Curiosita — 22 aprile 2009

Basta un vecchio pontile rimesso a nuovo per spingere persone di ogni tipo e di tutte le età ad avvicinarsi alla corsa. Una vecchia struttura adibita, in tempi ormai remoti, all’attracco di mercantili che scaricavan materie prime e caricavano manufatti, ristrutturata e fornita dei servizi indispensabili. Misura quasi 900 metri e si allunga dalla terra ferma sul mare. Panchine dalla forma quanto mai invitanti, fontanine per dissetarsi, serizi igienici ed un panorama incantevole che resiste nel tempo.
E’ stato subito scoperso dai runners che, già frequentatori del vicino lungomare, trovano molto appetibile l’opportunità di allenarsi lontani allo smog, senza pericolo di essere investiti, godendo di una stupenda veduta. Molti frequentatori si linitano a passeggiare, a raggiungere una delle panchine disseminate sul percorso per rilassarsi leggendo, ascoltando musica, chiacchierando o semplicemente oziando. Testimonianze visive dirette o raccolte sul posto mi mettono nella condizione di poter affermare che al veder passare nelle immediate vicinanze persone che camminano velocemente, corricchiano o corrono, molti degli occupanti delle panchine, a vario titolo, a distanza di tempo hanno, a loro volta cominciato a passeggiare velocemente, a corricchiare, se non proprio a correre. E’ come un virus che continua a contagiare i frequentatori sedentari del pontile. Si alzano, con il giornale sotto braccio, e con fare indifferente, al principio impcciato, cominciano a passeggiare. Gli arti, opportunamente sollecitati, consentono anche ai più riottosi di camminare, tant’è che, dopo non molto assumono ache un’andatura più sedita. Il passo è breve. Anche il morale aiuta! La consapevolezza di poter fare del moto è contagiosa. Qualche giorno dopo basta sostituire le scarpe normali da passeggio con un paio di scarpette gommate per sentirsi parte della flottaglia di coloro che periodicamente affollano la passeggiata.. ecco il virus ha colpito ancora. “Ma se oggi ho percorso per ben non è completo!!!come fare???

Autore: giuseppe ajello

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Peluso

  • Nicola Severini. A.S.D. Erco Sport

    A dir la verità, ci ho capito poco di questo articolo. Magari se l’autore ci faceva capire in quale luogo o almeno la città in cui avvengono questi fatti miracolosi! Non per niente il titolo ricorda della parabola di Lazzaro. Mah?! Poi. se leggete l’ultima frase vi renderete subito conto del chiaro contenuto dell’articolo.

  • Lucia Avolio Napoli nord marathon

    Si tratta del pontile di Bagnoli, misura m.890 è aperto tutti i giorni dalle 7del mattino, fino alle 21 e tra1pò aprirà alle 6.30 .E’ piacevole correre e camminare, spesso ci vado ank’io, benkè il terreno sia di cemento,quindi+ttosto inadatto.Ok non sarà kiaro il contenuto, ma quante polemike per niente.

  • Nicola Severini, A.S.D Erco Sport

    Cara Lucia , la mia non voleva essere una polemica, ma se si fa un articolo è importante sapere del soggetto (o luogo) di cui si parla. Se si tratta di un articolo per pochi eletti (di coloro che conoscono il posto e l’autore), non era il caso di stamparne qualche copia e affiggerle lungo il vostro percorso di allenamento?! Podistidoc è un sito nazionale e chi legge non è certo tenuto a fare l’indovino. Comunque, tutto ciò che valorizzi il territorio di Bagnoli e di Napoli va più che bene. Vi auguro tanta buona corsa lungo il vostro bel pontile.

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