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Fiorella Fretta campionessa italiana master alla 100 km del Passatore
categoria F60
Andrea Giansanti, 4 June 2008
Quando le sue avversarie, lo scorso anno, non l’hanno vista ai nastri di partenza hanno tirato un sospiro di sollievo. Perché Fiorella Fretta, quando si presenta al via della 100 chilometri del Passatore, non lascia scampo alle altre concorrenti. Come nel 2006, anche nell’edizione di quest’anno, sua seconda partecipazione, l’atleta di Latina ha conquistato il titolo di Campionessa Italiana Master (categoria F60), assegnato dalla Fidal, la Federazione Italiana di Atletica Leggera. Fiorella Fretta ha migliorato il tempo di due anni or sono, concludendo il tracciato che porta da Firenze a Faenza in 12 ore e 30 minuti, dieci minuti meglio di quanto fatto registrare nel 2006. La 100 chilometri del Passatore ha ricevuto numerose definizioni, da “Olimpiade della follia” a “Corsa più bella del mondo”. Certamente il suo percorso è unico: si parte da Firenze per inerpicarsi verso Fiesole, arrivando agli oltre 510 metri di Vetta le Croci. Poi la discesa a Borgo San Lorenzo, dove comincia il tratto più impegnativo: 15 chilometri di salita per raggiungere il Passo della Colla a mille metri d’altitudine e superare l’Appennino tosco-emiliano. Di nuovo discesa fino a Marradi, e negli ultimi 30 chilometri i falsipiani che dividono Brisighella da Faenza. L’arrivo in Piazza del Popolo a Faenza corona le fatiche degli atleti, che arrivano da tutto il mondo: la vittoria assoluta in campo maschile è andata al romano Giorgio Calcaterra, che per la terza volta consecutiva ha conquistato il titolo italiano, a riprova che la manifestazione porta bene ai colori laziali. Tre i portacolori del capoluogo pontino: oltre al bis tricolore di Fiorella Fretta, in gara anche Andrea Giansanti (Team Atletica Latina), che ha ottenuto il crono di 10 ore e 50 minuti, ed Aldo Onorati portacolori della Nuova Podistica Latina, il quale ha concluso dopo 13 ore e 40 minuti: un ottimo risultato se si pensa che Onorati solo poche settimane fa ha partecipato all’Ecomaratona dei Marsi, bissando la performance del 2007, quando mise nel suo personale carnet anche la Pistoia-Abetone, 53 chilometri di tutta e sola salita. I tre ultramaratoneti sono stati accompagnati da Riccardo Buongiorno, anch’egli podista, che ha assicurato l’assistenza necessaria soprattutto nel post gara. Il palmarès di Fiorella Fretta si arricchisce quindi di un altro prestigioso risultato, il terzo titolo di campionessa italiana dopo quello conseguito nel 2006 sempre sui 100 chilometri ed il tricolore 2003 sui 10 chilometri conquistato a Scauri. A questi si aggiunge lo “scudetto” Master a squadre vinto lo scorso anno con l’Acsi Palatino Campidoglio, società con la quale il Team Atletica di Latina – sodalizio di provenienza di Fiorella Fretta – ha stretto un accordo di collaborazione. In più, oltre ad un argento ed un bronzo nei Campionati Italiani Master di Maratona, non vanno dimenticate le due medaglie iridate che Fiorella Fretta ha vinto, entrambe a Riccione: nel 2002 sui 10 chilometri su strada a squadre, e lo scorso anno in maratona a squadre, quando l’Italia di Fiorella Fretta, della piemontese Teresa Sblendorio e dell’emiliana Loredana Monti si arrese solo alla Germania, che annoverava nel suo team la prima e la seconda classificata della gara individuale. Ora l’atleta pontina dovrà passare nuovamente dalla corsa su strada alla pista poiché è chiamata a contribuire alla conferma dell’Acsi Palatino Campidoglio di Anna Micheletti al vertice dell’atletica nazionale. Nel prossimo fine settimana, infatti, si disputeranno ad Ostia le qualificazioni per i Campionati Italiani Master. Sul tartan dello Stadio della Stella Polare, intitolato a Pasquale Giannattasio, Fiorella Fretta sarà impegnata sia sui 1500 metri, sia sui 3000, per portare il suo prezioso contributo alla causa. Con un’altra medaglia d’oro tricolore al collo.
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