Anteprima — 05 novembre 2015

La Corsa di Miguel e MichelaDa Lunedì 2 Novembre 2015, giorno del mio compleanno, è possibile iscriversi alla classicissima Corsa di Miguel, in programma il 31 Gennaio 2016.

La Corsa di Miguel è una gara podistica dedicata all’atleta Miguel Sanchez, uno delle migliaia dii desaparecidos uccisi dal governo argentino per fini politici. Miguel Benancio Sanchez amava la vita, l’atletica, l’Argentina, il suo Paese.

Affrettarsi ad iscriversi alla gara competitiva entro il 15 Dicembre 2015, per poter avere un pettorale personalizzato con la storia dell’atletica, con inciso un numero associato ad un campione che ha segnato la storia dell’atletica leggera.

La Corsa di Miguel non è solo una corsa podistica ma molto di più, è una manifestazione intitolata alla memoria di un maratoneta-poeta argentino desaparecido, organizzata dal Club Atletico Centrale con l’Unione Italiana Sport per Tutti.

Tale manifestazione prevede anche un progetto per le scuole, infatti sono previste una serie di attività nell’anno scolastico 2015-2016. Il tema di questo ciclo è l’avvicinarsi delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, l’obiettivo è quello di spingere i ragazzi a interessarsi ai Giochi non soltanto come gare, numeri, record, vittorie, ma studiandone le vicende umane, i momenti che anticipano o spiegano la storia del mondo, i riflessi negli anni sulla nostra vita di tutti i giorni. Per tutto questo, la Corsa di Miguel propone alle scuole di ogni ordine e grado, questo “viaggio” attraverso seminari, gare ed eventi, a scuola e fuori.

Le fasi del progetto sono quattro:

1)  Seminari a scuola con la presenza di giornalisti, storici e testimonial della Corsa di Miguel. Con la possibilità di scegliere fra vari argomenti della storia delle Olimpiadi. 20 NOVEMBRE 2015-20 GENNAIO 2016

2)  Partecipazione alla Strantirazzismo, la prova non competitiva della Corsa di Miguel. 31 GENNAIO 2016

3)  Partecipazione alle gare sportive della Corsa di Miguel,Staffettone di Miguel (scuole primarie), il mille di Miguel (scuole secondarie di primo e di secondo grado), il Lungo di Jesse e Luz (scuole secondarie di primo e secondo grado). FINE FEBBRAIO 2016-INIZIO MARZO 2016.

4)  Partecipazione al festival “Le scuole raccontano LE OLIMPIADI”. Partendo dal seminario, ogni istituto scolastico, attraverso una classe o un gruppo di classi, organizza nel periodo fra il 9 e il 15 aprile 2016 (a 120 anni esatti dai giorni della prima Olimpiade dell’era moderna), delle mattinate in cui viene presentato al resto della scuola un PERSONAGGIO o una STORIA speciale del lungo percorso delle Olimpiadi. Alla fine del percorso, ogni scuola interessata potrà produrre un piccolo filmato di 10 minuti che parteciperà a un concorso a premi (il regolamento sarà pubblicato sul sito della Corsa di Miguel il 31 ottobre 2015).

E’ possibile partecipare anche a una sola attività. Per i professori che aderiranno ai seminari, è prevista la consegna di un libro-dispensa che potrà essere utilizzato nel corso dell’anno per organizzare altre attività didattiche sulle OLIMPIADI.

Era la notte tra l’8 e il 9 gennaio 1978 a Buenos Aires quando uno squadrone paramilitare al servizio della dittatura militare che dal 1976 al 1983 ha terrorizzato il paese sudamericano, fece irruzione in casa Sanchez e portò via Miguel, 25 anni, senza ragione. Come accadde ad altre trentamila persone circa, i tristemente famosi desaparecidos di cui nessuno ha più avuto notizie.

Miguel era nato l’8 novembre del 1952, a Bella Vista, provincia di Tucuman, Nord 
dell’Argentina, famosa per la coltivazione della canna da zucchero. Anche lui lavorò da bambino in questo campo prima che l’intera area entrasse in crisi. A 18 anni, prese la sua valigia di cartone e seguì i fratelli che erano già partiti per Buenos Aires. Fu qui che cominciò una nuova avventura. Faceva l’imbianchino e il calciatore prima di scoprirsi innamorato dell’atletica. Giocava nella quarta divisione con il Gymnasia y Esgrima de La
Plata. Ma l’atletica lo conquistò. Si allenava di mattina presto e alla sera tardi con il tecnico Osvaldo Suarez, mitico personaggio che aveva vinto tre volte la Corrida di San Silvestro. La sua giornata era infinita. Sveglia con una mela, primo allenamento, treno, lavoro, ancora allenamento, scuola serale per completare quegli studi che non aveva finito. A volte rientrava all’una di notte. Aveva tanti fratelli e sorelle, in tutti erano dieci. A Villa Espana, periferia di Buenos Aires molto umile, C’era anche il suo cane Adam: dopo la sua sparizione non abbaiò più, aveva perso la gioia di vivere. Era un poeta autodidatta. Il suo “Para vos atleta”, “Per te atleta”, fu pubblicato dalla Gazeta
Esportiva di San Paolo, il 31 dicembre del 1977, nove giorni prima della sua sparizione. Era un inno alla corsa.

Matteo Simone

380-4337230 – 21163@tiscali.it

www.psicologiadellosport.net

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