TuttoCampania — 22 ottobre 2009

La mezza maratona dell’Alto Sannio, la 21 km. organizzata domenica scorsa nel beneventano, è nel mirino della Federazione di Atletica regionale. Sulla società organizzatrice – i Podisti dell’Alto Sannio – e su tutti i partecipanti che hanno il tesseramento Fidal c’è la proposta di deferimento al Giudice Unico regionale. Nel prossimo consiglio regionale dovrebbe essere posta all’ordine del giorno tale richiesta. Se poi l’iter si avvierà, ritornerebbero i contrasti e le diffide che già in passato la Fidal aveva avanzato a talune società ed ai suoi tesserati. E con esse le polemiche  sulla necessità di ‘colpire’ una società, che si dimostra tra le più preparate della Campania sotto l’aspetto organizzativo.
Il presidente ed il consiglio direttivo del team beneventano sono increduli: ‘Ma come si fa a pensare di colpire una giornata di sport, svolta con tanti sacrifici e con l’applauso di tutti i partecipanti?’
E’ chiaro che il condizionale è d’obbligo, anche se i vertici della Fidal campana sono intenzionati ad usare il pugno di ferro sulla manifestazione ‘che non aveva l’autorizzazione federale’, come affermano dalla sede del Vomero, a Napoli.
La gara in questione a dire il vero rientrava in un primo momento nel calendario ufficiale Fidal, ma nelle ultime settimane era  stata esclusa. La notizia era stata anche pubblicizzata dal sito federale, che parlava di ‘annullamento della Mezza del Sannio’ .
Alla maratonina Morcone-Fragneto hanno aderito oltre trecento podisti. In gara anche i big dell’atletica regionale.
L’organizzazione della manifestazione vanta altre edizioni riuscitissime e tutte avallate dalla Fidal; domenica ha riscosso vasti consensi, nonostante il clima sia stato inclemente per l’intera mattinata sportiva, tra pioggia, freddo e vento.
Adesso un lungo ed articolato dibattito spiegherà perché in Campania lo sport amatoriale talvolta subisce contrasti tra gli addetti ai lavori.

Autore: Giovanni Mauriello

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Peluso

  • csain-bagnoli(napoli)

    ma la ga
    ra delle castagne è “fuorilegge” ?????!!!!
    come mai a tre giorni di altri eventi , si presenta in calendario e per giunta , non rispettando il lavoro degli altro eventi, programmati, anzitempo ?
    sei è cosi , ci sarà una valanga di “fuorilegge ” a napoli e in campania .

  • gennaro varrella

    caro GIOVANNI,leggendo il tuo articolo la mia prima reazione è quella di un sorriso ironico!!!!la FIDAL ? che cos’è, ma esiste? guarda il mondo delle gare su strada?MAH!!!!!!! qualke anno fa ero membro della commissione “gare su strada” della fidal regionale,mi sono dimesso xkè nn credevo e nn credo in quest’organo istituzionale che nn guarda alle cose serie del mondo su strada ma bensì alle bazzecole!gara di Palma Campania,di qualke ano fa,REGIONALE,prima edizione,ai nastri di partenza si presentano keniani,marocchini,algerini di fuori regione,comunico tutto ciò alla fidal REGIONALE e NAZIONALE con una lettera…..nessuna risposta,…nessuna presa di posizione!!! grazie GIOVANNI x la tua sensibilità e affetto verso gli amici dell’ALTO SANNIO,cmq tra gli atleti partecipanti ci sono anke io!!!!

  • Gennaro Tagliafierro by mercedes

    c’è poco da commentare, tutte le gare vanno tutelate, e con essii i Podisti ove ultimamente siamo già di per sè ostacolati dai automobilisti indisciplinati, non sono un giudice, ma penso che chi ha sbagliato dovrà essere DEFERITO!!!!!!!!

  • maurizio mirarchi Napoli_Run

    La Giustizia, sia pure sportiva dovrebbe essere applicata SEMPRE e x TUTTI.
    Penso anche alla recente squalifica di alcuni atleti indossavano il walk-man.
    E allora, io mi associo al sorriso ironico di uno sportivo vero….Gennaro Varrella
    E concludo…” a me la gara delle castagne piace” e peccato non esserci stato.

  • Mariano Formisano – A.L.B.A. Bacoli

    Con ironia leggo ed accolgo questa notizia… ero presente a questa stupenda e non facile manifestazione (percorso impegnativo e condizioni climatiche proibitive) ed attendo l’eventuale deferimento per avvalermi sulla FIDAL per quanto, di normativo e non, omette di vedere nelle tantissime gare campane.
    La legge è uguale per tutti e và applicata su tutti… sempre e comunque… quindi… chi è senza peccato scagli la prima pietra !!!

