Cronaca — 05 agosto 2008

Si sono appena conclusi i XVI Campionati Europei Masters di Lubiana, una rassegna continentale da incorniciare per la nazionale italiana. Forse un po’ per la vicinanza della località slovena coi confini italiani, un pò forse per il richiamo di una vacanza-sport a prezzi abbordabili, ma comunque sia è stata una vera e proprio ondata di atleti azzurri su Lubiana, che nel corso della manifestazione europea si è trasformata in una straripante messe di allori e di record. Il bottino azzurro alla  conclusione del ricco programma gare dell’europeo, spalmato su dieci giornate, ha decretato il seguente medagliere: 56 ori, 47 argenti e 43 bronzi, per un totale di 146 medaglie. Pensate che nell’ultimo Europeo di Poznan il medagliere italiano si era fermato ad appena 69 allori! L’invidiabile successo della spedizione azzurra a Lubiana la dice lunga sullo stato di forma del nostro movimento Masters, in continua crescita e che, pian pianino, prende consapevolezza della importanza delle manifestazioni su pista e non si limita alla sola e solita strada!
Le ultime due giornate di gara hanno apportato alla causa italiana ben 49 medaglie. La maratona, prevista nella giornata conclusiva, dai colori chiaro-scuri per l’Italia, con pochi successi individuali. C’è da dire che è veramente improbo preparare e disputare una maratona in piena estate, anche perché l’atleta Masters, a differenza di quello assoluto, non viene aiutato e coadiuvato da nessun staff medico e fisioterapico durante tutta la preparazione. Alla fine della maratona, sui 304 maratoneti iscritti, appena in 224 di loro hanno raggiunto il traguardo, con un bottino di appena cinque medaglie per i nostri portacolori. Unica nostra partecipante femminile nella maratona è stata la pisana Elena Jaccheri, che tra l’altro ha conquistato un ottima terza posizione in classifica generale e la medaglia d’argento tra le W40 (3h03’55’ il suo tempo). Dopo un contatto telefonico con la stessa Elena, nell’immediato dopo gara per carpirne emozione e sensazioni, ci ha parlato di tanto caldo durante la gara e di un percorso balordo, completamente composto da strade di campagna e superstrade, quasi del tutto avulso dal centro cittadino. I complimenti, dopo queste rivelazioni, si raddoppiano per tutti i maratoneti che hanno portato a termine la loro impresa personale!
Per la cronaca, la maratona al femminile è stata vinta dalla slovena quarantottenne Ida Surbek in 2h54’36’, mentre tra gli uomini il primo al traguardo è stato l’austriaco quarantaduenne Georg Ruess in 2h31’42’. Unico successo in chiave azzurra ci è arrivato da Mauro Michelis tra gli M50, una categoria quasi del tutto dominata dai nostri maratoneti, visto l’argento di Claudio Ongaro e il quarto posto di Federico Nogara, che ci portano all’argento a squadre negli M45-50. Ottimo secondo posto e argento per il nostro Giancarlo Ricci tra gli M60, che ha chiuso la maratona in 3h07’25’.
Il grosso delle medaglie delle ultime due giornate di gare per la spedizione azzurra, come era prevedibile, è arrivato grazie alle staffette 4×100 e 4×400 metri. Ben 16 medaglie complessive, con cinque successi conquistati al femminile (4×400: W35, W40, W55; 4X100: W40 e W55), mentre gli uomini ne hanno aggiunto ben sei (4×400: M35, M40, M55; 4×100: M35, M40 e M80).
Chiudono la trionfale ultima giornata di gare gli ori individuali, con relativo tris personale in questa rassegna, dei ‘senatori’ Sergio Agnoli (vittorioso negli 800 metri, categoria M80) e Bruno Sobrero (oro nei 200 metri M85). Inoltre, gran bella vittoria di Enrico Saraceni nei 200 metri categoria M40, con l’ottimo crono di 22’17. Vittoria di classe per i due nostri astisti, ex assoluti di buon livello nazionale, Alessandro Beda (cat. M35, 4,50 m) e Fulvio Andreini (cat. M40, 4,60 m). Per non tediare oltremodo i nostri lettori mi stoppo qui col citare le altre tante medaglie vinte sul finale di Europeo. 
Complimenti vivissimi a tutti i nostri atleti che ci hanno fatto onore in terra slovena e un arrivederci a tutti loro per il prossimo evento internazionale su pista, previsto per Marzo 2009 ad Ancona per i Campionati Europei Masters Indoor. 


