Atletica News slide — 24 luglio 2015

Torino, prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti 2015 nel segno della marcia. I 10km vedono l’assolo del bronzo olimpico Elisa Rigaudo (Fiamme Gialle) senza rivali in un autorevole 43:08 che – oltre al quattordicesimo titolo italiano in carriera – le vale la migliore prestazione mondiale dell’anno sulla distanza. Parla piemontese anche il vincitore della prova maschile: FedericoTontodonati (CUS Torino) al traguardo in 40:36. Tutto questo nel giorno del 35esimo anniversario dell’oro olimpico nella 20km di marcia, a Mosca 1980, di Maurizio Damilano al quale oggi è stato dedicato uno speciale ricordo. La prima sessione di gare della manifestazione ha anche subito uno stop forzato di oltre 90 minuti a causa di violento temporale che, a metà pomeriggio, si è abbattuto su Parco Ruffini. Tornato il bel tempo, nelle batterie dei 400 metri la più veloce è stata la campionessa europea Libania Grenot(Fiamme Gialle) in 53.23, a 3 centesimi dal 53.26 di Maria Benedicta Chigbolu (Esercito). Al maschile il tricolore in carica MatteoGalvan (Fiamme Gialle) ha risolto con grande disinvoltura la sua batteria in 47.31. Domani le rispettive finali in una giornata che assegnerà complessivamente 22 titoli compresi quelli dei 100 metri e delle prove multiple. Intanto, l’eptathlon dopo quattro fatiche vede in testa la ventenne Federica Palumbo (US Sangiorgese) con 3052 punti.

200m donne (eptathlon) – Il miglior tempo spunta dalla prima serie a firma della Bianchi Bazzi, 25.47 (-0.5/844). Attenzione, però, perchè subito dietro c’è la Palumbo con 25.93 da personal best (803). La giovane portacolori dell’US Sangiorgese si presenta così da leader al giro di boa con un totale di 3052 punti su Bianchi Bazzi (2997) e Ferrero (2886).
10KM MARCIA donne (FINALE) – Il quattordicesimo titolo italiano, il primo dopo la nascita del secondogenito Simone a settembre 2014. Oggi Elisa Rigaudo ha fatto il vuoto sulle strade di Torino. “Da piemontese ci tenevo troppo ad esserci e a fare una bella prova” le parole dell’azzurra delle Fiamme Gialle al traguardo in 43:08 (passaggio in 21:36 ai 5000m). Per la cronaca è il secondo tempo di sempre del bronzo olimpico di Pechino 2008 e, cosa non da poco, il miglior crono mondiale dell’anno sui 10km. Staccata di oltre due minuti la seconda classificata Valentina Trapletti (Bracco Atletica) 45:51 su Federica Curiazzi (Bracco Atletica) 47:39.
10KM MARCIA uomini (FINALE) – A Torino il primo titolo degli Assoluti 2015 parla torinese. Il campione italiano della 10km di marcia è, infatti, Federico Tontodonati. L’ancora 25enne piemontese, allenato da papà Mauro, ha portato a termine la prova tricolore in 40:36, uno dei suoi migliori crono in carriera su questa distanza. Il marciatore del CUS Torino all’inizio ha tallonato il ventista Giorgio Rubino che ha vestito i panni del frontman della gara nei primi chilometri (passaggi: 3:57.6/1000m – 8:00.8/2000m). Il finanziere romano, però, intorno a metà gara deve alzare bandiera bianca per un malessere (affaticamento respiratorio) ed esce di scena senza poter così difendere fino in fondo la maglia tricolore vinta nel 2014 a Rovereto. Da qui in avanti è un assolo di Tontodonati che transita ai 5000 metri in 20:07.4 per chiudere l’ultimo 1000 in 4:06. All’ingresso dello Stadio Primo Nebiolo, il tifo è tutto per lui così come lungo l’intero percorso. Secondo posto per il veneto Leonardo Dei Tos (Athletic Club 96) 41:16 davanti a Massimo Stano 41:42. Per il pugliese delle Fiamme Oro oggi arriva anche un’altra medaglia: è il bronzo degli Europei under 23 di Tampere 2013 che gli viene assegnato dopo la cancellazione del risultato del russo Bogatyrev, finito nella rete dell’antidoping. Un argento, invece, stasera va al collo del cinquantista Marco De Luca (Fiamme Gialle, oggi quinto in 42:20) ed è quello della Coppa Europa 2011. Tutto questo nel giorno del 35esimo anniversario della vittoria olimpica a Mosca 1980 di Maurizio Damilano al quale oggi è stata consegnata una speciale targa ricordo,
 