  • Mimmo Giacone Joy of Running

    Gare non fidal (ma di enti) con prove le classifiche pubblicate qui ed altrove sono anni che si leggono sia in campania che in tutta italia. Si proceda quindi a deferire tutti gli organizzatori e tutti gli atleti che hanno partecipato nel corso degli anni a questi eventi e non solo i partecipanti a quest’ultimo evento preso come capro espiatorio

  • carmine gambino

    il fatto che in passato non si sia mai fatto nulla per risolvere questo problema non vuol dire che non si debba iniziare a far rispettare le regole , purtroppo poi diventa normale che chi cerca di far rispettare le regole venga preso di mira da organizzatori e non, è inutile negarlo e far finta di nulla il problema esiste è sempre esistito ed è giusto che si metta un freno a tutto questo.

  • Marco Cascone

    Ritengo assolutamente fuori luogo il deferimento. Il mio modo di intendere lo Sport mi porta dritto al principio di Libertà. Libertà personale ed equità sono principi superiori, come tali da applicare nella vita, nello sport. La realtà è che la Fidal deve puntare a rendere appetibile l’affiliazione di una gara. Appetibilità data da servizi, costi adeguati e disponibilità al dialogo. So che la federazione si sta sforzando in tal senso. Ecco perchè, a maggior ragione, questa ipotesi di deferimento è totalmente fuori luogo. Ora più che mai!

  • Giovsnni Aliberti – ASD Atletica Ermes

    Caro Mimmo è vero che vi sono tante gare non Fidal alle quali nessuno ha preso mai provvedimenti disciplinari. Secondo te come mai si sono svegliati solo adesso? E’ casuale che c’era la concomitanza con una gara IMPORTANTE???????????? Ciao Ciao

  • Benedetto Scarpellino, RuNaples

    Al carissimo Gennaro: “La FIDAL è un organismo, ma le persone che la guidano cambiano …non mi baserei, dunque, su giudizi relativi a precedenti gestioni”.
    Al carissimo Marco: “Forse l’ipotesi di deferimento può essere una “provocazione giornalistica” dell’ottimo Giovanni, ma una differenza tra chi paga regolarmente le tasse e chi le evade deve esserci ?!”
    Saluti a tutti

  • silvio scotto pagliara- terme stufe di nerone

    Chiedo scusa :
    la gazzetta run di napoli ,è stata inserita nel calendario della fidal a Napoli, scegliendo un sabato , per non andare ,la domenica ,insieme ad altre organizzazioni .che da tempo avevano , fatta richiesta di quella data domenicale.
    Nessun problema , siamo andati avanti ,pur sapendo dei grossi problemi di partecipazione.
    Fino a qui , tutto normale , ma a cinque giorni della gara a Napoli ,vedersi , inserire un’altra manifestazione ,e di sabato !
    ditemi Voi , se chi organizza, non ritiene , che si sia fatto una scorrettezza gratuita !
    Ripeto, la gara a napoli , si fà e per quello che promette , non facciamo nessun proclama di”vendetta” ma attenzione , chi ,crede di passare sopra a chi tace , si sbaglia di grosso !
    La fidal , saprà darci in seguito , dei chiarimenti , che andremo ad accettare , ma ci dovrà , dire , chi ha autorizzxato questo evento , come dice , l’amico delle castagne di cervinara , cosa sia stato preso a giusta “autorizzazione” chi prima ,aveva inserito , e rispettato il regolamento e ,se è poco , il rispetare il lavoro , o passione altrui.
    Saluto tutti , e scusate della mia “intrusione”
    Ma per la gazzetta run di napoli , la tassa gara è stata pagata delle terme stufe di nerone ,società regolarmente affiliata e che paga da sempre tutto quello che ci viene richiesto dalla fidal .
    Come dire , siamo noi , della gazzetta run a napoli
    e se qualcuno a pensato di far “fesso “lo straniero , si sbaglia di grosso.

    Ps : la gazzetta run di napoli è una gara fidal

  • Lorenzo Rispoli

    Avrei proprio voglia di vedere in cosa consiste questo efferato deferimento. E’ da tempo che spulcio regolamenti Fidal. Io, da resserato, non ho alcun esclusiva verso la Fidal, semmai sono tutelato (dal punto di vista assicurativo) alle gare Fidal a cui partecipo. Se decido di correre una domenica dietro casa ad una gara organizzata da amici non devo certamente chiamare Roma o Napoli.. Semplicemente dovrei dar conto alla mia società. Purtroppo il credito che viene dato in federazione a personaggi ambigui riesce a giustificare anche i grandi risultati ottenuti dalla stessa alle ultime competizioni Internazionali.

