Atletica News — 08 giugno 2010

Gli under 19 della Scotellaro di Matera in bella evidenza nei campionati regionali individuali Juniores di Atletica Leggera. Sabato e Domenica scorsi i più promettenti atleti del vivaio del prestigioso sodalizio lucano sono scesi in campo a Bari per verificare lo stato di forma in vista dei Campionati Italiani di categoria. Campionati che quest’anno che si terranno a Pescara dal 18-20 Giugno. Il numero limitato di concorrenti in ambito regionale e la fatiscenza in cui versa il camposcuola di Matera hanno indotto il comitato  FIDAL di Basilicata a chiedere ancora una volta ospitalità a quello pugliese. Il disagio comunque è stato ben assorbito dagli atleti lucani, i quali hanno colto l’opportunità di confrontarsi col movimento regionale limitrofo che oggi è il più prolifico di talenti in ambito nazionale. Meno contenti, in parte, la dirigenza sociale a causa delle ennesime spese-viaggio non previste dal magro bilancio preventivo. In effetti sul camposcuola barese del Bellavista non si sono visti molti atleti ma, in compenso, la qualità delle prestazioni è stata notevole. Un stimolante contesto agonistico nel quale gli atleti in bianco-rosso hanno apportato il loro contributo.


Eusebio Haliti si è cimentato sulla distanza per lui inconsueta dei 200 mt, allo scopo di verificare la sua velocità di base in funzione dell’attacco all’ennesimo titolo italiano di categoria sui 400 mt. Il responso cronometrico è stato più che eloquente: 21 secondi e 51 centesimi; ovvero nuovo record regionale. Haliti ha superato un primato regionale piuttosto difficile, visto che durava da ben un quarto di secolo. Il precedente limite lucano di 21’70 apparteneva Nicola Mastroianni del Club Atletico Lauria  che lo siglò a Senigallia nel 1985.


Gli altri due atleti in possesso del minimo di partecipazione ai Campionati nazionali Juniores, Leonardo Cancelliere e Michele Volpe, hanno fatto segnare i nuovi limiti personali rispettivamente nel lancio del martello, con 56,06 metri, e nel getto del peso, con 14,25 metri. Misure che consentono ai due giovani lanciatori di ambire a un piazzamento di prestigio in quel di Pescara. Non è riuscito il tentativo di acquisire il minimo di partecipazione ai campionati al neofita Daniele Taurisano. L’ex calciatore 18enne, con appena sei mesi di pratica atletica alle spalle, ha comunque ottenuto un promettente 51 secondi e 53 centesimi sui 400 metri. Ha staccato invece il biglietto per Pescara Mara Parisi. L’atleta in forza al Gruppo Sportivo Matera, la Scotellaro al femminile, ha ottenuto il minimo di partecipazione imposto dalla federazione per i 400 metri ad ostacoli. La Parisi scenderà ancora in pista Domenica prossima con l’intento di ottenere il tempo richiesto dalla federatletica sugli 800 metri, gara che predilige maggiormente.


Inoltre a Bari si sono svolti anche i Campionati Regionali Assoluti dei lanci Lunghi. Un’anticipazione sul resto del programma gare che si terrà il 7 Luglio a Molfetta, su di un campo che non consente l’espletamento delle suddette prove atletiche. Anche in questo caso gli atleti materani hanno fatto valere il loro valore. Primo fra tutti l’inossidabile Francesco Acquasanta, il quale ancora una volta e all’età di 40 anni ha messo alle sue spalle anche la concorrenza pugliese con un 45,75 metri nel lancio del disco. Il risultato ottenuto rappresenta per  Acquasanta, a dispetto degli anni che passano e dell’infortunio patito a Marzo durante una prova del Gran Prix nazionale, un buon viatico per dare inizio ad un’altra stagione di spessore nazionale e spazio all’ambizione di riappropriarsi del limite regionale nel lancio del disco e del record italiano nel pentathlon lanci. Enzo Cancelliere, invece, si è imposto con largo margine nella prova appulo-lucana del lancio del martello. Il 23enne studente di ingegneria ambientale ha mancato di un soffio i due obiettivi stagionali: il record regionale e il minimo di partecipazione ai Campionati Italiani Assoluti, fissati rispettivamente a 58,08 e 58,00 metri. In gara Cancelliere ha comunque mostrato di valere ampiamente le misure citate poiché ha lanciato l’attrezzo più volte oltre i 57 metri, con una punta da 57,92.


Il fine settimana ha regalato alla Scotellaro altre soddisfazioni. Ruggero D’Ascanio si piazzato al 3° posto in Coppa Italia nella prova dei 10 Km di marcia, precedendo atleti del giro della nazionale. Angelo Palmisano ha ottenuto 14 metri e 76 centimetri nel salto triplo, dimostrando di saper mettere a punto quegli automatismi che gli hanno consentito di indossare in un recente passato la maglia azzurra. Marco Gai, dopo il bronzo ai campionati nazionali universitari, si è cimentato sui 200 e 400 metri con ulteriori riscontri cronometrici di livello nazionale. Insomma, la Scotellaro sembra più che pronta per cogliere domenica prossima a Bari la permanenza in serie A1 e di concorrere a fine anno alla finale nazionale dei campionati per società.    

Autore: Emanuele Vizziello

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