Cronaca — 21 ottobre 2007

Carpi, 21 ottobre 2007 – Ormai possiamo chiamarla la “regina di Carpi”. Aniko Kalovics, 29enne ungherese, ha vinto la Maratona d’Italia memorial Enzo Ferrari, bissando il successo dello scorso anno. La Kalovics, accompagnata dall’inizio alla fine del compagno-maratoneta Zsolt Zsoder, ha chiuso con il tempo di 2h28’17”, terza vittoria su tre maratone corse e secondo miglior tempo della sua carriera dopo il 2h26’43” con cui trionfò nel 2006 in piazza Martiri. Dopo un avvio prudente l’atleta ungherese, specialista anche del cross, si è involata da sola al 10° km, passando a metà gara in 1h13’57”. “Speravo di andare sotto le 2h28′, ma sono comunque molto contenta – ha detto in conferenza stampa, ricordando che quest’estate la sua preparazione è stata frenata da un problema al tendine d’Achille e da una tonsillite – Sono tornata a Carpi perché la vittoria dello scorso anno mi ha cambiato la vita”.
Grande l’ungherese, ma grandissima anche Ornella Ferrara. L’azzurra, nativa di Limbiate (Milano) ma imperiese di adozione, non correva una maratona da quando vinse il titolo italiano a Palermo nel dicembre 2004. In mezzo ha subito due interventi ai tendini, l’ultimo lo scorso febbraio. Il rientro non l’ha però intimorita e si è buttata con le prime fin dall’inizio, lasciando andare solo la Kalovics. Nel finale ha staccato anche la polacca Bak, andando a chiudere in 2h30’22”, miglior prestazione italiana dell’anno (precedente: 2h30’35” di Vincenza Sicari a Padova). “Ho deciso solo poche settimane fa di correre a Carpi, perché ho trovato velocemente la condizione migliore e questa gara mi ha sempre portato fortuna – ha detto la Ferrara – Se sono qui devo ringraziare il patron Ivano Barbolini e il dottor De Ponti, che mi ha operato alle caviglie”.
Sul terzo gradino del podio è salita la Bak, ex primatista mondiale dei 3000 siepi, che ha migliorato di dieci minuti il suo personale con 2h30’45”. Dietro all’etiope Kassa, da applausi anche la cuneese Paola Ventrella, capace di chiudere quinta in 2h37’05”.
La gara maschile si è divisa in due parti. Nella prima, il campione olimpico Stefano Baldini ha fatto un vero e proprio assolo, correndo 25 km di allenamento in vista della maratona di New York in programma tra due settimane. “

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Peluso

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