI NO.
    DEL RESTO PENSO CHE SIA LA FIDAL CHE DETTI LA LEGGE DI NON LEGGERE I REGOLAMENTI, VISTO CHE MI SONO TROVATO AD ESSERE DEVIATO DAI GIUDICI. MENTRE ARRIVAVO AL TRAGUARDO AL PRIMO POSTO DELLA MIA CATEGORIA MI TROVAVO RICHIAMATO A FARE UN ALTRO GIRO PER UN TOTALE DI 4700 m!!!!!!!!!!!!! CONTRO I 3900 DEI MIEI COLLEGHI CLASSIFICATOSI.
    DI CORSE IN MONTAGNA A 5 GIRI NON SE NE SONO MAI VISTE. DOCUMENTATEMI SE ERRO.
    AL TRAGUARDO MI ACCORGEVO DEL FATTO CHE UN ATLETA DELL’ARCA ATLETICA AVERSA ERA PRIMO DELLA M35 E NON IO CLUB VAI. COMPLIMENTI MA LA CORSA IN PIANURA IN UN PAESE DI MONTAGNA NON E’ LA MIA SPECIALITA’.
    ALLA MIA RICHIESTA DI RECLAMO, IN PRESENZA DELLE AUTORITA’, VENIVO ZITTITO DAL PIU’ ALTO IN GRADO PRESENTE DELLA FEDERAZIONE DICENDOMI CHE AVREBBE PROVVEDUTO DI PERSONA A VERIFICARE IL TUTTO E LUNEDI MATTINA E AVREBBE COMUNICATO AL CLUB IL RISULTATO.
    SE SI SCOPRIVA LA PASTETTA CHE FIGURA CON I COSI’ OSPITALI LETINESI!!!!!!!
    LUNGO IL PERCORSO C’ERANO DEI GIUDICI IN MEZZO AL PERCORSO CHE SEGNALAVANO LA PRESENZA DI MINI RADICI E DEI SASSOLINI!
    PER FAVORE FATE QUELLO CHE SAPETE FARE, NELLA PISTA CON I DISPOSITIVI ELETTRONICI E’ PIU FACILE CONTARE I GIRI E NON SI DEVE LAVORARE A PULIRE I PERCORSI(VEDI L’ORGANIZZAZIONE DEL TRAIL A CASERTA VECCHIA). NON PRENDETECI IN GIRO VISTO CHE MI SONO LIBERATO DEGLI IMPEGNI DI LAVORO PER FARE UNA CORSA IN MONTAGNA E MI SONO RITROVATO A FARE SOLO UNA CORSA IN UN PAESE(BELLISSIMO) DI MONTAGNA, E CHE MI SONO TROVATO AD ESSERE PRESO IN GIRO DAI DIRIGENTI. MAI PIU’ CORSE IN CAMPANIA.

  • giovanni giordano mtr

    Carissimo Antonio,vedo che appoggi in pieno la mia insodisfazione per come si interpreta la corsa in montagna,ti ricordo che se vuoi gustarti una prossima corsa in montagna in campania,ci rimane per il 2011,l’ultima tappa del circuito “Foreste in Movimento” in localita’ Foresta di Roccarainola” (NA) il 30/10/2011. A presto e buona corsa in montagna o Trail a tutti!!
    Sportivamente…Giovanni Giordano

  • agostino rossi podistica caserta

    grazie per aver di nuovo esaltato la gara di Caserta, voglio precisare che alla fine dello scorso anno, ho fatto richesta ufficiale (utilizzando il loro modulo) alla Fidal Campania per il campionato Regionale di corsa in montagna, e vi posso garantire che non vi è stata risposta in modo ufficiale.
    al mio colabboratore Franco Michele a cui diedi incarico di interessarsi, gli fu risposto telefonicamente che il campionato era stato assegnato a Benevento.
    Tanto vi dovevo per precisione, quest’anno abbiamo rifatto la richiesta……….Speriamo

  • viviana celano

    scusate se approfitto di questo spazio per avvertire tutti che l’ultima tappa delle Foreste in movimento da farsi a Roccarainola è stata spostata al 6 novembre .

  • melina gusman asa detur

    Ho assistito in TV ai Campionati Italiani di Corsa in Montagna. Abituata ai percorsi dei trail (sia pure solo da spettatrice, mio malgrado) campani, laziali ed abbruzzesi, sono rimasta delusa nello scoprire che questa “corsa in montagna” è poco più di una campestre. Dopo aver letto i commenti all’articolo, sono stata presa da forti dubbi e sono andata a documentarmi sul sito della Fidal. Ebbene, ho appreso che la corsa in montagna è proprio quella: max 6-8 Km, in circuito, con prevalenza di salite (non specificata pendenza)! Ho appreso anche che esiste la Corsa in montagna di lunga distanza (Fonte Fidal) “Lunghezza dei percorsi MASCHILI e FEMMINILI: da un minimo di km.18 ad un massimo di km.36. Il dislivello dovrà avere in salita una pendenza media massima del 20% per chilometro, mentre in discesa la
    pendenza media massima non dovrà superare il 15% per chilometro. Il percorso dovrà avere le caratteristiche tecniche e di sicurezza previste dalla Fidal ed essere regolarmente omologato”. Dunque credo di aver capito che una cosa è la corsa in montagna (Fidal docet…), altra cosa è il Trail (San…Michele e Sant’…Agostino docent in Campania!), altra cosa ancora lo skyrunning (c’è un sito apposito, bellissimo su questo tipo di corse). Adesso ho le idee più chiare…

  • sonia marongiu atletica citta di padova

    uhm secondo me nicola severini è stato il più contento di tutti!!! eh si che gli allenamenti fatti in pianura padana si addicevano al percorso… ironia a parte, le corse in montagna sono altre!!

  • tramontano luigi arca atl.aversa

    Quante polemiche x una bellissima giornata di sport. ciao atutti

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