Medagliere definitivo


ORO (56)


W35: Lorella Pagliacci (10.000 m, 38’19’24);
W35: Tiziana Bignami (100 m, 12’74);
W35: Emanuela Baggiolini (400 Hs., 62’09);
W35: Tiziana Bignami (200 m, 25’49);
W35: Paola Tiselli (2.000 siepi, 7’48″01);
W40: Laura Millo (salto con l’asta, 2,50 m);
W40: Milena Megli (10 km marcia, 55’11’);
W45: Carla Forcellini (salto con l’asta, 2,90 m);
W50: Maria Lorenzoni (5.000 m, 19’37’14);
W65: Pasqualina Cecotti (200 m, 33″14);
W70: Emma Maria Mazzenga (100 m, 17’06);
W90: Gabre Gabric (lancio del peso, 4,73 m);
W90: Gabre Gabric (lancio del giavellotto, 7,97 m);
W90: Gabre Gabric (lancio del disco, 11,86 m);
W35-40: squadra marcia 10 km (F. Ferluga – M. Megli –
M. Aurizzi);
W45-50: squadra marcia 10 km (N. Marcenco – D. Ricciutelli –
A. Minnella);
W35: squadra 4×400 (Baggiolini – Tiselli – Amigoni Giorgi,
4’02″05);
W40: squadra 4×100 (Marchi – Mercuri – Tellini – Roccamo,
51″82);
W40: squadra 4×400 (Roccamo – Succi – Marchi – Pascon,
4’17″27);
W55: squadra 4×100 (Sangermano – Contini – Rafti –
Micheletti, 58″55);
W55: squadra 4×400 (Tentella – Egger – Contini –
Micheletti, 4’55″58);
M35: Alessandro Gulino (400 m, 49’74);
M35: Alessandro Beda (salto con l’asta, 4,50 m)
M40: Roberto Bonvicini (salto in lungo, 6,77 m);
M40: Giorgio Gennari Litta (1.500 m, 4’10’04);
M40: Enrico Saraceni (400 m, 49’27);
M40: Alessandro Eccheli (5.000 m, 15’48’56);
M40: Roberto Defendenti (20 km marcia, 1h34’39’);
M40: Enrico Saraceni (200 m, 22″17);
M40: Fulvio Andreini (salto con l’asta, 4,60 m);
M45: Ferido Fornesi (100 m, 11’71);
M45: Marco Segatel (salto in alto, 2,00 m);
M50: Mauro Michelis (maratona, 2h39’36”);
M60: Antonio Montaruli (300 Hs., 45’95);
M60: Dario Rappo (1.500 m, 4’38’70);
M60: Dario Rappo (800 m, 2’16’79);
M65: Lamberto Boranga (salto in lungo, 5,47 m);
M65: Mario Tible (2.000 siepi, 7’51″59);
M70: Carmelo Rado (lancio del disco, 48,54 m);
M75: Alfredo Tonnini (20 km marcia, 2h21’12”);
M80: Sergio Agnoli (1.500 m, 7’05’05);       
M80: Sergio Agnoli (5.000 m, 25’51’30);
M80: Sergio Agnoli (800 m, 3’32’32);
M85: Bruno Sobrero (100 m, 17’19);
M85: Bruno Sobrero (salto in lungo, 3,37 m);
M85: Bruno Sobrero (200 m, 37’51);
M85: Lino Tadei (20 km marcia, 2h58’39’);
M95: Mario Riboni (lancio del disco, 16,23 m);
M95: Mario Riboni (lancio del peso, 5,92 m);
M35-40: squadra marcia 20 km (R. Difendenti – F. Geronimo –
C. Zanolli);
M35: squadra 4×100 (Raspi – Biffi – Benatti – Gulino, 43″00);
M35: squadra 4×400 (Barcella – Romano – Salvador –
Gulino, 3’25″72);
M40: squadra 4×100 (Scarponi – Amerio – Graziano –
Saraceni, 43″15);
M40: squadra 4×400 (Amerio – Scarponi – Graziano –
Saraceni, 3’25″35);
M55: squadra 4×400 (Bastiglia – Montaruli – Del  Rio –
Felicetti, 3’54″26);
M80: squadra 4×100 (Piccirilli – Pierucci – Foroni – Sobrero,
1’10″20);


ARGENTO (47)


