Alimentazione slide — 18 giugno 2014

panciaAvere una pancia piatta si può, infatti, è sufficiente un’alimentazione mirata e quaranta minuti di corsa lenta o passeggiata veloce quattro volte alla settimana per ridurre il grasso viscerale. La prima cosa da fare per raggiungere l’obiettivo di un ventre piatto è quello di:

  • Mangiare integrale! Sostituire tutti gli alimenti fatti con farina bianca con quelli integrali. I prodotti da forno integrali oltre ad essere assorbiti con lentezza hanno un maggior valore nutritivo rispetto a quelli raffinati. La crusca e il germe dei cereali integrali contengono sostanze nutritive importanti che vanno perse con la raffinazione.
  • Sostituire il latte con uno yogurt magro. Il regolare consumo di yogurt consente un ricambio dell’ecosistema batteriologico del nostro intestino migliorando la microflora batterica e ostacolando processi putrefattivi e fermentativi. I batteri intestinali “amici” regolano l’assorbimento dell’energia dagli alimenti riducendo del 2% l’introito calorico.
  • Misurare il girovita! In modo che si possa avere un parametro iniziale da confrontare ogni settimana. Sappi che il grasso che finisce sulla pancia è un indicatore del rischio cardiovascolare ed è più importate del peso corporeo. Le misure ottimali del girovita, per essere in buona salute, sono per gli uomini inferiore ai 102 cm e per le donne inferiore a gli  88 cm.
  • Fare sport con regolarità! Tra le principali cause del grasso viscerale c’è, infatti, uno stile di vita sedentario che, unito ad errate abitudini alimentari, contribuisce all’aumento del peso corporeo e della cosiddetta “pancetta”.
  • Suddividere i pasti della giornata in cinque fasi! E’ stato osservato infatti che le calorie quotidiane divise in 4 o 5 pasti (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena), anziché in 2 o 3 pasti, provocano un aumento del livello di combustione calorica e quindi di consumo di energia.
  • Stare lontano da dolci, bevande zuccherate o pseudo light e non eccedere con bevande alcoliche!
  • Mangiare soprattutto pesce e carni bianche, quella rossa una sola volta a settimana!
  • Usare l’olio d’oliva extravergine come condimento senza esagerare. Grazie al suo contenuto di grassi monoinsaturi favorisce il controllo del colesterolo “cattivo” LDL ottimizzando il colesterolo buono HDL. L’olio d’oliva extravergine è ricco di polifenoli, vitamine E e carotenoidi, elementi che contribuiscono a contrastare i radicali liberi, l’infiammazione e lo stress ossidativo, garantendo un’azione antinvecchiamento della pelle e il benessere generale dell’organismo.
  • Fare il pieno di frutta e verdure preferibilmente a crudo per non perdere il loro contenuto vitaminico.
  • Curare i tuoi addominali! Avere il ventre piatto significa avere anche degli addominali tonici. Sono sufficienti 8 min al giorno per tonificarli.
  • Curare la postura! Avere il ventre piatto significa anche curare la propria postura con esercizi specifici (metodo Mèzières) cercando di tenerti sempre dritto in modo da non provocare il rilassamento addominale.
  • Ricorda che questo stile di vita deve essere seguita anche il sabato sera e la domenica.

Dott. Francesco Aversano
Biologo Nutrizionista
Spec. In Biochimica Clinica
Dottore di Ricerca in Biotecnologie Mediche
Accademia Internazionale Nutrizione Clinica
www.studioaversano.com
Cell. 3932778689

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