Atletica News — 16 giugno 2009

Due giorni di fuoco al Campo Scuola di via Grasso Finocchiaro per il Campionato di Società Master, nato proprio qui a Picanello il 23 e 24 giugno 1990, non solo per i risultati di spicco, ma anche per le tante vicissitudini e la grande partecipazione di atleti. Nel loro ventesimo anniversario questi C.d.S., organizzati dall’Amatori Santantonese di Giuseppe Messina dai mille ruoli, hanno espresso tutta la valenza dell’attività amatoriale siciliana che primeggia in Italia. Da notare che tempo fa sono scomparsi inopinatamente da questa rassegna gli atleti sino ai 34 anni e molte regole sono diventate farraginose, tipo i tre lanci al posto di quattro. Un lancio in più secondo i soloni della Fidal Roma non avrebbe salvaguardato la salute dei Master, qualcuno ha proposto i 90 metri in sostituzione dei 100 per i vecchietti I numeri in sintesi delle due giornate parlano chiaro: 280 atleti gara e 26 staffette in rappresentanza di 25 società maschili e 8 femminili; due primati italiani e sei nuovi limiti regionali. Senza il Sigma però tutti erano spaesati, niente classifiche in tempo reale e salto della premiazione finale, si deve aggiungere tuttavia che sempre a Catania nel 2007, pur non avendo questo supporto, tutto era filato liscio ugualmente.


            Il Cus Palermo ha vinto per la terza volta con la squadra maschile e la seconda consecutiva con la femminile, 9914 e 8513 i rispettivi punteggi. Un pochino distante con i maschi l’Amatori Santantonese che ha conseguito 9287 punti. Negli scontri diretti di questi ultimi quattro anni il Cus Palermo e la Santantonese sono 3 a 1, invece nel conteggio globale dalla prima edizione dei societari i catanesi e i palermitani sono 14-6. Al termine della Fase Regionale, ambedue le formazioni sono state ammesse alla Finale Nazionale, i cussini in notevole progresso si sono installati in quarta posizione nella classifica maschile e in ottava nella femminile, la Santantonese in diciottesima. Non è un miraggio, il 19 e 20 settembre a Firenze il Cus Palermo potrebbe anche salire sul podio dopo il nono posto di Ostia 2006, il sesto di Macerata 2007 e il decimo di Formia 2008.


L’ex azzurra Maria Ruggeri (Cus Palermo), quarantenne dal 6 gennaio, è stata la protagonista di questi bei campionati. Una doppietta di fuoco la sua: sabato 1’00’46 nei 400, primato siciliano e a 82 centesimi dalla migliore prestazione italiana F40; domenica 26’30 (vento -3,2) nei 200, nuovo record italiano, 15 centesimi in meno di Rosa Marchi nel 2005. Sul giro di pista la cassanese ha registrato il punteggio più elevato in assoluto della manifestazione: 961 punti. E non dimentichiamo la 4×100 dove il Cus Palermo con la Ruggeri in ultima frazione, le prime tre Caterina Gioia, Monica Accardi, Marta Roccamo, ha centrato il limite regionale con 54’39, polverizzando il precedente della Santantonese. Il record italiano, ad anni non ancora compiuti, è arrivato da Teresina Tonazzo, classe 1934, salita a 0,95 nell’alto F75 dal precedente primato di 0,91, imitata si può dire in contemporanea a Torino, a 1500 km di distanza, dalla coetanea Maria Belletti, una misura che entra nella storia delle 75enni. Teresina il giorno prima aveva corso i 100 in 20’26, un’altra nuova linea di frontiera. Bruno Nicolosi si è difeso bene dall’attacco di Gianandrea Paderni (12’94) e ha registrato il miglior punteggio nei 100 (842) con il primato regionale elettrico M60 di 13’06. Nei 200 invece il fresco primatista italiano dei 400 Giuseppe Grimaudo ha sforato i 900 punti (926) con 27’56. Secondo in entrambe le prove la freccia Francesco Attanasio con 11’59 e 23’55 (vento -4,0). Il punteggio più alto maschile è stato quello dell’alto (una battuta ormai ripetitiva) con il solito Angelo Vecchio, 61 anni che con 1,51 ha totalizzato 951 punti. Ammirate le vecchie glorie di questa specialità Giuseppe Di Natale, Massimiliano Cortese (1,70), Mauro Biondi, Maurizio Spedalieri. Citazione d’obbligo per Maria Tranchina, il monumento dell’atletica siciliana, 12,40 nel peso (923 punti) e 34,99 nel disco, a venticinque centimetri dal suo primato. Gli altri due record regionali sono stati ottenuti nei 200 ostacoli da Claudio Lucchesi con 30’61 (vento -3,5) e Antonino Muratore (35’06).


 


Guarda I Migliori Risultati maschili e Femminili

Autore: Michelangelo Granata

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Peluso

  • MESSINA GIUSEPPE PRESIDENTE ASD SANTANTONESE

    GRAZIE DI CUORE A MICHELANGELO PER LA SUA TOTALE E IMPAGABILE ABNEGAZIONE PER LA BUONA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE. MA DESIDERO CHIARIRE CHE, LE ALTRE DUE MANIFESTAZIONI CDS MASTERS DA NOI ORGANIZZATE SONO FILATE LISCE PERCHE’ SAPEVAMO DI NON AVERE IL SUPPORTO SIGMA. QUESTA VOLTA IL PRESIDENTE GOZZO NON HA RISPETTATO GLI IMPEGNI DELL’OPERAZIONE SIGMA, PRESI CON NOI PERSONALMENTE E NON SI E’ MAI DEGNATO DI AVVISARCI PER TEMPO E QUINDI DI CORRERE AI RIPARI. CIO’ DENOTA UNA NOTEVOLE MANCANZA DI ATTENZIONE E SERIETA’ VERSO I MASTERS CHE CONTRIBUISCONO CON OLTRE IL 60% DELLA LORO QUOTA “TESSERINO” A SOSTENERE IL COMITATO REGIONALE. RINNOVO LE MIE SCUSE A TUTTI I NUMEROSI PARTECIPANTI E GARANTISCO CHE NON ACCADRA’ MAI PIU’ UN DISAGIO SIMILE.

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