Allenamento slide — 06 gennaio 2017

A group of runners in a cross country race.Ormai le festività sono passate( … per fortuna dirà qualcuno)ed è arrivato il momento di ri-prendere la “retta via” che si è smarrita, o di cambiare completamente abitudini di vita e cominciare una nuova vita dal punto di vista sportivo e salutistico, sia per quanto concerne la corretta alimentazione e sia per quanto concerne gli allenamenti.

Alla fine dell’anno e all’inizio del nuovo anno ci sono sempre i buoni propositi per dare una svolta positiva alla propria vita sportiva, e per non fare in modo che rimangano solo buoni propositi si necessita di programmare il tutto nei migliori dei modi! Sicuramente chi più chi meno avrà ridimensionato allenamenti sia come quantità sia come qualità per tale motivo è giusto ritornare alla routine classica per prefiggersi nuovi obiettivi.

Inoltre , all’inizio del nuovo anno tutti quanti cerchiamo di orientarci su qualcosa di nuovo e di salutistico che potrebbe aiutarci a vivere meglio. Sembra strano, ma questo periodo particolare dell’anno, l’inverno, forse anche le giornate fredde fanno si che molta gente prenda la decisione di dedicarsi “seriamente” e in maniera costante e regolare allo svolgimento di qualsiasi attività fisica, ed è molto probabile che si avvicini alla corsa, attività così semplice e alla portata di tutti. Potrebbe essere che durante le festività qualcuno abbia ricevuto di regalo un completo da corsa, o un paio di scarpe da ginnastica, e allora tutto ciò potrebbe presentarsi come una opportunità per far entrare lo sport nella propria vita.

Ma siccome il più delle volte si procede presi dall’entusiasmo di amici e amiche che già svolgono attività fisica regolarmente, si è portati a credere che si possa fare tutto quello che svolgono i nostri “amici runners/ sportivi”. Siccome il bello della corsa è quello di poter ottenere e visualizzare in maniera veloce e tangibile i miglioramenti riguardo a un minor peso corporeo, alla miglior gestione della fatica durante la corsa, all’aumento del chilometraggio e per ultimo a quello della velocità di corsa, si è portati a voler sempre allenarsi senza però rispettare alcune semplici regole per vivere la corsa in maniera intelligente e salutistica.

REGOLE PER RAGGIUNGERE NUOVI OBIETTIVI
Alcune semplici regole per i nuovi propositi della gente comune:

