TuttoCampania — 06 gennaio 2010

‘Non è ammissibile che la Fidal Campania, durante lo svolgimento di una manifestazione, faccia sapere agli atleti una norma emanata poche ore prima, che di fatto penalizza gli stessi,  tesserati con Enti di Promozione, escludendoli dalla classifica e dai premi, in contrasto con i regolamenti nazionali e con quanto già scritto dalle direttive della gara acerrana, accettate con l’iscrizione ed il pagamento dei podisti molte settimane prima. Non è corretto ed è un sopruso, lo sport non viene promosso con queste prese di posizione, ma affossato. Se questa è la loro politica, credo che abbiano imboccato una strada sbagliata’.


Marco Calderone, tra i più forti atleti campani (e con un passato in campo nazionale di tutto rispetto), corre tra i master ed è tesserato con l’Antoniana Runners di Sant’Antonio Abate, nel napoletano; va giù duro contro il ‘decreto legge’ federale locale, trasmesso agli organizzatori della gara della Befana di Acerra dalla Fidal regionale, proprio pochi istanti prima del via. E’ toccato al segretario della federcampana di atletica, Marco Piscopo, far giungere la diffida a destinazione.


La società sportiva di Calderone con il nuovo anno non ha rinnovato l’affiliazione alla federazione di atletica leggera, scegliendo di aderire con tutti i suoi atleti all’Ente di Promozione sportiva Csain. E per effetto del nuovissimo diktat, il forte atleta di origine siciliana è stato escluso dalla classifica ufficiale, così come il suo compagno di team, il marocchino Abdeladi Ben Kadir, terzo assoluto all’arrivo, dietro il duo Lamachi-Ricci, ma di fatto estromesso dal podio.


Secondo la nuova norma i tesserati extra Fidal vengono inseriti in una classifica a parte: ‘Ma oggi di questa seconda classifica non se n’è sentito parlare. Come mai? –  continua Calderone – e poi se si vuole essere fiscali, per esempio, si vada a multare gli atleti che non indossano le divise ufficiali, come prescritto nei regolamenti.  Non ho mai pensato ai premi, ma per principio mi batterò contro questa ingiustizia’, conclude.


Da parte loro gli organizzatori fanno sapere che le restanti premiazioni si terranno fra una settimana.


Intanto davanti al palco del cerimoniale l’atmosfera che si è respirata nel fine gara è stata plumbea, come il tempo; le polemiche forse sono destinate a crescere, se è vero che centinaia di atleti e tante società avrebbero deciso di lasciare la Fidal e aderire agli Enti di Promozione sportiva: ‘Questione di feeling? Assolutamente no’, dicono alcuni presidenti di società,


 

Autore: Giovanni Mauriello

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Peluso

  • sonia per giovanni

    scusa giovanni, perdonami ma ho una domanda. io ho sempre saputo che gli atleti tesserati con gli enti di promozione e basta (cioè NON fidal) possono partecipare alle gare fidal ma non vengono inseriti in classifica e non hanno nemmeno diritto ai premi in danaro. norma vecchia, non nuova…. cioè a me è successo di vederlo ma anni fa. mi pare strano che si parli di regola emanata poche ore prima! chiariscimi se hai elementi…

  • sonia marongiu atletica città di padova

    piuttosto mi sorge un dubbio. forse non ho interpretato bene io il regolamento… lasciamo perdere la questione degli enti di promozione e il fatto che non vengono premiati (pensate che qui nel veneto nemmeno i master che vincono gare ricevono premi in danaro, ma il regolamento può permetterlo e non resta che brontolare invano!). quello che mi chiedo è come mai non sia stato previsto almeno una gara regionale di tipo “A” che, a detta delle nuove norme, può permettere la partecipazione di atleti di fuori regione tranne quelli inclusi in apposite liste predisposte dalla fidal (come è sempre stato) e addirittura gli stranieri con il permesso di soggiorno e tesserati per enti di promozione!!! tali gare devono essere comunicate dai comitati regionali.. cioè, qualcuno può spiegarci che cosa significa questa postilla del regolamento???? io voglio saperlo quanto voi…

  • Simonelli, Liternum Domitia Marathon

    Anche a me non pare una regola nuova, anche se i regolamenti non parlano chiarissimo, a noi, come affiliati CSAIN, in molte gare non ci è stato concesso di entrare nella classifica societaria; bisognerebbe decidersi o tutti dentro o tutti fuori

