Atletica News slide — 26 marzo 2018

MARIO LONGO 15Trasferta di successo ai Campionati Europei Master indoor per gli “over 35” dell’atletica italiana, che tornano da Madrid con 101 medaglie: 28 ori, 36 argenti e 37 bronzi. Mai così tante fuori dai confini nazionali, per battere il precedente massimo storico del 2011 a Gent dove arrivarono 91 metalli anche se in quell’occasione con 40 vittorie. Il bilancio si arricchisce nell’ultima giornata, che porta altri 14 piazzamenti sul podio (5-3-6), e la dodicesima edizione della rassegna continentale si chiude come era iniziata: con un record europeo a tinte azzurre. La staffetta 4×200 M50 di Walter Comper (Atl. Virtus Castenedolo), Claudio Fausti (Atl. Virtus Castenedolo), Roberto Barontini (Atl. Pistoia) e Alfonso De Feo (Liberatletica Roma), oro nei 200 di ieri, sfreccia in 1:35.35 con un risultato che demolisce il crono finora detenuto dalla Germania (1:37.02 nel 2006) e avvicina il limite mondiale degli Stati Uniti (1:34.64), mentre in apertura dell’evento il saltatore in alto Marco Segatel aveva realizzato l’impresa da primato europeo M55 con 1,87. Due titoli dalla corsa campestre M70, per merito di Salvatore Puglisi (Gs Tortellini Voltan Martellago) che si impone a livello individuale e anche nella gara a squadre insieme a Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto), il marciatore che stavolta conquista il bronzo, e Onelio Galeazzi (Atl. 75 Cattolica), sesto al traguardo. Nel cross W65 festeggia l’oro Annamaria Galbani (La Michetta) come nella stessa fascia di età l’altoatesina Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano), leader del pentathlon W65 a quota 3337 eguagliando il record nazionale SF70 di 3,28 nel lungo, alla vigilia del suo 70° compleanno.

In tutto le staffette azzurre vincono sette medaglie, con 3 argenti e 3 bronzi. Sul secondo gradino del podio salgono due quartetti femminili, entrambi alla migliore prestazione italiana di categoria: W50 con Marta Roccamo (Atl. Villafranca), Cristina Gallì (Atl. Virtus Castenedolo), Susanna Tellini (Atl. Ambrosiana), Miriam Di Iorio (Us Aterno Pescara) in 1:54.76 e W55 con Daniela Aldrovandi (Assi Giglio Rosso Firenze), Paola Pasini (Atl. Virtus Castenedolo), Silvia Concetti (Cus Genova), Gianna Lanzini (Assi Giglio Rosso Firenze) in 2:01.51. Al maschile si aggiudicano l’argento M75 Benito Bertaggia (Gs Ermenegildo Zegna), Romano Carniti (Atl. Ambrosiana), Vincenzo Glauco Bosia (Atl. Ambrosiana), Filippo Torre (Csal Florentia Napoli) con 2:17.46.

La 4×200 è invece di bronzo per gli M45 con Paolo Macaluso (Cus Genova), Pierluigi Acciaccaferri (Atl. Virtus Castenedolo), Emiliano Raspi (Atl. Volterra), Luigi Cicchetti (Romatletica Footworks) in 1:38.15 e anche per il team M55 di Carlo Canaccini (Atl. Pistoia), Angelo Mauri (Road Runners Club Milano), Maurizio Ceola (Atl. Vicentina), Giampaolo Cescon (Atl. Ponzano) con 1:43.38, tra le donne si prendono il terzo posto W45 Simona Prunea (Gs Orecchiella Garfagnana), Paola Paolicchi (Atl. Pistoia), Maria Costanza Moroni (Gs Ermenegildo Zegna), Cristina Sanulli (Self Atl. Montanari & Gruzza) in 1:51.69.


Due bronzi dal parco Cuña Verde grazie alle squadre del cross: M65 con Giovanni Finielli (Gs Tortellini Voltan Martellago, quarto individuale), Renato Goretti (Track & Field Master Grosseto), Mauro Bianchi (Us Quercia Trentingrana Rovereto) e W55 con Elena Fustella (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, quinta), Silvana Benedetti (Track & Field Master Grosseto), Barbara Ann Wiza (Pol. Lippo Calderara).