  • Giuseppe Sacco Presidende A.S.D. SILMA

    A MIO AVVISO
    Certo inserirsi prima nel calendario del Comitato Regionale e poi disdirlo lascia pensare che sia stato fatto di proposito. Sento per certo che l’Organizazione non l’ha fatto con il cattivo proposito ( forse per mancanza di fonti) e che ha comunicato in tempo debito tale decisione che ripeto sarà scaturita per una giusta finalità. L’uscita da un calendario della Fidal, di certo non prevede alcun deferimento sia per gli organizzatori che per coloro che hanno partecipato 1° La diffida deve giungere nei tempi dovuti e con valida motivazione.
    2° La manifestazione in oggetto non assegnava alcun titolo e tanto meno faceva parte di una prova di campionato Fidal. Quindi viene definita manifestazione ‘B’ Agonistica Promozionale dove è l’Organizzazione a decidere lo svolgimento della stessa stendendo un suo regolamento, percorso, distanza e premiazione con la visione della Fidal che invia il G.G.G. Quindi la gara in discussione non e Federale e non e Istituzionale. In materia di legge vigenti si diffida un Organo a mezzo raccomandata, oppure attraverso un messo riconosciuto con raccomandata a mano o da un’Autorità giudiziaria. La diffida deve giungere prima che prende il via la ciò che si crede che possa danneggiare in questo caso una competizione podistica promozionale. A mio avviso si può colpire la Società Organizzatrice in materia di non inserirla nei prossimi calendari le successive attività,, sempre però che sia accertata la mala fede. Voglio ricordare che tutti hanno la facoltà di promuovere lo sport maggiormente sul proprio territorio altrimenti non c’è ragione di esistere come A.S.D. vi invito ad usare la formula giusta che non va a guastare l’armonia di tutti e dello Sport Dilettantistico.
    I più cordiali saluti Giuseppe Sacco A.S.D. G.P. SILMA C.V.

  • Antimo Villano Arca Atl.Aversa

    Personalmente penso che gli atleti in tutta questa faccenda non abbiano alcuna colpa. Quando la gara viene presentata come “gara Fidal” in cui si ribadisce nel regolamento la patrtecipazione di soli atleti tesserati, se mi piace parteciparvi, non mi preoccupo se l’organizzatore sta in regola o meno con la Federazione. Perciò se deve essere presa qualche decisione disciplinare la Fidal se la deve prendere solo con la società che ha organizzato l’evento sensa il dovuto beneplacito, approfittando altresì del nome stesso federativo per pubblicizzare l’evento.

  • barbato n. n. maratho

    FIDAL :A REGOLE=EDUCAZIONE E DISCIPLINA:AD ATLETA. “SPERIAMO”

  • soprano pasquale

    Leggendo tutti questi commenti che non mi sento di giudicare affatto: a mio avviso visto che in questi periodi si sta facendo, tanta e credo troppa confusione in merito.Non sarebbe meglio che qualcuno dall alto della sua professionalita in merito atutti questi avvenimenti mettesse a tacere tutti intervenendo in modo da far si che tutto cio non accadesse? cosi i furbi di turno toglierebbero il disturbo e noi tutti faremmo di nuovo ATLETICA .Confido in queste persone(AUTORIZZATE) pasquale soprano

  • Ugo Costabile – ASD Podisti Alto Sannio

    Ho letto con molto interesse tutti i commenti all’articolo di Giovanni Mauriello. Vorrei solo raccontare la mia esperienza di questa manifestazione. Faccio parte indegnamente del direttivo della società; per motivi di lavoro, non ho potuto dare il mio contributo alla maifestazione. Sempre per motivi di lavoro, mi sono ritrovato ad avere la domenica libera da impegni, e non potendo correre per questioni di infortuni,sono riuscito a “vedere” la gara insieme ad un’altro entusiasta dell’atletica infortunato come me. Ci siamo messi tra il 16° ed il 17° km, sotto l’acqua battente, con una macchina fotografica in mano, sperando di contribuire in minimo modo alla manifestazione scattando qualche fotografia E’ stato magnifico vedere tutte quelle persone correre sotto l’acqua e con un vento freddo che avrebbe scoraggiato chiunque. Alla fine, il rammarico di non esserci potuto essere. La sera, nel cercare le classsifiche, incappo nel sito della FIDAL Campania e leggo del possibile deferimento. Mi chiedo solo come sia possibile, essere messo a conoscenza di tuttto questo da un paragrafo scritto su un sito web … E per questo, credo che il contributo più autorevole di tutti sia quello di Giuseppe Sacco Presidende A.S.D. SILMA, che chiarisce un pò di cose. Sono poi dacccordissimo con quanto esprime Gennaro Varrella nel suo commento: credo si sia perso il senso di quello che viene fatto per l’atletica. Lo testimoniano le persone che hanno partecipato alla corsa di Fragneto, con entusiasmo e spirito di sacrificio, e lo testimonia l’immensa entusiasmo degli organizzatori di una corsa con “soli” 300 partecipanti che, a dispetto di ogni cosa, hanno posto come prioritario il coinvolgimento delle persone …