  • Matteo Redolfi

    Buonasera,
    un’amico mi ha segnalato il presente links e questo caso.
    Da consigliere regionale di altra regione (FVG) ho sempre cercato di essere a conoscenza delle norme anche in veste di atleta tesserato assoluto in veneto rf otganizzatore nonchè responsabile di società.
    Purtroppo le norme, le circolari e i diversi casi già analizzati parecchie velte e non ultimo il noto caso di cusignana, sant’agata in emilia e in precedenza palmanova mi hanno fatto rileggere, alla luce delle norme e dell’applicazione nella mia regione e per cercare di realizzare un regolamento regionale chiaro e il più aperto possibile alal partecipazione.
    La natura degli enti di promozione sportiva, e lo dice la parola stessa, è quella di fare promozione sportiva e non attività agonistica. Da questo concetto la convenzione prevede che nelle gare fidal possono gareggiare ma essere classificati a parte e non premiati i tesserati per eps come in questo caso. Non so se la lettara o circolare di tal caso del giorno priima, sscritta a riapertura del comitato dopo la pausa natalizia e considerando che le nuove norme sono state partiorite pochi giorni prima di natale, sia un modo per ricordare alla luce delle nuove norme il regolamento.
    Confermo che i tesserati eps in gare fidal non possono andare in premiazione e a retroso non è nuova la regola ma parte ancora dalla prima convenzione fidal/eps.
    Termino nel ricordare informalmente che anche le gare promosse sotto l’egida eps devono pagare la tassa gara fidal se gareggiano assoluti e master. Non pagano se giovanili ed amatori.
    Spero di essere stato esaustivo.

  • Mariano Formisano – A.L.B.A. Bacoli

    Essendo da quest’anno anch’io non tesserato FIDAL vorrei porre alcuni quesiti prima di rispolverare il solito noto e non risolto quesito degli scambi di pettorali.
    In primis… se non posso partecipare ad eventuali premiazioni (c’è da distinguere natura e/o denaro !?) divento (perchè non tessato per la FIDAL) una persona di serie B pur avendo lo stesso onere verso gli organizzatori… ravvedo un dolo (non basta citare le normative) se al momento dell’iscrizione e/o pubblicizzazione dell’evento non si scrive a chiare lettere la distinzione tra tesserati.
    Presumendo che premiazione non si intenda solo il premio in danaro (sarebbe un assurdo) dovrei autoescludermi dal ritiro dei cestini o ci saranno degli agenti che mi arresteranno poi !?
    Ritornando alla questione degli scambi di pettorali (illecito sportivo e/o morale).
    In molte manifestazioni si è assistito all’offerta di pettorali… non si gareggiava alla pari… e la cosa continua ancora.
    La scelta di alcune società (tra cui la mia) di non tesserarsi FIDAL ha una duplice motivazione… quella economica societaria (risparmi di un buon 20%) e quella di valenza sportiva (abolizione dei premi in danaro per le società). Come sportivo, sinceramente, mi è venuto lo schifo !!!

  • Giovanni Mauriello

    La missiva recapitata “a mano” dalla Fidal Campania agli organizzatori di Acerra contiene le nuove norme della circolare regionale n. 8 del 2010.
    In essa, tra l’altro, si afferma che “I tesserati non FIDAL vanno inseriti in classifica a parte, con eventuali premi messi a disposizione dagli organizzatori a parte e non portano in alcun modo punteggio di società.”
    Secondo l’accordo di convenzione nazionale di uno degli Enti di Promozione (Centro Sportivo Italiano) con la Fidal del 17.7.08 (valido per almeno due anni) l’allegato sub 1 – paragrafo 4 (partecipazione alle gare), al punto 4.4 afferma: “Si conviene che i tesserati solo per il CSI di pari fascia d’età Master Fidal possono partecipare a manifestazioni organizzate Fidal, escluso Campionati Provinciali, Regionali, Nazionali, purchè in regola con le certificazioni d’idoneità agonistica per l’atletica leggera e della copertura assicurativa, esibendo la relativa tessera di appartenenza al CSI valida per l’anno in corso; le relative prestazioni possono essere inserite in un ordine d’arrivo generale, ma non sono valide per le classifiche e per le graduatorie annuali Fidal.”
    Se la convenzione dell’Ente di Promozione chiamato in causa, lo Csain, recita lo stesso disposto, gli atleti tolti dalla classifica andrebbero reintegrati. A meno che la Fidal Campania prima di stilare la sua nota non abbia fatto modificare la convenzione nazionale. E la cosa non risulta.

