Atletica News slide — 26 luglio 2013

Il “Tempio dell’atletica”, per utilizzare le parole del moderatore Gianni Mauri, da domani a domenica ospiterà i Campionati Italiani Assoluti di atletica leggera con 1100 presenze-gara previste (693 nelle corse, 57 nella marcia, 35 nelle prove multiple, 168 nei lanci e 157 nei salti). Stamane, al vernissage nella sala Appiani, anche il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha voluto fortemente esserci, pur stretto tra mille impegni. «Da quando sono sindaco ciò che mi manca di più è proprio la pratica sportiva amatoriale. L’auspicio è che, in una cornice splendida come l’Arena, questi campionati propongono tre giornate di grande sport» ha dichiarato con entusiasmo, subito dopo il proprio arrivo, il primo cittadino (con lui al tavolo delle autorità era presente pure Dario Moneta per la Direzione Centrale Sport e Tempo Libero del Comune di Milano) di fronte a oltre 100 giornalisti e ospiti presenti (tra loro anche l’ex sprinter Marisa Masullo) arrivati in sala dopo aver ammirato le splendide foto dei campioni dell’atletica di Vito Liverani.
A mettere ufficialmente in “rampa di lancio” gli Assoluti è stato il presidente della FIDAL Alfio Giomi che non ha risparmiato anticipazioni su possibili futuri eventi “top” in Lombardia: «La data potrebbe non essere perfetta per questi campionati italiani, ma Milano è senza dubbio una sede ideale per iniziare un percorso virtuoso: un percorso in cui vorremmo che Milano risentisse dei benefici dell’effetto-Expo, ma anche un percorso che porti all’organizzazione di manifestazioni internazionali quali per esempio gli Europei di cross da ospitare nel Parco di Monza». Giomi ha parlato anche del significato sul piano tecnico di questi tricolori: «Per gli atleti “top” devono essere un’occasione di verifica, non l’ultima chance per ottenere il minimo vista la vicinanza con i Mondiali di Mosca (10-18 agosto, ndr). I nostri azzurri devono abituarsi a dare il massimo nel giorno in cui conta di più, come ha fatto Lorenzo Perini, che ai recenti Europei Juniores si è migliorato due volte giungendo all’argento». Perini, 19enne ostacolista di Saronno, era presente in platea assieme ad altri atleti già convocati quali il triplista di Rovellasca Fabrizio Schembri e l’ottocentista di Treviglio Marta Milani (con lei anche il tecnico Rosario “Saro” Naso) e con l’ostacolista rovellaschese Micol Cattaneo; al loro fianco anche un giovane campione delle gare “Special Olympics” (riservate ad atleti con disabilità intellettiva), Federico Tarantola.
Adriano Pucci Mossotti, vicepresidente del CONI Lombardia, ha portato i saluti del presidente Pierluigi Marzorati:  «l’atletica ci ha regalato indimenticabili campioni e speriamo possa regalare emozioni anche in questa occasione». La mattinata è stata propizia anche per una sorta di “risarcimento morale” tributato da Giomi a Marco Segato, ottocentista fermato per doping (gonadotropina) nel 2007 e poi completamente scagionato.
La chiusura è stata materia del presidente del Comitato organizzatore e del Comitato regionale lombardo della FIDAL Grazia Maria Vanni: «Tre grandi grazie: all’amministrazione comunale che ci spalleggia, agli atleti che gareggeranno ma anche ai 200 volontari: vederli lavorare con grande passione mi commuove. Sarebbe molto bello che l’atletica internazionale tornasse a Milano: posso solo dire che ci stiamo lavorando e speriamo di riuscirci per l’Expo 2015».

 

 

Le dichiarazioni degli atleti

 

Marta Milani (Esercito/Atletica Bergamo ’59; settima agli Europei 2010 sui 400, a Mosca disputerà 800 e 4×400): «Agli Assoluti è sempre importante vincere, speriamo anche di ottenere un buon tempo e speriamo che negli 800 con Serena Monachino e Isabella Cornelli si finisca con un podio tutto bergamasco».

Micol Cattaneo (Carabinieri; settima agli Europei indoor 2013 e ottava agli Europei all’aperto 2012 sui 100 ostacoli): «Con Marzia Caravelli sarà una supersfida come al Golden Gala: stavolta però sono io a giocare in casa». Il presidente Giomi le ha peraltro lasciato ancora una porta aperta per i Mondiali: «Nei 100 ostacoli c’è ancora una “X”, saremmo davvero orgogliosi di portare tre ostacoliste».

Fabrizio Schembri (Carabinieri/Atl. Rovellasca, nel triplo oro nei Giochi del Mediterraneo e convocato per i Mondiali di Mosca): «Sono campione uscente nel lungo ma punterò tutto sul triplo contro avversari di alto livello)».

Lorenzo Perini (Aeronautica/OSA Saronno, primatista italiano e argento europeo nella categoria Juniores sui 110 ostacoli): «Gli Europei a Rieti sono stati un’esperienza fantastica sia per i risultati sia per il clima “respirato” in Nazionale. All’Arena affronterò gli ostacoli da 106 centimetri: in questa gara sono il “piccolo” della situazione».

 

Foto di Claudio Petrucci/FIDAL.

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