  • correte in compagnia:  inizialmente potrebbe essere molto utile correre in compagnia di amici o amiche, eventualmente correre con colleghi di lavoro nella pausa pranzo in questo modo si condividerà un momento piacevole della giornata che vi porterà a vivere meglio anche il post allenamento e lavorare con molta più serenità e coesione con i colleghi;
  • correte con gradualità: visto e considerato che molti potrebbero essere alla prima esperienza della corsa, oppure dopo un periodo di inattività si sente la necessità di riprendere del sano movimento, è giusto rispettare il principio della gradualità, poco per volta ci porterà a raggiungere ottimi risultati, non avete fretta e non pensate che quei 20/30’ iniziali possono sembrare pochi, rispetto al vostro passato da sedentari sono un ottimo inizio;
  • non meno di due non più di tre: il consiglio inizialmente sempre per il concetto della gradualità e progressività negli allenamenti è quello di correre a giorni alterni , un giorno di corsa seguito da un giorno di riposo, e cercando di allenarsi almeno 3 volte a settimana, e mani più di 3 sedute settimanali altrimenti si rischia di allenarsi comunque due giorni di seguito, questa è una regola che molti dovrebbero ben tenere in mente, non solo chi è alle prime esperienze;
  • adattamento fisiologico, non programmazione: per quanto concerne la gestione degli allenamenti, sia come quantità e qualità, è opportuno che ci si adatti maggiormente sulle sensazioni percepite dal proprio organismo. Se ad esempio ho programmato in una settimana 3 allenamenti di corsa con 20’ il primo giorno, 25’ il secondo giorno , 30’ il terzo giorno, e noto dopo il primo allenamento che già i 20’ sono tanti e il mio organismo non si è ancora adattato a quello stimolo allenante, allora è il caso di allenarsi anche il secondo giorno per 20’. Quindi la regola vuole che sia il vostro organismo a delineare il programma dei giorni successivi e non la vostra mente entusiasta;
  • variare per migliorare: chi si appresta a svolgere una determinata attività fisica, in questo caso la corsa, pensa di doversi allenare solo per quella attività per avere dei buoni risultati, invece il più delle volte è la varietà a portare i risultati sperati. Varietà intesa sia nel cambiare i mezzi di allenamento per la corsa, esempio camminare e correre, o correre lento e correre veloce, correre in pianura e correre in salita; sia la varietà delle discipline svolte, quindi non solo corsa , ma anche bici, oppure attività di wellness visto che le palestre sono in continua evoluzione e propongono diverse attività che possono servire alla corsa e al mantenimento di una buona condizione fisica generale;
  • programmi a lungo termine: tante volte ho visto gente che a Gennaio aveva fatto buoni propositi per il nuovo anno e dopo qualche settimana che aveva indossato scarpe e abbigliamento da running a depositato tutto in armadio o le ha regalate a parenti e amici. Tutto ciò parte dal presupposto errato che dobbiamo ottenere risultati in maniera quasi istantanea, a ogni uscita di corsa , a ogni allenamento pensiamo che dobbiamo riscontrare sempre benefici e miglioramenti. Sicuramente inizialmente tutto è più semplice e i risultati si vedono in termini di peso soprattutto e di minor fatica, ma per farsi che diventi una costanza e che la corsa diventi parte integrante della nostra vita quotidiana dobbiamo prefiggerci obiettivi a distanza di almeno 3 mesi , quindi ci si allena in inverno per raccogliere i frutti in primavera.
  • sensazioni più che schemi rigidi: inizialmente l’obiettivo è quello di far entrare la corsa nella propria vita quotidiana, quindi deve essere un momento piacevole, di rilassamento, di ricerca della propria corporeità senza innescare meccanismi di stress “podistico”, ritmo al km o chilometri da percorrere. Quindi il consiglio inizialmente è quello di pensare per “tempo”, organizzare allenamenti pensando che ogni giorno sarà possibile aumentare il tempo di corsa ascoltando il proprio organismo, niente obiettivi di chilometri, o di ritmo, solo sensazioni. Questo non significa non avere un obiettivo ben preciso e non programmare gli allenamenti, ma significa andare per gradi senza stress ulteriori che potrebbero venirci dal voler mantenere un determinato ritmo o percorrere determinati chilometri ogni giorno.
  • anche le attività quotidiane servono: la salute fisica e mentale non la si raggiunge solo ed esclusivamente svolgendo una vera attività fisica, come può essere la corsa, ma anche assumendo delle abitudini salutistiche che possono racchiudersi nel non prendere l’ascensore, ma salire le scale per raggiungere i piani alti, nell’andare a fare la spesa a piedi, in pratica nel camminare il più possibile nell’arco della giornata. Questi sono tutti buoni propositi che possono portarci a vivere la corsa e la nostra vita con meno fatica e con più salute e benessere.
  • adesso o mai più: è inutile farsi un bellissimo programma di allenamento , comprarsi un paio di scarpe bellissimi da running, un abbigliamento tecnico elaborato con le migliori tecnologie, comperarsi un cronometro che abbia tante funzioni e tanti programmi di allenamento incorporati, e poi non avere la forza di andare veramente a correre qui e ora. Quindi il consiglio è che oltre a farsi di decidere di iniziare a correre e di cambiare stile di vita che è già un buon passo avanti verso il concetto di salute, iniziate il prima possibile ad allenarvi realmente mettendo in atto piccole azioni, sveglia presto la mattina per andare a correre, preparare la mattina l’abbigliamento per correre nella pausa pranzo, organizzarsi anticipatamente il pasto del post allenamento per evitare di saltarlo per la fretta e arrivare la sera affamati. Insomma, piccole azioni per grandi obiettivi salutistici per nuovo anno.
  • e adesso il programma guida: una volta analizzate alcune regole basi da tener presente per un cambiamento radicale delle propria vita sportiva è arrivato il momento di prefiggersi realmente obiettivi per i prossimi mesi, sia in termini di allenamenti da svolgere, sia in termini di risultati reali che vogliamo percepire sul nostra stato di salute fisica e mentale. Fondamentale diventa il prefiggersi obiettivi realistici che siano alla nostra portata nei primi mesi di attività, siate sinceri con voi stessi e non illudetevi, come anche non demoralizzativi ma abbiate un forte senso di autostima.

Buona corsa a tutti!
Ignazio Antonacci
http://www.runningzen.net

 

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Peluso

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