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"Le Colline di Napoli": Abdelkebir Lamachi e Denise Cavallini leaders della prima tappa
la tappa più lunga nello splendore del Real Parco di Capodimonte
Marco Cascone, 19 September 2009
Una bella e dolce giornata di sole ha caratterizzato e allietato la prima tappa de “Le Colline di Napoli”. Clima perfetto, luogo Splendido (il Real Parco di Capodimonte), percorso ondulato, più di 200 atleti in gara e tanto agonismo. Ingredienti giusti, per una giusta organizzazione: La RunNaples.
La prima tappa, e anche la più lunga delle tre previste, ha già lasciato il segno: Abdelkebir Lamachi (Atl. Capua) e Denise Cavallini (G.S. Lammari) dovranno solo gestire al meglio le prossime due tappe, visto il notevole distacco che sono stati capaci di infliggere agli avversari.
Partenza sul piede dei 3’02” a km per il Magrebino di Capua. Una partenza che ha fatto subito selezione, con Abdelhadi ben Khadir (in difficoltà sin dal via) a cercare di controllare gli inseguitori, puntando alla seconda posizione. Al traguardo sono due i minuti che separano al momento i due nord africani, con un grandissimo Peppe Soprano (Montemiletto Team Runners) capace di tenere a 30” l’esperienza ed il valore di Gennaro Varrella (International Security Service) e a quasi un minuto il portacolori della Riccardi Milano: Paolo Ciappa.
La gara donne ha avuto caratteristiche molto simili a quella maschile. Parte forte Denise Cavallini (in piena preparazione Maratona) e va subito via, lasciando a Ana Nanu il compito di controllare le altre agguerrite ragazze in gara. All’arrivo (12,7 km dopo il via) un 46’57” per la vincitrice, capace di un nono posto nella classifica generale (!). 48’40” per la Rumena Ana Nanu, con Bruna Santelia (Montemiletto Team Runners) e Consuelo Ferragina (Napoli Run) rispettivamente in 51’04” e 51’26”. Quinto posto per la Campionessa del mondo di Maratona over 45: Annamria caso (Portacolori della Napoli Nord Marathon).
Giornata impreziosita dalla presenza di Gloria Marconi. Peccato che, per un infortunio ancora tutto da identificare (che la tiene lontana dagli allenamenti da circa tre settimane) la Fiorentina, vincitrice della Maratona di Roma del 2003, ha potuto solo assistere alla gara. Bello però poterla avere al commento della stessa: brava anche in tale veste, la fortissima atleta allenata da Maurizio Lorenzetti (tra l’altro allenatore anche di Denise Cavallini).
Ora ci attende la seconda tappa. L’Eremo dei Camaldoli, quale splendido punto di ritrovo per la tappa più breve delle tre, ma di certo non la più facile. Percorso molto duro, che farà ancor più selezione.
Appuntamento alle 15,30
nella foto (di Alessandro Ponticelli) Denise Cavallini
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