Atletica News slide — 24 febbraio 2013

indoorFULMINE DAL MOLIN, A METZ 60 METRI OSTACOLI IN 7.59
Paolo Dal Molin vince i 60hs in 7.59 (7.67 in batteria) al meeting di Metz (Francia) e sfiora di due centesimi il record italiano assoluto siglato il 4 febbraio del 2012 a Magglingen (Svizzera) da Emanuele Abate (Fiamme Oro). Anche il primatista nazionale era in gara nel meeting francese e ha chiuso la finale al terzo posto in 7.75 (7.74 in batteria) alle spalle del polacco Dominik Bochenek (7.71) e davanti al francese Thomas Martinot-Lagarde (7.78). Per Dal Molin, tesserato per il club bolzanino dell’Athletic Club 96 AE spa, si tratta dell’ennesimo progresso personale di questa stagione nella quale aveva già corso in 7.64 il 2 febbraio a Karlsrhue (Germania). Il tutto frutto di un’azione rapida e fluida per questo 25enne di padre camerunense e madre bellunese, trasferitosi in provincia di Alessandria, ma che attualmente vive e si allena in Germania. L’odierno 7.59 ne fa il secondo italiano di sempre della specialità, un centesimo sotto anche il vecchio limite nazionale di Emiliano Pizzoli (7.60 nel 1998). Attualmente questo crono lo colloca al sesto posto delle liste europee stagionali e al decimo di quelle mondiali.

DONATO KO, NIENTE EUROPEI INDOOR DI GOTEBORG
Quel che non era riuscito a fare lo stiramento di primo grado accusato la scorsa settimana, è invece riuscito al più banale dei virus: quello dell’influenza. Fabrizio Donato si arrende, niente Europei indoor di Goteborg. Il bronzo olimpico del salto triplo, a letto con una febbre molto prossima ai 39 gradi, ed in via di recupero dall’infortunio muscolare alla coscia destra, non sarà parte della squadra azzurra che volerà in Svezia mercoledì prossimo. “Partire in queste condizioni non avrebbe senso – le parole saltatore delle Fiamme Gialle – evidentemente era destino che dovessi mancare la prima stagione indoor da 18 anni a questa parte. Vorrà dire che riserverò le energie per la stagione all’aperto”. La formazione italiana passa dunque da 44 a 43 unità (23 uomini e 20 donne).

GIOVANILI INDOOR, DOPPIETTA DI TITOLI PER DEL BUONO E PERCO
Non sono mancati gli spunti d’interesse nella seconda giornata dei campionati Italiani giovanili indoor, andati in scena sulla pista e sulle pedane del Banca Marche Palas. Due primati nazionali di categoria nelle staffette 4×1 giro, ed una serie di prestazioni di notevole livello. Su tutte, il 4,40 nell’asta junior per la 18enne Roberta Bruni, la primatista
nazionale assoluta (con 4,60), che ha anche affrontato, senza esito ma non lontana dal successo, i tre tentativi al primato del mondo di categoria, facendo issare l’asticella a 4,64, un centimetro oltre il limite della svedese Angelica Bengtsson. A siglare i record di categoria, i quartetti del Cus Parma (Branchi, Folorunso, Dall’Aglio, Ziliani, primato allieve, 1:43.86, prec. 1:43.99, Safatletica, Genova, 24-2-2008) e della Studentesca Cariri (primato Junior, Martino, Nobili, Capuano, Vigliotti, 1:28.30, prec. 1:30.40, Atl. Bergamo 1959, Lodi, 14.03-1992). A livello individuale, la gara più interessante è stata quella del triplo femminile juniores, vinta da Francesca Lanciano (Cus Pisa Atletica Cascina) con 13,34 davanti all’amica-rivale Ottavia Cestonaro (Atl. Vicentina, 13,30), superata al termine di un bel duello. Secondo titolo personale (dopo quello dei 1500 metri di ieri, con record) per Federica Del Buono (Atl. Vicentina), capace di un buon 2:09.78, e doppietta 1500-800 anche per Emilio Perco (ANA Atl. Feltre), oggi vittorioso nella distanza breve con un eccellente 1:50.92.

CAMPIONATI ITALIANI DI LANCI, IL DISCO DI ALBERTAZZI A 61,55
La seconda giornata dei Campionati italiani invernali di lanci lunghi a Lucca risente ancora del maltempo, con pioggia e fiocchi di neve ad inizio riunione, e generale variabilità per tutte le gare, a frenare prestazioni tecniche di valore assoluto. Nonostante questo, tra le maglie tricolori assegnate emerge la vittoria del marchigiano Eduardo Albertazzi (Fiamme Gialle) che con  61,55 al primo lancio dà ampia dignità a tutta la manifestazione. A livello femminile, assenti le tricolore 2012 Laura Bordignon e  Tamara Apostolico, vittoria di Valentina Aniballi (Esercito), 52,68. A livello giovanile le vittorie confermano il talento della campana Maria Antonietta Basile (Enterprise Sport & Service) che bissa il titolo del 2012 – quando siglò la miglior prestazione italiana allieve con 50,06m-  con 42,81m; mentre a livello maschile si impone il romagnolo Martin Pilato (Atletica Ravenna) con il personale di 56,44.


Ufficio Stampa FIDAL

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>