W35: Cristina Amigoni (400 Hs., 66’06);
W35: Paola Tiselli (1.500 m, 4’43’35);
W35: Emanuela Baggiolini (400 m., 57’76);
W35: Lorella Pagliacci (5.000 m, 17’58’77);
W35: Paola Tiselli (800 m, 2’13″67);
W40: Marta Roccamo (100 m, 12’97);
W40: Laura Avigo (800 m, 2’21″15);
W40: Susanna Tellini (salto triplo, 10,38 m);
W40: Elena Jaccheri (maratona, 3h03’55”);
W40: Mirella Pergola (2.000 siepi, 7’30″60);
W50: Natali Marcenco (5 km marcia, 28’46’);
W50: Natali Marcenco (10 km marcia, 60’07’);
W60: Ingeborg Zorzi (Eptathlon, 5.413 punti);
W65: Brunella Del Giudice (lancio del martellone, 14,11 m);
W65: Brunella Del Giudice (pentathlon lanci, 4.369 punti);
W70: Emma Maria Mazzenga (800 m, 3’26″11);
W70: squadra 4×100 (Perugini – Belletti – Piperno –
Mazzenga, 1’26″61);
M35: Bachisio Faedda (5 km marcia, 23’07’);
M40: Enrico Saraceni (100 m, 11’38);
M40: Francesco Onofri (Decathlon, 6.213 punti);
M40: Roberto Amerio (400 Hs., 57’22);
M40: Gianni Siragusa (5 km marcia, 24’52’);
M40: Daniele Pagani (salto in alto, 1,95 m);
M40: Massimiliano Scarponi (400 m, 50’13);
M40: Roberto Amerio (110 Hs., 15’65);
M40: Massimiliano Scarponi (200 m, 22″30);
M40: Giorgio Gennari Litta (80 m, 2’00″23);
M45: Fausto Bianchi (200 m, 23″54);
M45: Giuseppe Romeo (800 m, 2’02″99);
M50: Vincenzo Felicetti (400 m, 55’64);
M50: Claudio Ongaro (maratona, 2h41’25”);
M55: Antonio Rossi (100 m, 12’70);
M55: Vincenzo Felicetti (200 m, 25″32);
M60: Aldo Del Rio (400 m, 58’40);
M60: Giancarlo Ricci (maratona, 3h07’25”);
M70: Romolo Pelliccia (20 km marcia, 2h04’46”);
M75: Alfredo Tonnini (5 km marcia, 33’18’);
M80: Vittorio Biagiotti (100 m, 16’69);
M80: Silvano Pierucci (80 Hs., 18’91);
M85: Bruno Sobrero (lancio del peso, 9,01 m);
M85: Lino Tadei (5 km marcia, 40’45’);
M85: Bruno Sobrero (pentathlon, 2.879 punti);
M85: Giuseppe Rovelli (pentathlon lanci, 2.878 punti);
M45-50: squadra 20 km marcia (G. Caldarelli – S. Giani –
P. Tamburini);
M55-60: squadra 20 km marcia (R. Piaser – P. Fortunati –
S. Zappon);
M45-50: squadra maratona (M. Michelis – C. Ongaro –
F. Nogara);
M45: squadra 4×400 (Di Luzio – Romeo – Manfredi –
Bianchi, 3’33″43);


BRONZO (43)


W35: Stefania Satini (10.000 m, 39’47’70);
W35: Fulvia Ferluga (5 km marcia, 26’51’);
W35: Fulvia Ferluga (10 km marcia, 55’00’);
W35: Emanuela Baggiolini (800m, 2’14″42);
W40: Rossella Zanni (Eptathlon, 4.755 punti);
W40: Lorena Nave (pentathlon, 2.612 punti);
W45: Maria Ivanovna Polina (1.500 m, 5’01’26);
W50: Anna Maria Pagnotta (400 m., 64’00);
W50: Daniela Ricciutelli (10 km marcia, 60’43’);
W50: Anna Pagnotta (800 m, 2’29″00);
W55: Lucia Soranzo (10.000 m, 41’43’76);
W55: Waltraud Egger (1.500 m, 5’20’02);
W55: Maria Grazia Rafti (salto triplo, 8,52 m);
W60: Ingeborg Zorzi (salto in alto, 1,26 m);
W65: Pasqualina Ceccotti (100 m, 16’47);
W65: Brunella Del Giudice (lancio del martello, 32,38 m);
W35: squadra 4×100 (Baggiolini – Tiselli – Amigoni –
Giorgi, 51″73);
M35: Marco Agostinelli (400 Hs., 57’10);
M35: Diego Zambelli (salto in lungo, 6,69 m);
M35: Mirko Zanotti (salto in alto, 1,80 m);
M35: Filippo Adriano Lazzara (5.000 m, 15’27’93);
M35: Alessandro Gulino (200 m, 21″96);
M40: Giorgio Federici (salto in lungo, 6,55 m);
M40: Gianni Bruzzi (1.500 m, 4’11’12);
M40: Fabrizio Galassini (5.000 m, 15’57’99);
M45: Claudio Ubaldi (10.000 m, 33’51’15);
M45: Gabriele Caldarelli (20 km marcia, 1h47’51’);
M45: Adriano Sposato (salto triplo, 12,14 m);
M55: Roberto Cervi (5 km marcia, 26’07’);
M55: Fabio Francesco Diotallevi (lancio del giavellotto, 49,96 m);
M55: Tullio Hrovatin (100 Hs., 16’78);
M60: Sandro Urli (300 Hs., 47’16);
M60: Roberto Piaser (20 km marcia, 2h03’09”);
M60: Antonio Montaruli (100 Hs., 16’45);
M60: Konrad Geiser (800 m, 2’18″63);
M80: Silvano Pierucci (Decathlon, 4.361 punti);
M80: Benito Piccirilli (100 m, 16’85);
M80: Accide Magarini (400 m, 1’39’52);
M80: Salvatore De Boni (pentathlon lanci, 2.290 puni);
M80: Benito Piccirilli (200 m, 37″15);
M65-70: squadra 20 km marcia (R. Pelliccia – G. De Lucia –
P. Andreotti);
M70: squadra 4×100 (Carolla – Bertolissi – Veronesi –
Brolo, 1’05″61);
M70: squadra 4×400 (Carolla – Veronesi – Ferrari –
Dafarra, 5’16″73);


Qui di seguito vi riporto il link per scaricare i risultati parziali della manifestazione europea: http://www.evacs2008.si/?stran=results

Autore: Nicola Severini

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