  • annmaria damiano montemiletto team runners

    Domanda? ma la Antoniana Runners come mai risulta inserita con la gara del 24 gennaio 2010 in calendario FIDAL CAMPANIA????
    Gli enti di promozione devo fare promozione non agonismo cosa per cui è giusto che non risultino in classifica con gli agonisti.
    Ormai lo hanno capito tutti che si scappa dalla FIDAL x questione economiche ma si continuano a fare business con gare oltre il limite della sicurezza.

  • Carlo Boccia – Pozzuoli Marathon Club

    riflettendo su queste inammissibili “regole del gioco” mi è sorto un dubbio, una squadra iscritta alla Fidal rischia la squalifica dalla Fidal stessa qualora partecipasse a gare organizzate anche con il patrocinio degli Enti di promozione sportiva (es. la maratona del 24 gennaio a Sant’Antonio Abate)? Questo ingiusto assetto gestionale delle gare mi amareggia molto, la corsa è vita non ha confini nè nazionalità…

  • Matteo Redolfi

    Buongiorno,
    premetto che potrebbero esserci diverse situazioni come una convenzione regionale? (vedi quella del tortellino in emilia) ma noto una probabile non applicazione in precedenza oppure, considerando che ci sono nuovi tesserati eps la cosa si sia riscontrata solo ora.
    E’ da sottolineare che la FIDAL teoricamente fa attività agonistica (e quindi prevede premiazioni) e gli EPS fanno attività promozionale. Per questo la natura di queste norme che sembrano “strane” ma è proprio così la convenzione stessa.
    Chiudo nel dire che spesso i dispositivi sono incompleti perchè le norme delle manifestazioni prevederebbero che sul dispositivo ufficiale ci siano numerosi dettagli che spesso gli organizzatori rimandano alle norme generali o ai propri siti web e alle varie circolari.
    Quanto sopra per gli EPS. Per gli atleti fidal da fuori regione esclusi ho l’impressione che sia stata classificata la gara come REGIONALE B e se fosse così l’esclusione diverrebbe logica. Ma il problema è che essendo i primi casi ancora le regioni non sono organizzte. Da me, in FVG, la prima gara su strada si svolgerà tra oltre 1 mese e quindi abbiamo il tempo di organizzare un’incontro per redigere un chiaro regolamento regionale.

  • annmaria damiano montemiletto team runners

    gli atleti tesserati per gli enti di promozione non possono comparire nelle classifiche fidal per il semplice fatto che ad ogni atleta viene assegnato un punteggio a scalare.
    Se è vero che gli enti di promozione non possono concorrere al premio di società e vero che anche i punteggi elargiti ai singoli atleti “vanno persi”.
    A livello di gestione delle sommatorie dei punteggi un atleta fidal arrivato dopo un atleta ente di promozione avrebbe punteggio inferiore rispetto a quello spettante.
    Ciò significa che separare le classifiche è l’unico modo per assicurare la giusta graduatorie individuale e societaria cosa che nella classifica di acerra è stata fatta solo a parole in quanto nella classifica i punteggi sono stati calcolati sulla base di tutti (fidal ed enti).

  • sonia per matteo

    ciao matteo, conosco un pochino la realtà del nord perchè abito in veneto. in effetti in campania la storia degli enti di promozione è relativamente nuova. quindi credo che ci sia stata davvero troppa confusione. quanto alle gare A e B, bè.. leggendo il regolamento nuovo non mi sembra che le cose siano cambiate! bastava segnalare la gara come regional A e avrebbero potuto partecipare anche gli atleti di fuori regione. penso che i comitati regionali ancora non si siano organizzati! resta il fatto che se fossi stato un organizzatore io, questa gara l’avrei inserita come nazionale, visti gli atleti presenti. d’altronde, mi corregga qualcuno se sbaglio, in passato aeva carattere nazionale!!! ANNAMARIA DAMIANO.. anvedi oh! hai studiato tutto eh? brava….!!! ti mettessero in fidal campania pure a te… :) salutami il tuo president!

