pagina iniziale aggiungi ai preferiti forum inserisci gara in calendario contattaci invia un articolo
     
 


:: RUNNERS WORLD
» Anteprime
» Cronache
» Pista e altro...
» Classifiche
» Calendario
» Photo Gallery
» TuttoCampania
» PodistidocTV

:: GLI ESPERTI ONLINE
» Maratone e altro
» Allenatore online
» Approfondimenti

:: MAGAZINE
» Allenamento
» Alimentazione
» Medicina
» Curiosità
» Personaggi
» Lettere

:: UTILITY
» Meteo
» Invia articolo
» Contattaci
» Inserisci gara

:: OPINIONI
» Forum

:: INFORMAZIONI
» Condizioni di uso
Rubrica a cura di Nicola Peluso e Marco Cascone


46. Palio citta' Quercia:
Va ad Elisa Cusma la sfida con la sudafricana Caster Semenya al Palio della Quercia di Rovereto, nel primo impegno agonistico in Italia dell'atleta al centro di un presunto caso di ermafroditismo, poi negato dai test commissionati dalla Iaaf, dopo il successo ai campionati mondiali di Berlino 2009. La giovane sudafricana non è mai apparsa in gara sul doppio giro di pista, chiudendo al 9° posto in 2'07"16 ben lontano dal tempo di 1'57" indicato come obiettivo personale alla vigilia

Muore in gara:
È morto per un infarto mentre gareggiava. È accaduto a Villa d’Adda (Bg) , dove un podista 44enne è deceduto per arresto cardiocircolatorio mentre correva la 25 chilometri Marcia del Donatore. L'uomo è stato colto da malore poco dopo la partenza della gara

Alex Schwazer :
ha vinto anche la seconda edizione del Grand Prix di marcia a casa sua a Vipiteno. Nonostante una forte concorrenza anche dall'estero, il campione olimpico e' riuscito a spuntarla nella 10 km sugli ultimi metri davanti a Giorgio Rubino (4/o ai Mondiali) ed il vice campione del mondo Trond Nymark. 3000 spettatori lungo il percorso di 420 metri nel cenrto citta' hanno assistito ad una gara spettacolare.

Al momento sono presenti 61 visitatori online

L'articolo più letto di oggi è Pubalgia: quel dolore a inguine e coscia del 8 June 2006

L'ultimo articolo commentato è
Sant’Agata di Puglia: Maratona dei Monti Dauni
Fino a che punto possiamo migliorarci ?
Quantificare la capacità di miglioramento di un atleta.... non è certo facile
Orlando Pizzolato, 23 May 2008

Tra le più frequenti domande che i podisti mi fanno è relativa ai riscontri cronometrici ai quali possono ambire. Non è certo facile rispondere in maniera accurata: non dico che sarebbe come avere la sfera di cristallo, ma prevedere a lungo termine quale sarà il rendimento di un atleta richiede una serie di dati tecnici che vanno analizzati e aggiornati di volta in volta.

Nel fornire assistenza tecnica ai podisti amatori, sia con le tabelle di allenamento personalizzato sia con gli stage, mi sono reso conto del differente potenziale che hanno i corridori dilettanti e i professionisti. Dovrei però essere più preciso, la differenza tra i podisti dotati dalla Natura di un gran potenziale atletico e quelli che invece, sfortunatamente, hanno un patrimonio genetico inferiore. Il motto “campioni si nasce” è più che mai vero ma ciò non esclude che il podista che ha meno mezzi fisici non possa migliorare: per tutti gli atleti c’è un certo margine d’incremento del proprio rendimento. La preparazione fisica, differenziata e resa soggettiva con metodi individuali ed una programmazione specifica, consente di stimolare l’organismo a migliorare l’efficienza degli organi e degli apparati direttamente collegati alle prestazioni di resistenza. Anche quando la sollecitazione è analoga per vari atleti, il risultato che se ne consegue può essere differente, e anche di molto. A podisti di analogo potenziale atletico sottopongo simili piani di allenamento ed il risultato che se ne ottiene può variare anche di parecchi minuti. Perché ciò avviene? Evidentemente la risposta fisica di adattamento a determinati stimoli è differente da atleta ad atleta. Con ciò non è però escluso che due podisti di analogo potenziale giungano al medesimo risultato; molto spesso avviene con tempi differenti. Ci sono podisti ai quali propongo un piano di allenamento ed evidenzio immediati miglioramenti; altri che con simili mezzi di allenamento reagiscono in maniera meno evidente alle sollecitazioni. A queste differenze di risposta fisica incidono vari aspetti: carriera podistica, numero di sedute settimanali, età, peso, tecnica di corsa, motivazioni, alimentazione.

Insomma, molto diverso è in pratica il “terreno dove vengono piantati i semi”: se è fertile la pianta cresce bene e molto rapidamente; se non lo è sono necessari interventi specifici, ma alla produzione dei frutti ci si arriva sempre.

Quantificare la capacità di miglioramento di un atleta, come riportato prima, non è certo facile.

Degli atleti che alleno ho una scheda tecnica di analisi dei primati; per verificare le capacità di rendimento e l’eventuale potenziale di medio termine uso numerosi dati: coefficiente di rendimento, indice di resistenza, analisi del rendimento delle gare in base alla soglia anaerobica, al test dei 7’, ai test sottomassimali ed altri dati che mi forniscono i diari di allenamento. Ho iniziato ad applicare metodi di valutazione che si utilizzano nell’analisi tecnica in finanza per valutare e prevedere i movimenti di prezzo di un‘azione, un indice, eccetera.

