Cronaca — 18 novembre 2009

Era il più atteso e ha confermato le aspettative della vigilia. Stiamo parlando di Rachid Kisri, nazionale marocchino reduce da un’ottima stagione 2009 coronata con la partecipazione ai Mondiali di Berlino e con il quarto posto alla Maratona di Pechino. Kisri oggi pomeriggio si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo l’Apple Run, la gara organizzata a Cavour dall’ex quattrocentista e ottocentista Marco Isoardi e dall’Atletica Valpellice con la collaborazione de L’Eco del Chisone e della Procavour, e che ha visto al via un totale di 650 persone (550 agonisti + 100 non competitivi).
Il 34enne che difende i colori dell’Edera Forlì ha dato spettacolo insieme al nutrito gruppo di keniani, rappresentato ai nastri di partenza da Josaphat Kimutai Koech dell’Atletica Castello, da Philemon Serem dell’Atletica Saluzzo e da Zakayo Kipsang Biwott della Polisportiva Corso Italia Pisa, e all’italiano Massimo Galliano del Roata Chiusani. I cinque hanno subito preso la testa della corsa durante il primo dei tre giri di gara e non l’hanno più mollato. Al primo passaggio sul rettilineo d’arrivo i battistrada sono transitati con una decina di secondi sul terzetto formato da Enrico Aimar del Saluzzo, Luca Cerva Perolin della Libertas Forno e Mauro Prandi dell’ATP Torino. Il ritmo è salito nel secondo giro quando Kisri ha rotto gli indugi e si è presentato al passaggio sull’arrivo tallonato dal solo Koech. Anche l’ultimo dei keniani ha ceduto nelle ultime battute e ha lasciato strada libera a Kisri che ha chiuso la sua fatica sui 10.670 metri del percorso in 31’51” con 2 secondi di vantaggio sullo stesso Koech e 13 su Serem. A seguire i già citati Biwott e Galliano e il marocchino Abdessamia Mountasser, anche lui in forza all’Atletica Saluzzo e testimonial della manifestazione.
Successo marocchino anche in campo femminile grazie a Khadija Arafi. La 31enne della Podistica Tranese ha guidato la corsa fin dal colpo di pistola insieme a Paola Ventrella della Dragonero e Ombretta Bongiovanni del Runner Team 99 Volpiano. Proprio quest’ultima si è fatta staccare nel corso del secondo giro ed è passata sotto il gonfiabile d’arrivo insieme a Monica Panuello della Dragonero. Intanto, davanti, le due battistrada continuavano il testa a testa che si risolveva a favore della nordafricana in 37’35” con 7 secondi sulla Ventrella e poco più di un minuto sulla Bongiovanni. Quarta la Panuello e quinto posto per l’etiope Shebirè Fisseha del Cus Torino.
Una bella festa di sport, dunque, quella che si è consumata oggi a Cavour alla presenza di una starter d’eccezione, l’olimpionica Sara Simeoni, un oro (Mosca 1980) e due argenti (Montreal 1976 e Los Angeles 1984) ai Giochi Olimpici nella specialità del salto in alto, senza dimenticare gli innumerevoli successi tra Europei, Universiadi e Meeting: ‘

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Peluso

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