  • franco DI RAUSO ATLETICA CAPUA

    E’ giunta L’ora che facciamo capire alla FIDAL che noi amatori delle società affiliate, portimo solo soldi alla federazione senza ricevere nulla. Organizzare una gara fiadal per lesocietà comporta sempre più spese come l’affilazione. Seguiamo l’esempio del grande atleta CALDERONE, iscriviamoci agli enti di promozione sportiva e soprattutto organiziamo gare aperti a tutti gli atleti che fanno parte di qualsiasi ENTE. Non è necessario spendere soldi inutili per organizzare una gara fidal quando gli stessi potremmo utlizzarli per incrementare i premi agli amatori.

  • MONETTI GIUSEPPE, ASD NAPOLIRUN

    PER ANNAMARIA: MA CHE SENSO HA STILARE DUE CLASSIFICHE? SE PER TE LA QUESTIONE SONO I PREMI IN DENARO A CUI NON POSSONO CONCORRERE LE SOCIETA’ APPARTENENTI AD ENTI DI PROMOZIONE MI SORGE UNA DOMANDA:
    TUTTE LE ASD SONO SOCIETA’ DILETTANTISTICHE SENZA SCOPI DI LUCRO CHE A FINE ANNO DOVREBBERO (OBBLIGATORIO IL CONDIZIONALE!) PRESENTARE UN BILANCIO MA TUTTO CIO’ NON AVVIENE. ED ALLORA COME VENGONO DICHIARATI ALLO STATO TUTTI I PREMI ELARGITI AGLI ATLETI ED ALLE SOCIETA’, VISTO CHE L’ Art. 15 DEL REGOLAMENTO FIDAL DICE CHIARAMENTE CHE L’erogazione dei premi e dei compensi in denaro deve essere effettuata in modo
    conforme alle regole della IAAF e alle leggi dello Stato Italiano? ED ALLORA CARA ANNAMARIA LASCIACI LA CLASSIFICA UNICA PER TUTTI (SIA INDIVIDUALE CHE DI SOCIETA’) ED ELIMINIAMO I PREMI IN DENARO ALLE SOCIETA’ COSI’ RISOLVIAMO TUTTI I VOSTRI PROBLEMI DOMENICALI.

  • viviana celano

    tante norme esistenti da anni ma mai applicate per comodita’…oggi la fidal si toglie il sassolino dalla scarpa…….quindi rileggiamo tutto il regolamneto per nn incappare in errori.

  • sonia marongiu atletica città di padova

    giuseppe, prova a levare i premi in denaro alle società e vedi la morìa domenicale!! quanto all’osservazione di franco, bè… in umbria,ad esempio, la fidal non esiste. le gare sono organizzate per la maggior parte dagli enti di promozione. la stagione di cross invernali dura 3-4 mesi, tutte organizzate da enti di promozione. sopratutto tutto PERFETTO!!!! le classifiche sono uniche (la fidal non è discriminata :) ) e i premi sono più o meno in natura. è giusto quello che dici. se fossero gli enti di promozione ad organizzare i vincoli sarebbero minori e non ci sarebbero costi enormi. però se ad organizzare è la fidal, ovviamente bisogna stare ai regolamenti.

  • LUIGI D’ANIELLO PRESIDENTE ANTONIANA RUNNERS

    CARISSIMA ANNAMARIA DAMIANO TENGO A PRECISARE UNA COSA ANCHE SE HO L’IMPRESSIONE CHE NON SEI TU A SCRIVERE. CHE PER LA MIA GARA IN PROGRAMMA IL 24/01/2010 CON FAX DA ME FATTO AL CR CAMPANO IL 17/11/2009 SI RICHIEDEVA L’ANNULLAMENTO DAL CALENDARIO REGIONALE VISTO LE NUOVE NORMATIVE IN ARRIVO. BUON ANNO A TE ED AL TUO RAGAZZO E SOPRATTUTTO ALL’AMICO PASQUALE PIZZANO ED AL TUO PRESIDENTE IL QUALE PER L’ENNESIMA VOLTA NON MI HA MANTENUTO LE PROMESSE FATTE NELLA GARA DEL DICEMBRE SCORSO AVANZO ANCORA UN PREMIO DI SOCIETA’ DI QUALCHE ANNO FA’ TUTTO QUESTO SOLO PER CHIAREZZA E SENZA POLEMICA. IL SOTTOSCRITTO NON SI E’ MAI PERMESSO DI CRITICARE L’OPERATO O LE SCELTE DI ALTRI PRESIDENTI NEL RISPETTO E NELL’AMICIZIA . VI ASPETTO AL ALLA MIA GARA IL 24/01/2010 UN SALUTO E BUONA CORSA .