  • Ignazio Ponticelli,Ercosport

    Aiutoooo!!!!non capisco più niente,vado a correre…

  • tina franzese marathon club frattese

    io ero una dei tanti “fuorilegge”che hanno partecipato a questa sofferta,bagnata,ventosa,fredda,ma bellissima gara.ma che deferimento!!!dovremmo essere tutti premiati per il coraggio avuto, nel correre in condizioni meteo disastrose.Il sign.Ugo Costabile ha colto in pieno il motivo per cui eravamo li,l amore folle per questo magnifico sport,lasciando da parte tante inutili proteste che servono a ben poco…..cmq voglio fare i complimenti all organizzazione e a tutti i partecipanti che non si sono tirati indietro e che come me orgogliosi di esserci stati!!!!w lo sport!!!

  • GIOVANNI PARRILLI, MARATHON FRATTESE

    COME MAI NON E’ STATO ANCORA ATTRIBUITO IL TITOLO DI CAMPIONE REGIONALE DI SOCIETA’ DELLA MEZZA DI SALERNO? CI VUOLE ANCORA TANTO? DA ULTIME NOTIZIE DELLA FIDAL SO CHE TRA LE SOCIETA’ CHE SI CONTENDONO IL TITOLO CI SONO STATI PARTECIPANTI ALLA GARA CHE NON ERANO ISCRITTI ALLA FIDAL QUEST ANNO. E POI VOGLIAMO PARLARE DELLA GARA DI MORCONE.

  • gigi di meo Pozzuoli Marathon

    Bello Ignazio,tu si che hai capito tutto…sentire parlare di giustizia sportiva,fa venire i brividi.L’errore più grande è quello di giudicare…ma poi chi è abilitato a giudicare gli altri ?

  • Emiddio Bassano – Atletica Isaura Valle dell’Irno.

    Anche io ho partecipato alla gara di Morcone, ignaro che potessi essere mai raggiunto da un deferimento. In vita mia solo a scuola ho fatto qualcosa che non andava e mi sono meritato un sette in condotta e non so nemmeno se sia paragonabile ad un “deferimento”. Comunque sia, sono d’accordo con quanti interpretano questo sport come pure divertimento e spirito di sacrificio, lasciando da parte certe regole mai applicate, ove mai esistono, e stando fuori da inutili polemiche. Viva la corsa, sempre e comunque.

  • Francesco Diana A.S.D. Amatori Vesuvio

    Mi dispiace scrivere un commento controcorrente, ma le opinioni vanno liberamente espresse in un dibattito pubblico. Qualsiasi società che decide di affiliarsi alla Fidal sa bene che è soggetta al rispetto delle regole federali e che tale regole è tenuta a farle rispettare anche da tutti i suoi iscritti. Non entro nel merito della gara che si è disputata perchè non conosco i fatti e gli antefatti, ma se per questa gara ci sono state irregolarità la Fidal non fa altro che esercitare la sua funzione di controllo. Ci dovremmo meravigliare per questo suo sacrosanto diritto? L’unica mia perplessità è dovuta ad un mancato intervento preventivo da parte della Fidal dal momento che la gara era stata ampiamente pubblicizzata e che gli atleti hanno partecipato in buona fede.

  • raffaele colantuono

    cari amici la sapete l’ultima(non è una barzelletta) l’anno prossimo si dovra dare alla fidal in più tanti euro quanti atleti arriveranno al traquardo…….avete capito bene……

  • Annamaria Damiano Montemiletto Team Runners

    e che dire della partecipazione alla gara in oggetto degli atleti di società vicini ai vertici federali regionali?

  • sonia marongiu asi veneto

    perdonate il commento dall’esterno!!! e scusate la mia eventuale ignoranza sui fatti…forse a qualcuno è sfuggito che la strasalerno rientra all’interno del campionato regionale master che non assegna titoli regionali alla singola gara ma al termine di un criterium. per quanto riguarda il deferimento, probabilmente parte dal fatto che non si può fare una gara omologa quando c’è un campionato regionale. non entro nel merito dei “modi e tempi”…. però il regolamento è questo!

  • Ugo Costabile ASD Podisti Alto Sannio

    x Francesco Diana.
    Yesss ! Hai detto bene. La FIDAL dovrebbe esercitare completamente la sua funzione di controllo, nel rispetto del regolamento federale. E dovrebbe farlo sempre, comunque, e nei tempi e modalità prescritte. Sarei felice di vedere questo applicato in quanto sarebbe sintomo di ordine e rispetto per i sacrifici che le società di atletica amatoriale fanno per mantenersi in vita. La tua perplessità, poi, (permettimi solo di dare del tu) è altrettanto sacrosanta …

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