Curiosita — 24 agosto 2009

Franco Arese, Presidente della FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera), non può esimersi da una profonda analisti del risutlato degli azzurri ai Mondiali di Berlino, conclusi con un deludente zero nel medagliere: “Non possiamo aspettarci la luna, in Italia l’atletica non esiste. Serve una riflessione profonda per capire in che direzione lavorare e spero che il Consiglio mi segua per farlo con la massima celerità. Ci saremmo aspettati qualche medaglia ma non si possono fare previsioni e ora le critiche sono giustificate – ammette Arese – anche se dobbiamo sottolineare i quarti posti di Rubino nella marcia e di Antonietta Di Martino nell’alto. Ci aspettavamo una medaglia da Schwazer ma è andata male. Ora dobbiamo lavorare al meglio per gli Europei di Barcellona 2010”. Arese apre anche una polemica con Andrew Howe, assente per infortunio: “Ora dovrà operarsi e vogliamo stargli vicino, ma dobbiamo capire se accetterà di seguire la nostra guida tecnica o procedere per la sua strada, di fatto sono due anni che non fa atletica”.



fonte http://www.repubblica.it/

Autore: redazione

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Peluso

  • Benedetto Scarpellino, RuNaples

    L’unica cosa che chiederei al presidente Arese, del quale ricordo con piacere le grandi performance atletiche, sarebbe di PRETENDERE, a costo di rinunciare al mandato, la pratica dell’atletica leggera, con istruttori all’altezza, nella scuola dell’obbligo.
    Campione si nasce, ma è necessario avere l’opportunità di diventarlo.

  • Mario Filippo della Paolera

    In una “comunità” che vuole definirsi tale, chi ha l’ onere e l’ onore di gestire la “res pubblica” dovrebbe avere sempre presente, nel suo agire quotidiano, quelli che sono PILASTRI FONDAMENTALI di ogni società civile : CULTURA e SPORT, senza le quali non c’è occasione di crescita e di sviluppo di una comunità. Chi si trova, poi, a ricoprire funzioni che interessano direttamente tali aspetti fondamentali di un “vivere in comunità” ha il DOVERE di segnalare eventuali carenze o necessità, tenendo presente, innanzitutto, il benessere della sua gente, senza accampare scuse, evidenziando in tal modo unicamente attaccamenti spasmodici a “poltrone” e altro. … Ma mi accorgo, solo adesso, che tali situazioni e modi comportamentali riguardano “società evolute”… vedi paesi scandinavi e centro Europa.. noi, e chi ci rappresenta al governo, siamo assimilabili unicamente a squallidi “piazzisti”, interessati unicamente ad un proprio tornaconto personale…
    Al massimo a “finti santoni”… La nostra piccola Italietta, altro che Europa.. non è neanche assimilabile a qualche tribù africana, dove il concetto di comunità è certo presente .. … E pensare che siamo stati culla di civiltà….

  • Tommaso Panero GSD Amatori Palermo

    Io non starei a preoccuparmi: Nelle scuole invece dell’atletica si insegneranno i dialetti percui pioveranno medaglie da Aosta a Palermo. Una risata li seppellirà!

  • stefano marino centro ester napoli

    da formia dove mi trovo sostengo che abiamo toccato il punto più basso della ns atletica ed ora peggio di così nn si potrà fare al peggio si può eguagliare.
    Chiaro che in un società come la ns soprattuo quela italiana popolo latino e dunque pigro per natura si preferisca comprare il cellulare ultima generazione il motorino idem (le famiglie dunque vengono meno come punto di riferimento)dove i ragazzi nn hanno grande voglia di sacrifici camminano nn a piedi percè si stancano e le scuol come le famiglie eccetera.
    Poi con la Lega al governo mi sa che uno scambio genetico con popoli di colore nn sarebbe possibile perchè l’italiano medio ed ignorante ed anche quello meridionale(ciò fa riflettere nell’abisso in cui siamo caduti)ha votato cmq i Calderoli,Bossi bocca storta ,Maroni,Zaia basettoni ecc.
    Certo anche il Coni ha tagliato i fondi perchè ha cominciato lo Stato a tagliare la schedina del Totocalcio eccetera in pratica in Italia tira solo il calcio ed è meglio una riserva calcistica che un titolare sui 100 metri o altro percè cm guadagna di più e se ne parla e ciò conta nell’italia Berlusconiana!Giustamente dice Panero si pensa adi insegnare i dialetti dunque uno studente che vuole per pura follia provre a are atleica dovrà prima superare il test dialettale lombardo veneto mi consenta cribbio!

  • sonia marongiu asi veneto

    ahahahha… europei del 2010.. il prossimo anno! non hanno fatto niente negli ultimi 10 anni e lo faranno in un anno? a me tutte queste dichiarazioni mi fanno ridere…… sono anni che si leggono sempre le stesse cose e non cambia niente. nè cose nè sopratutto persone! e la cosa che più mi stupisce è che se si chiede l’opinione di tecnici in gamba (parlo di gente in gamba che fa atletica in campo e non a tavolino) la soluzione è un pò diversa. ma non possiamo mica pretender la luna (anzi non possiamo pretender niente) da un paese in cui manca anche la “libertà” di entrare dentro una pista di atletica! che tristezza.. più vado in giro fuori più mi accorgo di quanto stiamo indietro!!!

  • Vittorio FVG

    Chissa cosa dirà Franco Arese dopo gli Europei del 2010, a chi darà la colpa, la soluzione migliore sarebbe che tutto il consiglio FIDAL con un testa Arese desse le dimissioni e passasse il problema a gente più competente e più motivata, secondo mè gli atleti ci sono, è da creare il clima e il rapporto giusto tra federazione e atleti, questi tecnici non sono stati all’altezza hanno fallito, se sono persone serie abbiano il coraggio di staccare il lo fondoschiena dalle poltrone che stanno occupando e lascino che il problema lo risolvano persone più serie e motivate, scusate lo sfogo ma quando si vede naufragare la propria nazionale di atletica ti si possono anche girare le p……., questi non sono tecnici sono solo politici, grezie e auguri a tutti i nostri atleti e a tutti i tifosi.

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