  • Mimmo Arianna I.S.S. Nola

    Solo per salutare Sonia simpatica e bella persona Ciao un bacio.

  • annmaria damiano montemiletto team runners

    ciao luigi e buon anno anche te. la mia era curiosità visto che avevo letto il volantino qualche giorno fa e che parlava di gara CSAIN ma che figurava nel calendario fidal.. Era per capire se la tua fosse o meno una gara promossa da un ente ma autorizzata dalla fidal regionale come ho pensato potesse essere.
    Nemmeno lo sapevo che non eri più affiliato FIDAL.
    Il resto della polemica credo vada chiarita con chi di dovere in altra sede.
    Per il resto della tua affermazione mi dovrei offendere ma ci passo su. buona gara.

  • sonia per mimmo

    ciaoooooo carissimo, come stai? anzi come state? spero bene….. la tua consorte che dice? si allena per roma? (tanto mi sa che per vederla mi tocca andare alla maratona capitolina….. )

  • D’ANIELLO LUIGI ANTONIANA

    X ANNAMARIA CI CHIARIREMO APPENA POSSIBILE D’AVANTI AD UNA BELLA TAZZA DI CAFFE’ ED UN CORNETTO E CHI HA LA PEGGIO PAGA OKKKKKK…. GIGINO

  • silvio x l’amico moretti

    la mia asd stufe di nerone , a fine anno presenta regolarmente il bilancio , cosi come recita la legge sulle asd.Per chiarezza , la mia lo presenta, come , le altre asd .
    la legge cè , poi se qualcuno non nlo fà ,sono fatti suoi.
    Ciao peppe e forza il triathlon !

  • ANTONIO LANZUISE – PRESIDENTE A.S.D. PODISTICA BOS

    CARI AMICI PODISTI, PRESIDENTI,DIRIGENTI E FIDAL CAMPANIA, HO LETTO ATTENTAMENTE I COMMENTI ALL’ARTICOLO DELL’AMICO MAURIELLO E LA MIA IMPRESSIONE E’ CHE SIAMO DI FRONTE A UNA COPERTA CORTA MA MOLTO CORTA CHE TUTTI TIRANO DALLA LORO PARTE.
    GLI ATLETI NON RIESCONO PIU’ A FAR FRONTE ALLE SEMPRE MAGGIORI SPESE PER UN’ATTIVITA’ SPORTIVA CHE DI LUCRATIVO NON HA PROPRIO NULLA; I PRESIDENTI E DIRIGENTI DI SOCIETA’ CHE STANNO TRA DUE FUOCHI ATLETI E FIDAL;
    LA FEDERAZIONE CHE NON ESSENDO PIU’ FINANZIATA DAL CONI VORREBBE FARE L’ATTIVITA’ AGONISTICA FACENDOLA PAGARE
    A GENTE CHE SI VUOLE SOLO DIVERTIRE ED
    ECCO CHE SCOPPIA LA RIBELLIONE.
    ORA LE VIE DA PERCORRERE SONO DUE,
    LA PRIMA E’ QUELLA DI TROVARE UN COMPROMESSO CON LA FEDERAZIONE PER
    CONTENERE ALL’OSSO LE SUE ESOSE RICHIOESTE FINANZIARIE.
    LA SECONDA E’ QUELLA DI PASSARE TUTTI
    AGLI ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA E FARE
    LE GARE SOLO TRA ENTI.
    NELLA SECONDA IPOTESI PERO’ FRA QUALCHE ANNO CI RITROVEREMO NELLA STESSA SITUAZIONE PERCHE’ ANCHE GLI ENTI SCOPRIRANNO CHE NOI SIAMO UNA
    MUCCA DA MUNGERE E’ AUMENTERANNO
    TASSE, TESSERINI ECC. ECC.
    INOLTRE HO SENTITO PARLARE DI PRESENTAZIONI DI BILANCI PER LE A.S.D. , A ME SEMBRA UNA COSA SUPERFLUA IN QUANTO I PREMI IN DENARO CHE VINCONO LE SQUADRE SONO SOGGETTI AD UNA RITENUTA ALLA FONTE DEL 19% CHE TI SOLLEVA DA ALTRI OBBLIGHI FISCALI, SE POI QUALCUNO UTILIZZA L’A.S.D. COME UNA SOCIETA’ DI SERVIZI L’ASPETTO CAMBIA (PER LUI).
    SCUSATE SONO STATO FIN TROPPO PROLISSO
    DOPO 44 ANNI DI ATTIVITA’ SPORTIVA CHIEDO SOLO DI NON COSTRINGERCI AD ALLONTANARCI DA QUESTO MONDO, AL QUALE ABIAMO DEDICATO GRAN PARTE DELLA NOSTRA VITA CON NON POCHI SACRIFICI.

