Cronaca — 07 settembre 2008

Giardini Margherita di Bologna vestiti a festa per la settima edizione dell’UniCredit Banca Run Tune Up, gara di corsa su strada di 21 chilometri e 97 metri, organizzata dal Celeste Group, IeS Group e Associazione Sportiva dilettantistica Circolo Ghinelli-Hotel Maggiore che si è corsa con la partecipazione record di 1.500 concorrenti provenienti da Austria, Equador, Etiopia, Kenya, Russia, Repubblica di San Marino, Turchia, Uganda, Stati Uniti, Germania.

Vittoria annunciata quella del keniano Kirwa Jackson Kiprono, atleta 22enne tesserato per la Fratellanza Modena che ha diretto il concerto per gambe e sudore senza alcun affanno. L’uomo degli altopiani africani passa ai diecimila in 28.51, responso cronometrico da fare tremare le migliori prestazioni mondiali.

Con questo ritmo raggiunge il traguardo in 1.02.21 correndo ad una media di 2 minuti e 57 secondi al chilometro, e a soli 13 secondi dal record della gara ottenuto lo scorso anno dal connazionale Daniel Limo. A chiudere il podio keniano in seconda posizione arriva Kipkemei Talam Abraham seguito da Matehew Rugut. L’Italia ringrazia Matteo Palumbo, team Carabinieri Bologna, che guadagna un settimo posto pesante considerato che le prime sei posizioni sono targate Africa e con un crono dignitoso, 1.07.54.

Grande soddisfazione nel settore donne dove le azzurre conquistano il podio al termine di una gara coraggiosa. Vincenza Sicari, primatista lo scorso anno con il tempo di 1.11.28, si mette al comando inseguita dall’etiope Tsige Worku, seconda nel 2007, la ruandese Angeline Nyiransabimana. Al decimo chilometro la rappresentante del Ruanda perde il contatto con le avversarie e al suo posto entra di forza Ornella Ferrara. Ultimo colpo di scena nelle ultime battute della gara Ivana Iozzia, Calcestruzzi Corradini Excelsior di Rubiera, raggiunge il gruppo di testa, supera l’etiope e si colloca alle spalle della connazionale Ferrara. Questo è l’ordine d’arrivo con la Sicari che ferma le lancette del cronometro a 1.14.58, nettamente superiore al primato femminile dello scorso anno.

Buona la prova di Pasquale Di Molfetta, in arte Linus, 1.38.28, che per un secondo precede Davide Cassani, centra l’obiettivo di 1.45 netti il regista Michele Ferrari grazie al ritmo di corsa impresso dalla pace maker dall’azzurra di maratona Laura Fogli.

Lorenzo Sassoli De Bianchi, Presidente della Galleria d’arte moderna di Bologna, si toglie la soddisfazione di battere Renato Villalta, campione della pallacanestro, positiva la prova fornita da Dario Laruffa, giornalista televisivo in gara per un test in preparazione per la New York City Marathon del mese di novembre

Autore: Cs

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>