ALTO donne (eptathlon) – Tre atlete appaiate ad un 1,65 che vale 795 punti: Eleonora Ferrero (CUS Genova), Sara Porfiri (Atl. Avis Macerata) e Silvia Nicola (GS Ermenegildo Zegna). In cima alla classifica generale – dopo 2 prove – resta sempre la ventenne Palumbo (1,62 nell’ato/759): 1709 punti su Bianchi Bazzi (1641) e Ferrero (1614).
LUNGO donne (qualificazione) – In due sopra i 6 metri: Giulia Liboà (Atl. Mondovì) con 6,06 (+0.6) ed Elisa Zanei (GS Valsugana Trentino) con 6,01 (-0.3). Domani alle 19:30 si salterà per le medaglie con in gara anche la pluricampionessa nazionale Tania Vicenzino (Esercito).
GIAVELLOTTO uomini (qualificazione) – Antonio Fent ha una mira infallibile. Il carabiniere veneto centra, infatti, al millimetro i 66 metri richiesti per la qualificazione diretta. Lo seguono Roberto Orlando (Ideatletica Aurora) 63,20 e Gianluca Tamberi (Fiamme Gialle) 60,67. Domani in finale (ore 21:30) entreranno in gioco anche Norbert Bonvecchio (Atl. Trento), Roberto Bertolini (Fiamme Oro) e Almanio Romano (Atl. Firenze Marathon).
400m donne (batterie) – Matteo Galvan e una batteria che sembra davvero un gioco da ragazzi. 47.31 per il vicentino delle Fiamme Gialle che nel finale dà uno sguardo intorno e poi alza il piede dall’acceleratore. Scenario diverso nella seconda dove Daniele Raimondi (CUS Pro Patria Milano) riesce a mettere la testa davanti a Michele Tricca (Fiamme Gialle): 47.26 a 47.27. Situazione sotto controllo anche per Davide Re (Fiamme Gialle) che si aggiudica il terzo round con un 47.47 senza esasperazioni così come il compagno di club Marco Lorenzi, leader dell’ultima batteria in 47.55. Entrano in finale (domani alle 20:50) anche Francesco Cappellin (Aeronautica) 47.68, Isalbet Juarez (Athletic Club 96) 47.69 e Ciro Riccardi (Enterprise Sport & Service) 47.76.
400m donne (batterie) – Ci si gioca subito la finale e vincere una delle quattro batterie in programma significa conquistarsi l’accesso diretto. Compito assolto senza problemi dalla campionessa europea Libania Grenot che distribuisce le energie senza bisogno di strafare. Dietro di lei scalpita Ayomide Folorunso, la bi-medagliata degli EuroJuniores di Eskilstuna (bronzo 400hs e argento 4×400). L’azzurrina chiude, infatti, dietro alla Grenot in 53.73: per la cronaca è il suo terzo crono in carriera sul giro di pista. Seconda batteria, invece, alla toscana Chiara Bazzoni (Esercito) che regola con più margine l’under 23 Ylenia Vitale (Libertas Friul Palmanova) 54.72. Al terzo start risponde “presente!” la dottoressa Maria Elena Bonfanti (Lecco-Colombo Costruzioni) che in 53.33 mette in riga Marta Milani (Esercito) 53.93 e Marta Maffioletti (Maffioletti) 54.93. Attenzione, però, a Maria Benedicta Chigbolu. La quattrocentista dell’Esercito sbriga la pratica in un 53.26 di estrema disinvoltura seguita dalla junior siciliana Alice Mangione (CUS Palermo), di nuovo sotto i 54 secondi (53.97). Domani tutte in finale alle 21:00.
PESO (decathlon) – Terza fatica per i decatleti. Una prova di forza che vede prevalere Gianluca Simionato (NA Fanfulla Lodigiana) con un lancio da 14,03 (730). Cairoli stavolta è secondo con 12,49 (636), ma la classifica parziale lo vede comunque al comando con 2376 punti proprio sul corregionale Simionato (2236) e Dell’Acqua (2119).
