Alimentazione HOME PAGE — 29 febbraio 2012

Autore: Dott. Francesco Aversano –

La pianta dei datteri, da cui ha origine un prezioso “cibo medicina”, appartiene alla famiglia delle Palmaceae ed è originaria del Nordafrica. La raccolta dei datteri avviene nel periodo compreso tra agosto e settembre, per aumentare il tempo di conservazione la maggior parte dei datteri viene fatta seccare al sole così da averne la disponibilità durante tutto l’anno. Il dattero, alimento altamente energetico, ha numerosissime proprietà curative, come quelle antinfiammatorie che si esplicano soprattutto sulle vie respiratorie, ricco di fibre utile per le funzionalità intestinali, è un ottimo reintegrante dei sali minerali ed è quindi consigliato soprattutto a chi pratica sport. Il dattero può essere consumato sia fresco che essiccato, è molto usato dai popoli arabi i quali ne fanno un largo consumo. Sulle nostre tavole, invece, è presente solo come cibo tipicamente natalizio. Le calorie fornite da 100 grammi di datteri secchi sono 282, mentre per i datteri freschi scendiamo a 142 calorie per 100 grammi di alimento.

I datteri secchi sono composti per il 20,50% da acqua, per 63% da zuccheri, 8% da fibre alimentari, proteine e da una piccolissima percentuale di grassi. Tra i minerali citiamo la presenza di: potassio, presente in un’elevata concentrazione (650mg), i datteri ne contengono addirittura più delle banane e per questo motivo aiutano ad equilibrare i livelli di liquidi nell’organismo e in più contribuiscono a mantenere sano il sistema cardiovascolare;  il magnesio presente anch’esso in una buona concentrazione, responsabile di innumerevoli processi metabolici quali la stabilità elettrica cellulare, la trasmissione nervosa e muscolare; il  fosforo valido aiuto alle nostre funzioni celebrali, ed infine il selenio, il calcio e il sodio. In piccola percentuale troviamo anche zinco, rame, manganese e ferro. Le vitamine presenti nei datteri sono: vitamine B1, B2, B3, B5, B6 quindi molto utile anche in caso di anemia, vitamina A, vitamine K. In dosi molto piccole troviamo la vitamina C e la vitamina E, utile per contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento naturale delle cellule e quindi aiuta anche nella prevenzione dei tumori. Il dattero è un alimento molto indicato nei casi in cui vi è necessità di energia immediata come quando si fa sport, quando si devono affrontare sforzi fisici e mentali. Gli zuccheri presenti nei datteri si dividono in destrosio, fruttosio, maltosio e saccarosio. Per quanto riguarda invece gli aminoacidi qui di seguito quelli presenti in maggior percentuale: acido aspartico, acido glutammico, arginina, alanina, glicina, leucina, lisina, serina e valina. I datteri sono quindi quei tipici alimenti ai quali attribuire proprietà curative, buoni a tavola e nell’armadietto dei medicinali, utili per combattere stress, fatica e stanchezza.

 

Dott. Francesco Aversano
Biologo Nutrizionista
Spec. In Biochimica Clinica
Dottore di Ricerca in Biotecnologie Mediche
Accademia Internazionale Nutrizione Clinica

www.studioaversano.com
Cell. 3932778689

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Peluso

  • Antonio Lanzuise – Pod. Bosco di Capodimonte

    Caro Dr. Francesco Aversano, non avevo dubbi sul tuo talento. Auguri Er Commenda

  • Dott. Francesco Aversano

    Saluto e ringrazio con affetto Antonio Lanzuose.
    Francesco Aversano

  • gds amatori caserta di caterino giuseppe

    volevo sapere se i datteri si possono consumare anche prima di una gara .saluti

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