  • GIUSEPPE MONETTI ASD NAPOLIRUN

    PER IL SIG. LANZUISE ALTRO CHE COSA SUPERFLUA LA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO!
    SCUSA MA DA PRESIDENTE NON SAI CHE ERI OBBLIGATO DALLA LEGGE (ai sensi dell’articolo 30 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2) A PRESENTARE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE ENTRO FINE DICEMBRE L’EAS CIOE’ IL modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi? IN CHE MODO LE ASD DICHIARANO I PREMI IN DENARO ELARGITI DAGLI ORGANIZZATORI DI GARE SE NON VIENE A LORO RILASCIATA GIUSTA RICEVUTA? IN POCHE PAROLE TUTTO IL DENARO CHE CIRCOLA LA DOMENICA SULLE GARE NON VIENE DICHIARATO PROPRIO A NESSUNO E QUINDI NON INSERITO NEI BILANCI!

  • Antonio Lanzuise – Podistica Bosco di Capodmonte

    Caro Monetti forse mi sono spiegato male, ho scritto che i premi in denaro che si prendono sono soggetti a una tassazione forfettaria che gli organizzatori prelevano alla fonte. Pertanto il
    problema è loro non delle società.
    Riguardo al bilancio chi non prende contributi da Enti e non fa attività a scopo di lucro quale bilancio deve presentare, cosa deve dichiarare se spendiamo solo soldi di tasca nostra. Ciao buona serata

  • Mariano Formisano – A.L.B.A. Bacoli

    Da quanto stà emergendo credo che oltre ai regolamenti delle singole manifestazioni e federali molti dovrebbero incominciare ad imparare, prima di parlare, il normale iter burocratico e fiscale delle associazioni sportive dilettantistiche. Mettendo in secondo piano l’eventuale lucro (ogni singola associazione è storia a sè) tutte sono tenute ed obbligate a stilare e depositare un bilancio annuale… chi non lo fà è fuorilegge !!!

  • Ciro Fiore – ASD Napolirun

    Ciao a tutti voi, sono Ciro. Ho letto un po’ i commenti relativi al dopo gara di Acerra. E’ solo da un anno e mezzo che corro e questo sport mi inizia a piacere tantissimo. Non è mia intenzione entrare in polemica con alcuno. Pensavo che queste gare domenicali fossero solo un modo per riunirci e sfidarci all’ultimo passo, ma mi sono accorto, purtroppo, che non sempre lo spirito sportivo la fa da padrone. Ciò mi dispiace tantissimo. E’ la prova sempre più evidente che nulla è immune dagli interessi economici. Ho deciso di scrivere, non per entrare nel merito di chi abbia ragione e chi torto, ma per proporre quella che potrebbe essere un’idea alternativa per la premiazione. Mi auguro che possa piacere ai tanti podisti, che come me, cercano tutti i giorni, con sacrificio e duro allenamento, di migliorare le proprie prestazioni. La mia idea è, fatto salvo il podio, quella di sostituire i soliti premi in natura, con abbigliamento sportivo (es. t-shirt, felpe, ecc.) e/o piccole medaglie, commemorative della gara e della posizione di arrivo, che resterebbero come ‘trofeo’, a costellare, nel tempo, la carriera sportiva di noi amatori. Saluti.

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