Nel corso della mia attività di personal trainer ho verificato che un amatore può migliorare il proprio potenziale di circa il 10%. Tale sviluppo del proprio potenziale consente un miglioramento di circa 3’ minuti per una gara di 10km. In termini numerici, un podista che alla sua prima gara sui 10km impiega 40’, può arrivare a fine carriera a correrla in 37’. E’ ovvio che ci sono atleti che possono arrivare al 15% ed altri che si limitano al 5%. I top runner sono tali proprio perché hanno mezzi atletici maggiori, ed il loro potenziale di miglioramento è anche doppio rispetto ad un comune podista. Ho fatto uno studio comparato dei tempi di alcuni miei colleghi podisti italiani, che hanno iniziato a correre già nella categoria allievi (16 anni) con i loro primati assoluti; la maggioranza ha migliorato il proprio potenziale iniziale del 20%


Stampa la pagina

Invia ad un amico
Orlando Pizzolato
Allenatore

Visita il suo sito web per ulteriori informazioni, e iscriviti alla sua newsletter.

©2002 Informativa sui diritti d'autore: Le informazioni contenute in questo articolo sono solo per uso privato. E' vietato riprodurre o divulgare in qualsiasi forma le informazioni contenute in questo articolo, salvo previa autorizzazione di Orlando Pizzolato .

L'esperto farà il possibile per rispondere in tempi brevi alla domande che riceveremo. I tempi di risposta sono però correlati ai suoi impegni professionali e al numero delle domande arrivate. In presenza di un numero elevato, l'esperto darà la precedenza a quelle che affrontano argomenti non ancora trattati nel sito o nelle risposte già pubblicate.

Commenti all'articolo
Saranno approvati solo commenti con nome cognome e società

"Pasquale dice una cosa fondamentale sulla questione in oggetto. Anche io sono curioso di sapere a che punto dell'attività podistica bisogna applicare quel 10/15%. Saluti"
Gianni Cirulli e&g runners, 30 May 2008 alle 13:59

"Ho 42 anni, ho iniziato a correre da circa tre anni ed a gareggiare (x il piacere di stare assieme) da circa un anno: corro i 10 km in 39' / 41' in gara e 43' / 44' in allenamento. Non ho seguito mai un corso specifico di allenamento e mi vedo con i miei compagni di squadra, tra i quali ce ne sono alcuni molto più esperti di me, solo, purtroppo, in occasione delle gare. Sono certo di avere un buon margine di miglioramento ma non me ne frega assolutamente niente! La corsa a questi livelli ed a questa età deve essere solo divertimento, gioia e salute: se si cerca la perfezione ed il miglioramento a tutti i costi diventa una sofferenza e nella vita già ce n'è abbastanza. Ringrazio il Signore per avermi fatto iniziare a correre e spero e prego di poter provare queste sensazioni x sempre. Ciao."
Ralph Alfiero ASD Capua, 20 June 2008 alle 10:30

"Ovviamente è un tuo modo di vedere la corsa e, anche se condivisibile, non può valere per tutti gli altri."
Pasquale, 3 July 2008 alle 12:04

Nome cognome
and società:
Commento:
 

Rubrica a cura di Orlando Pizzolato

Qualificare l'allenamento
14 Aug 2010

Le altre domande
Rubrica a cura di Franco Anichini 

Rassegna Ultra: Davos; Badwater; Western States: è dura l'America!; Galway: 50K Iau Trophy
31 Aug 2010

Gli altri articoli
Rubrica a cura di Sonia Marongiu

Budapest vi aspetta! Ecco i prossimi eventi.
24 May 2010

Le altre domande
Maratonina Calvese
2 Sep 2010

Correre a Scario, prima edizione
1 Sep 2010

46. Palio citta' Quercia
1 Sep 2010

Elenco pre - iscritti alla 21° Rimini - San Marino - 2° Trofeo Cis
31 Aug 2010

XII° Arrampicata di Tolfa
30 Aug 2010

Le altre classifiche
Conferenza stampa di presentazione della sesta edizione Meeting Internazionale di atletica leggera “Città di Marano”
2 Sep 2010 da Cs

Ultime notizie sulla 5° Edizione della gara " Contursi Podistica" Trofeo Cento Sorgenti. 2010
2 Sep 2010 da Gianfranco Taddeo

7^ Maratona di Padre Pio. Lo Sport corre con la solidarietà
2 Sep 2010 da Organizzazione

Manifestazione Provinciale” di Avellino su pista
2 Sep 2010 da Enzo Miceli

Domenica 5 Settembre la 6a edizione del Trofeo Torre Caracciolo: simpatia, solidarietà e organizzazione
1 Sep 2010 da Marco Cascone

Le altre notizie
Inserisci l'email per ricevere in anteprima indiscrezioni sul mondo del podismo.



atletica, allenarsi, podismo, maratona, podisti, atleta, podistidoc, correre, podisti net, alimentazione sportiva, corsa, preparare maratona, allenamento maratona, medicina sportiva, programmi allenamento, classifica
quotidiano giornale ischia ischia