Cronaca — 16 gennaio 2011

L’8^ Edizione della Maratona Città di Ragusa (la Hybla Barocco Marathon) va a Giuseppe Veletti, che finalmente centra il successo dopo otto consecutive partecipazioni di fila.
2h 48’14 secondi sono bastati all’atleta di Gela, (quest’anno tesserato per L’UNIVERSITAS Palermo), per far sua la classica di apertura delle Maratone Siciliane, davanti ad un ottimo Pio Malfatti dell’Atletica Rotaliana di Mezzolombardo-Trento in 2h56’49”, 3° il compagno di team (pure lui gelese) Carmelo Cannì in 2h58’07”.
Tra le donne successo di Monica Casiraghi in 3h07’38” (Equipe Running Lecco), davanti ad un’altra atleta di Gela, (pure lei Universitas Palermo) Irene Susino 3h08’21”, 3^ Giuseppina Gioseffi dell’Atletica Varazze SV, in 3h44’26”
La cronaca della 42 Km ragusana è presto fatta: partenza attorno alle ore 8.30 dal punto più alto di Via Rossitto, e primi 6 km cittadini, prima di immettersi tra le stradine dell’altopiano ibleo, contraddistinto dalle  caratteristiche strade di campagna coi ” muretti a secco”.
Ed in questa prima fase che il duo gelese ha staccato Pio Malfatti, (venuto a Ragusa per correre la sua 2^ maratona, del progetto MARATRENTA -trenta maratone in tutte le regioni d’Italia” concluse sotto le tre ore”, per i 150 anni dell’unità). Attorno al 30° Km Veletti ha aumentato il passo, nel tratto di percorso favorevole, delle discese prima dell’arrivo, staccando uno stanco Cannì, che negli ultimi chilometri meandrici, tra le stradine di Ibla, veniva saltato anche da Pio Malfatti, che si aggiudicava così il 2° gradino del podio. 
Tra le donne, il testa a testa tra le due contendenti, si risolveva anch’esso negli ultimi chilometri, con una più esperta Casiraghi che aveva la meglio sulla forte atleta siciliana, alla sua seconda prova sulla distanza di Maratona, dopo l’ottimo esordio a Catania lo scorso 12 Dicembre. Tra i maratoneti locali ottimo il 5° posto di Lorenzo Sanzone di Acate (recordman 2010 di “12 Maratone corse tutte in Sicilia”), della No al doping di Ragusa Ibla (dietro al gelese Marco Occhipinti 3h00’41”), che  è valso a Sanzone pure il titolo provinciale CSAIN di specialità, e col primato personale abbassato ancora di un pò, è fissato a 3h02’14”,  quindi oramai prossimo ad abbattere la fatidica barriera delle tre ore.
A Giuseppe Veletti è andato il premio “Emiliano Ottaviano”, un componente lo staff organizzativo morto improvvisamente nel 2008, mentre il premio per il miglior “Maratoneta ragusano al traguardo” è andato ad Amalchide Occhipinti, (No al doping Ragusa Ibla), unico podista del capoluogo ibleo al traguardo della 42 Km (gli altri han tutti optato per la 21 Km….ndr..), pure lui col personale centrato in 4h05’45”, che gli è valso anche il 4° posto tra gli M35. Da segnalare, tra le note folkloristiche, la 250^ Maratona in carriera di Massimo Faleo (domenica organizzatore della 1^Maratona di Foggia), giunto al traguardo in 5h 11’56” mano nella mano, con il podista più anziano della 42 Km, Felice Russo della Hermes Lavello di Potenza, vincitore della categoria M65.
Tra le donne la più anziana al traguardo è stata invece la teutonica della Contea Inge Hack, (la stakanovista della “maratona attorno al tavolo da ping-pong” ) della Modipa Athletic di Modica, al traguardo in 4h32’44”.
Nella prova stracittadina (La StraRagusa di 21,097 Km), partita un’ora e mezzo dopo la maratona, il successo è andato a Riccardo Chioccoloni del team Catania 2000, col tempo di 1h14’09”, davanti ad Andrea Viscuso della Archimede Siracusa (1h14’58”) 3° Vincenzo Schembari della Padua Ragusa ( 1h15’02”). Tra le donne, vittoria per Fernanda Mirone della Barocco Running di Ragusa in 1h27’12”, sulla brasiliana Margareth Maia Cotrin (Padua Ragusa) 1h27’20”, 3^Rosa Maurici dell’Athlon di Ribera (1h41″03″).
Le iniziative podistiche rientravano come prima prova del Gp CSAIn “1861-2011” i 150 anni dell’Unità d’Italia, mentre si è anche svolta nella stessa mattinata la “Family-Run” non-competitiva di 3 km (da San Giovanni a San Giorgio) a cura della Croce Rossa di Ragusa, che ha anche promosso l’iniziativa come “raccolta fondi” in solidarietà, e tra l’altro la simpatica iniziativa ha visto la partecipazione pure degli atleti autistici del Progetto Filippide di Ragusa.
Non moltissimi i partecipanti alle iniziative di Maratona e mezza, anche e soprattutto per l’abbondante concomitanza di eventi podistici svoltsisi nelle vicinanze: dai Campionati regionali di Cross di Regalbuto, alle prove di Gran Prix di cross di Palazzolo Acreide (appena 30 Km da Ragusa), o alla disputa nella medesima giornata, anche della 13^ Maratonina di Scordia ( a circa 60 Km da Ragusa) sui 21,097 Km
Se poi ci si aggiunge che quest’anno il mese di Gennaio è anche abbondantissimo di Maratone (quasi a livello di Aprile) con ben 5 eventi (oltre al Brembo e Ragusa, vi sarà nel calderone pure Foggia il 23 e poi “dulcis in fundo” Siracusa e Napoli il 30 Gennaio).
Un “imbarazzo della scelta” che spesso e volentieri fa pagare sempre dazio ai “più deboli del lotto” in termini numerici.
Ma l’abbondanza di eventi nella stessa zona (magari in concomitanza o in date vicine) va visto sempre in “chiave positiva”:
Più si corre, è meglio è, peccato che così non tutti però, riusciranno mai a gustarsi a pieno la bontà, o le nefandezze, di ogni singola iniziativa podistica
 MA FA PARTE DEL GIOCO, E VUOI O NON VUOI, VA BENE COSi’….!


 

Autore: Cs

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