Atletica News — 09 aprile 2009

Martedì 7 aprile apertura al Campo Scuola di Catania della stagione su pista 2009 con la prima giornata dei Campionati provinciali di prove multiple, dedicati ai ragazzi e cadetti. Debutto pure del nuovo Comitato Provinciale Fidal di Catania diretto dal prof. Rosario Cannavò, che  in questo mese e mezzo dalle elezioni ha dato la sua prima impronta con grande impegno affinché l’attività si metta presto in moto a pieno regime. Con l’organizzazione del Centro Atletico San Pietro Clarenza di Maria Tringale e Franco Bandieramonte, il triathlon ha visto i ragazzi cimentarsi nel lungo, 60 piani e 600 metri. Nel pentathlon le cadette si sono misurate negli 80 ostacoli, alto, lungo, giavellotto per finire con i 600, identici i concorsi per i maschi, che hanno corso invece su distanze maggiori, 100 ostacoli e 1000.
Tra le ragazze hanno primeggiato le tredicenni Enrica Gullo (Cus Catania) e Paola Greco (Puntesathletic), una vittoria per la cussina, (1’58’3 nei 600) e due per la puntese (4,05 nel lungo e 8’9 nei 60). Ma alla fine il punteggio più alto è stato ottenuto dalla brava Enrica con un totale di 1836 punti contro i 1606 della coetanea. Quindici i ragazzi, due in più delle femmine e Riccardo Nania (Atl. Acireale Sport Club) è salito a quota 1399, 52 punti in più di Alfredo Murabito (Atl. Misterbianco). Il misterbianchese dalla bella stazza è stato il più veloce (8’7 nei 60) e il più resistente (1’51’1 nei 600), mentre Nania, di stirpe natatoria, il più lungo con un bel salto a 4,36. La cadetta Letizia Leotta ha terminato il pentathlon con 2109 punti, grazie agli 80 ostacoli (15’6) e all’alto (1,25). Seconda Caterina Florio (Atl. Acireale Sport Club) con un punteggio di 2090, vincitrice nei 600 in 1’52’7. Il cadetto Andrea Baccini (Puntese) non ha avuto rivali, 1298 i suoi punti, a buona distanza  Pietro Greco Corredor (Atl. Acireale Sport Club), fermo a 1064. Andrea ha vinto i 100 ostacoli, l’alto (1,40), il lungo (4,70), il giavellotto (18,48) e buon ultimo nei 1000, primo Marco Oliveri in 3’12’2.
Un colpo di pistola dello starter Salvatore Di Natale ferma le gare. Viene osservato un minuto di silenzio per le vittime del terremoto in Abruzzo, una sciagura immane che lascia sgomenti. Un lungo applauso dopo il secondo sparo da parte di tutti i presenti al campo testimonia il dolore che affratella e accomuna nel disegno divino.
Le gare di contorno hanno chiuso il pomeriggio. Buon test per Maria Cristina Petralia, che ha corso i 500 – una terra di nessuno – in 1’17’7. Accoppiata vincente 500-100 per Davide Ciccia con la nuova casacca della Libertas Catania nel giro di ventotto minuti: 1’06’8 e 11’7. Notata la grinta di Luca Guarrera (Sport Club Catania) nei 500, secondo in 1’08’6. L’uomo nuovo Giovanni Agosta, 47 anni, ha voluto provare il mezzofondo veloce e negli 800 ha segnato 2’12’9. Nei 100 femminili supremazia di Francesca Privitera (Sal Catania) 13’8.


 


 


Nelle foto: i ragazzi nell’ultima prova dei 600 m, il più alto è Alfredo Murabito; Maria Cristina Petralia all’arrivo dei 500 m.

Autore: Michelangelo Granata

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