Podio sfiorato e quarta posizione per una staffetta, la 4×200 M60 con Oto Macchione (Atl. Vis Nova), Federico Lento (Liberatletica Roma), Virginio Soffientini (Atl. Virtus Castenedolo), Uliviero Pancelli (Toscana Atl. Futura) in 2:08.69, e tre formazioni nella campestre: M55 con Claudio Nottolini (Track & Field Master Grosseto), Gianfranco Belluomo (Puntese San Giovanni La Punta) e Graziano Daddi (Track & Field Master Grosseto), W35 con Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona, quinta), Chiara Gallorini (Track & Field Master Grosseto), Stefania Coppi (Track & Field Master Grosseto) e W60 con la campionessa europea Annamaria Galbani (La Michetta), Cinzia Barletta (Liberatletica Roma) e Lorenza Venturini (Victoria Sant’Agata Bolognese).

Al quinto posto Simona Prunea (Gs Orecchiella Garfagnana) nel cross W45, la giavellottista Eleonora Begani (W55/Assi Giglio Rosso Firenze) con 25,13, nel martellone Paola Melotti (W60/Gpdm Lecce) che lancia 12,18 e Patrizia Aletta (W45/Arca Atl. Aversa Agro Aversano) a 11,39, quindi la staffetta 4×200 M35 di Nicola Floro (Atl. Vercelli 78), Maurizio Pistillo (Daini Carate Brianza), Massimo Belotti (Atl. Vicentina), Stefano Pasquato (Atl. Arcobaleno Savona) in 1:37.95 e la 4×200 M65 con Giovanni Finielli (Gs Tortellini Voltan Martellago), Mauro Bianchi (Us Quercia Trentingrana Rovereto), Luciano Moser (Atl. Clarina Trentino), Antonio Caso (Atl. Vis Nova) in 2:00.76.

Finiscono sesti ambedue i quartetti targati 40 nella 4×200: Giusy Lacava (Assi Giglio Rosso Firenze), Chiara Vulcan (Atl. Rotaliana), Laure Bailhache (Atl. Varazze), Vittoriana Gariboldi (Atl. Santamonica Misano) con 2:04.69 e Renzo Romano (Atl. Pistoia), Vittorio Marchese (Unione Giovane Biella), Gian Luca Camaschella (Team Atletico-Mercurio Novara), Danilo Di Sabbato (Caracalla Atletica) in 1:43.14, come la lanciatrice Nilver Perona (W75/Atl. Canavesana), 8,47 nel giavellotto e 6,77 nel martellone.

Ancora un record del mondo con la firma di una big in campo assoluto. La giavellottista romena Felicia Tilea, qui in gara per la Spagna dove attualmente vive, è da primato W50 con 47,53. Nel recente passato è stata una grande protagonista della specialità: vicecampionessa iridata a Goteborg 1995 e tre volte finalista olimpica. Nell’ultima giornata altri due limiti mondiali, della portoghese Vania Silva nel martellone W35 con 18,45 e della Gran Bretagna (Helen Godsell, Carole Filer, Jane Horder, Caroline Powell) in 2:00.37 sulla 4×200 W60, oltre a quello europeo della ceca Jarmila Klimesova con 27,07 nel giavellotto W70.

Presenti i consiglieri federali Gerardo Vaiani Lisi, anche tesoriere European Masters Athletics, e Lyana Calvesi, mentre l’EMA ha deciso di assegnare gli Europei master non stadia del 2020 ad Aviano (Pordenone). Intanto quest’anno sono in calendario altri due appuntamenti internazionali “over 35” in Spagna: gli Europei non stadia ad Alicante (18-20 maggio) e i Mondiali su pista a Malaga (4-16 settembre).

FIDAL SERVIZI A MADRID – Anche stavolta un ruolo importante nello svolgimento della manifestazione è stato affidato a FIDAL Servizi, che gestisce il data processing e il timing di tutti i Campionati Europei Master indoor e all’aperto.

Luca Cassai
Ufficio stampa fidal

 

 

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