100hs (batterie) – Giulia Pennella è praticamente all’esordio stagionale, ma il 13.85 (+0.5) della toscana dell’Esercito è il crono più veloce del primo turno. Micol Catteneo, al suo primo campionato italiano da mamma, deve invece vedersela con un muro di vento (-3.5) e con le prime gocce di quello che da lì a poco si trasformerà in un autentico diluvio. L’ostacolista dei Carabinieri doma comunque la concorrenza in 14.03. Dopo un’ora e mezza di break forzato per il maltempo si torna sui blocchi di partenza per la terza batteria con un’agguerrita Maria Helena Gioia (SS Lazio Atletica) che, malgrado un contatto sull’ultima barriera, mette in fila tutte in 13.93 (+0.2). Domani semifinali (ore 18:30) e finale (ore 20:40).
ORE 16:35: DILUVIO SU TORINO, PIOGGIA E RAFFICHE DI VENTO, GARE SOSPESE
LUNGO (decathlon) – Ancora Simone Cairoli. Il lombardo, dopo la vittoria nei 100 metri, si dimostra il migliore anche nel lungo atterrando a 7,18 (-0.2). 857 punti che consolidano la sua leadership a quota 1740 punti. In questa prova gli stanno dietro Davide Sottile (Atl. Valsesia) 7,02 (+0.4/818) e Gianluca Simionato (NA Fanfulla Lodigiana) 6,79 (+2.1/764).
MARTELLO donne (qualificazione) – E’ della junior Sara Fantini il miglior lancio delle qualificazioni: 57,81 per la giovane portacolori del CUS Parma. La seguono nell’ordine le promesse Francesca Massobrio (Fiamme Oro) 55,05 e Giulia Atzeni (Atl. Alessandria) 53,53. In finale domani ci saranno anche le big Silvia Salis, Micaela Mariani ed Elisa Palmieri.
100hs (eptathlon) – Prima fatica e personal best per Federica Palumbo. Sulle barriere dei 100hs la ventenne lombarda dell’US Sangiorgese arriva davanti a tutte in 14.20 (+1.0) e toglie 16 centesimi al suo precedente miglior risultato realizzato un mese fa a Rieti. Un crono che tradotto oggi vale 950 punti. Alle sue spalle Sara Elena Bianchi Bazzi (Lecco-Colombo Costruzioni) 14.44 (917) e Rita Caliò (SS Fiamma Catanzaro) 15.14 (823).
100m (decathlon) – Simone Cairoli (Lecco-Colombo Costruzioni) parte subito con il piede giusto. E’ suo il crono più veloce dei 100 metri: un 10.90 (+1.5) a 16 centesimi dal PB e che gli fa mettere in cassaforte 883 punti. Dietro di lui gli under 23 Luca Dell’Acqua (NA Fanfulla Lodigiana) 11.21 (814) e Stephen Asamoah (Virtus Castenedolo) 11.31 (793).
ALTO donne (qualificazione) – Trovate rapidamente le dieci compagne di finale di Desirée Rossit (Fiamme Oro) ed Elena Vallortigara (Forestale). 1,71 è una pura formalità per otto della qualificate tra le quali Raffaella Lamera (Esercito), Chiara Vitobello (Geas Atletica) e Erika Furlani (Fiamme Oro).
TV – I Campionati Italiani Assoluti di Torino saranno trasmessi sui canali RaiSport in diretta TV secondo il seguente programma:

– 24 luglio, RaiSport 2 ore 19-21
– 25 luglio, RaiSport 2 ore 20-22:30
– 26 luglio, RaiSport 1 ore 20:30-22:45

BIGLIETTI (al netto dei diritti di prevendita)
Venerdì 24 luglio: ingresso gratuito
Sabato 25 e domenica 26 luglio: prezzi da 5,00 € a 15,00 €
Abbonamento sabato e domenica: da 10,00 € a 25,00 €


Ufficio stampa Fidal

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Peluso

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