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Rubrica a cura di Nicola Peluso e Marco Cascone
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46. Palio citta' Quercia: Va ad Elisa Cusma la sfida con la sudafricana Caster Semenya al Palio della Quercia di Rovereto, nel primo impegno agonistico in Italia dell'atleta al centro di un presunto caso di ermafroditismo, poi negato dai test commissionati dalla Iaaf, dopo il successo ai campionati mondiali di Berlino 2009. La giovane sudafricana non è mai apparsa in gara sul doppio giro di pista, chiudendo al 9° posto in 2'07"16 ben lontano dal tempo di 1'57" indicato come obiettivo personale alla vigilia
Muore in gara: È morto per un infarto mentre gareggiava. È accaduto a Villa d’Adda (Bg) , dove un podista 44enne è deceduto per arresto cardiocircolatorio mentre correva la 25 chilometri Marcia del Donatore. L'uomo è stato colto da malore poco dopo la partenza della gara
Alex Schwazer : ha vinto anche la seconda edizione del Grand Prix di marcia a casa sua a Vipiteno. Nonostante una forte concorrenza anche dall'estero, il campione olimpico e' riuscito a spuntarla nella 10 km sugli ultimi metri davanti a Giorgio Rubino (4/o ai Mondiali) ed il vice campione del mondo Trond Nymark. 3000 spettatori lungo il percorso di 420 metri nel cenrto citta' hanno assistito ad una gara spettacolare.
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Come allenarsi durante la settimana che precede la gara di Mezza Maratona
Semplici consigli per arrivare in condizione alla gara tanto attesa
Marco Cascone, 31 January 2010
Prepararsi per una Mezza Maratona non è cosa da poco. Cicli di allenamenti importanti, per puntare ad un risultato, magari il proprio primato personale. Ecco perché tutto riveste la sua importanza, tutto deve essere proiettato in vista della gara tanto attesa.
Importante è la fase di costruzione, importante è la fase di avvicinamento. La settimana finale, quella che porta alla gara, è quella in cui si cerca di trovare la giusta condizione, lo stato di forma ottimale per puntare al proprio scopo, un bel tempo, il proprio record. Come sempre premetto che ogni atleta è un atleta con sue caratteristiche e sue risposte agli stimoli allenanti. Nessun allenamento è valido allo stesso modo per atleti diversi. Tutto è molto soggettivo. Tecnico (per chi ce l’ha) e esperienza diretta dell’atleta in questo caso fanno la differenza. Però, in linea generale, qualche consiglio lo si può di certo dare.
Nella settimana che precede la Mezza Maratona si riducono i km percorsi, mantenendo però una certa qualità nella seduta infrasettimanale. A volte la riduzione drastica del chilometraggio porta con sé, nella fase iniziale, uno scadimento momentaneo della condizione, per poi tornare su…come e meglio di prima. Ecco perché non è consigliabile fare solo corsa lenta negli ultimi 7 giorni, ma puntare ad almeno una seduta che richiami il ritmo gara, ancor meglio se leggermente migliore del ritmo gara.
Esempio classico sono dei 2000 (3 o al max 4) a ritmo 10” migliore del ritmo Mezza Maratona (non più forte), magari sostenuti al mercoledì o giovedì. Il recupero, in questo caso, lo consiglio da fermo, 2’30”/3’. In sostituzione , se preferite, delle variazioni durante il fondo, di 2’ ciascuna, a ritmo 10” migliore del ritmo mezza, con recupero di 2’ lenti (in questo caso dalle 6 alle 7 variazioni, dopo 20’ di lento e seguiti da 20’ rigeneranti finali).
In bocca al lupo a tutti
http://www.marcocascone.it/
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Marco Cascone
Podista Doc e speaker professionista
 Guarda
il suo sito
www.marcocascone.it. Per ulteriori informazioni contatta
l'autore"
2002 Informativa sui diritti d'autore: Le informazioni
contenute in questo articolo sono solo per uso privato. E' vietato
riprodurre o divulgare in qualsiasi forma le informazioni contenute in
questo articolo, salvo previa autorizzazione di Marco Cascone.
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Commenti all'articolo
Saranno approvati solo commenti con nome cognome e società
"Come sempre carissimo Marco i tuoi suggerimenti , i tuoi preziosi consigli sono di alto contenuto tecnico ma soprattutto di profonda umiltà e saggezza .
Una caratteristica che solo i grandi posseggono. E tu sei un grande professionista. Complimenti sempre sia per come alleni i tuoi atleti e sia per come riesci a condurre manifestazioni sportive.
Sono sempre in sintonia con i tuoi suggerimenti, e condividendo tutto, parola per parola, questo mi conferma che le mie teorie quelle che sto elaborando (oggi) attraverso sia una mia personale esperienza, (ovviamente una esperienza ritrovata grazie ai mie trascorsi di atleta ( vero ), ed i tanti insegnamenti assimilati da tecnici di fama nazionale quando ho avuto il piacere di partecipare a raduni nazionali a Formia) e sia del mio continuo acculturarmi attraverso i tanti libri tecnici che ho consumato. Credo che al di là dei tanti e specifici allenamenti che ti indicano nelle varie riviste, c'è sempre da fare i conti con le caratteristiche individuali, quello che tu precisi sempre . Ogni atleta risponde in maniera diversa alle sollecitazioni di un lavoro, ogni atleta recupera in modo diverso. Questo maggiormente quando ci rivolgiamo ad atleti master di una certa età. Ho l’impressione che molti atleti sbagliano programmazione facendo allenamenti durissimi e arrivando inevitabilmente non in forma e non perfettamente riposati all’appuntamento gara prefissa. Credo che bisogna porre particolare attenzione principalmente al recupero. Detto questo volevo informati che il mio prossimo appuntamento spettacolo è previsto il 16 marzo al Tetrao Sannazaro ore 21.00.
Un omaggio al grande Raffaele Viviani nel 60° anno della sua scomparsa, so che tu sei particolarmente legato al grande drammaturgo tuo compaesano.
Se mi girate la notizia lo chiedo anche al caro Nicola , mi fate grande piacere, per i tanti amici atleti che spesso mi chiedono dove il prossimo appuntamento.
Affettuosamente Pino De Maio
"
Pino De Maio, 1 February 2010 alle 15:56
"Caro Pino, la tua esperienza non può che gratificarmi attraverso il tuo condividere le mie indicazioni tecniche. Sì, occorre conoscere e conoscersi per poter dare precise indicazioni ad un atleta. Non esiste l'allenamento giusto per tutti, ma quello che meglio si adatta a caratteristiche fisiche e psicologiche dello stesso. Ho assistito e mi sono goduto il tuo ultimo spettacolo. La tua professionalità è pari alla tua straordinaria classe di uomo. Chi ama il bel canto, chi ama la musica, non può e non deve mancare ad un tuo concerto. Viviani poi...favoloso! Ti abbraccio"
Marco Cascone, 1 February 2010 alle 18:36
"Ecco perche Benkadir va così forte, è allenato da una persona esperta e competente come te sarebbe un piacere ed un onore essere allenato da uno come te, per me i tuoi consigli sono sempre preziosi, anzi preziosissimi.
Pasquale"
Coppola pasquale ASd la Solidarietà, 2 February 2010 alle 09:25
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