Allenamento slide — 26 gennaio 2016

correreL’ansia è una sensazione anticipatoria di tensione psichica legata all’aspettativa di un evento investito di significati particolari e vissuto come potenzialmente pericoloso, pericolo creato dalla propria mente ma in realtà non esistente oggettivamente o notevolmente meno minaccioso.
Si annoverano qui tutte le paure legate alla svalutazione del sé : “Non sono capace”, “Non sono in grado..”, “ Ho paura di non farcela”, “ Io non ci riuscirò mai…”. Frasi queste che dette con convinzione minano alla radice la fiducia nel proprio potenziale che per sua natura è illimitato.
La formazione è la “coltivazione” di questo sentimento, fiducia in sé, permette di sentire al massimo lo stato vissuto nel soddisfare i propri bisogni e quindi di riconoscere e apprezzare le cose positive del mondo in cui siamo inseriti, come un posto buono e piacevole da godersi alla grande. Questa condizione dà un senso di sicurezza che permette di gestire e affrontare le situazioni più difficili e cariche di tensioni. Invero quando questo sentimento viene frustato, inibito, ostacolato tutto diventa più difficile.
Quando si insinua il vissuto della sfiducia nelle proprie capacità, associato nel crescere a una scarsa autostima, tutto diventa esageratamente gravoso.
In quei casi l’ansia, da reazione fisiologica che entra in gioco preparando alla fuga o all’attacco, frena la reazione istintiva sabotando sé stesso.
A questo punto quando la svalutazione prende il sopravvento, la persona si concentra solo sugli aspetti percepiti come maggiormente minacciosi, valutando in modo irrealistico e irrazionale la realtà, fino a catastrofizzare la situazione o la persona che si sta affrontando.
L’ansia è il disagio psicologico più fisico che ci sia e spaventa soprattutto la tendenza a svalutarsi. E’ il nostro sistema di valori e gli schemi di pensieri che fanno scattare la reazione ansiogena.
Se queste interpretazioni della realtà si distanziano troppo dalla situazione che dobbiamo affrontare subentrano le reazioni di evitamento della situazione stressante o continuiamo ad attivare un sistema patologico PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologico) determinando così il nostro danneggiamento esistenziale.
Terapia: Rendere le persone consapevoli di ciò che sono e cosa possono fare dà nutrimento al bisogno primario senza il quale tutto diventa complicato, mi riferisco al bisogno di sicurezza. Recuperare e dare forza a questo sentimento rende tutto più facilmente gestibile. Allora, l’ansia diventa l’alleata che non spaventa né rende insicuri, è la sfida che affrontata stimola a dare il meglio di sé.
La consapevolezza dà potere alla persone, soprattutto se ad alimentarlo ci sono credenze e convinzioni potenzianti, queste rendono possibile realizzare ciò che la persona con determinazione si prefigge.
Esistono persone speciali che trasformano le loro intuizioni ed idee in progetti e con la sensibilità e la determinazione trasformano il progetto in realtà.
L’assenza dell’evidenza non è l’evidenza dell’assenza!
Impara a vivere e a godere al massimo la vita con quello che hai.
Dottor GIOVANNI ACAMPORA
mail: giovanni-acampora@virgilio.it
cell: 3392037673

 

 

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