Atletica News — 25 maggio 2010

Cala il sipario sul ‘5° meeting nazionale Città di Gavardo – 1° Memorial Max Corso’. Ma restano negli occhi il colpo d’occhio dello stadio comunale pieno, alcune prestazioni di alto livello, un ‘millecinque’ di qualità che onora il ricordo di Max e in cui lui avrebbe sicuramente voluto essere protagonista, e – perché no? – la sensazione che un impianto come quello di Gavardo sia pronto per ospitare di anno in anno manifestazioni di sempre maggior prestigio.
Sul campo di Gavardo un ospite straordinario: il keniano campione olimpico di Pechino 2008 sugli 800m, Wilfred Bungei. Sesto tempo di sempre sugli 800m con 1.42.34, si è dimostrato grande atleta e grande uomo, comprendendo appieno il ruolo di esempio per i giovani che un campione del suo calibro può avere.
Scorrendo le classifiche (disponibili su http://www.fidal-lombardia.it/ris/1739.1.htm) si scoprono oltre quattrocentocinquanta presenze-gara e si trovano diversi risultati di spicco, tra i quali non sfigurano i bresciani
Corse e concorsi, cominciamo dalle prime e nella migliore tradizione anglosassone, ‘ladies first’…
100m F – Chiara Gervasi (Fondiaria SAI) e Rita De Cesaris sono velocissime in batteria (11.76 e 11.86 rispettivamente) e si ripetono in finale arrivando nell’ordine, rimanendo sotto il muro dei 12′, ma senza migliorare il crono iniziale. Molto bene anche la portacolori dell’Atl. Brescia 1950, Gaia Biella, settima in 12.21
400m F – L’assalto al minimo di ammissione ai Campionati Europei di Barcelona 2010 (52’80) da parte di Marta Milani, fallisce dopo un avvio troppo rapido. Marta al traguardo finirà seconda in 53.65, battuta dalla compagna di squadra del CS Esercito Chiara Bazzoni, capace di 53.44 a Gavardo. Dietro di loro, sul podio, è ottima Chiara Varisco, della Pro Sesto Atletica, in 54.61. Brava la bresciana Tea Tiboni a conquistare un settimo posto a suon di primato personale: 56.89, per la prima volta sotto i 57′
800m F – La cubana Yusneysi Santiusti fa un sol boccone delle avversarie con una gara di testa dal primo metro. Termina in 2.06.02 davanti alla compagna di squadra in Assindustria Sport Padova, Alessandra Finesso, brava a contenere il distacco in 2.08.74. Terza in 2.12.15 Anna Chiara Spigarolo, figlia di Gabriella Dorio, un pezzo di storia del mezzofondo veloce italiano. Ottima la portacolori dell’Atl. Brescia 1950, Alessandra Seghezzi, quarta sul traguardo.
3000m F – Gara abbastanza veloce dal principio e velocissima in chiusura, con Valentina Costanza (CS Esercito) che corre l’ultimo chilometro in meno di 3′ e regola le quotatissime Micaela Bonessi (Maratonina Udinese) e Agnes Tschrtschenthaler (GS Forestale). I tempi delle atlete sul podio sono 9.16.03, 9.21.74 e 9.22.53. Superlativa la bresciana Silvia Casella che si aggancia al ‘treno’ e sigla un nuovo prestigioso primato personale di 9.25.74.
Salto in lungo F – Da questa competizione esce il miglior risultato tecnico della giornata: la giovane svizzera Irene Pusterla, della Vigor Ligornetto, segna un 6,50m con vento leggermente troppo favorevole che vale 1065 punti tabellari. Vicina al personale di 6,52 Irene precede altre ottime avversarie come Valeria Canella (Fiamme Azzurre) e la camuna Glenda Mensi (Fanfulla Lodi) con 6,16m e 6,14m rispettivamente. Brava anche Chiara Nicassio dell’Atl. Brescia 1950, capace di 6.08m.
Lancio del peso F – E’ la gara del rientro alle competizioni dell’atleta di classe mondiale Chiara Rosa (Fiamme Azzurre), sesta al mondo nel 2009 e finalista mondiale e olimpica nel 2007 a Osaka e nel 2008 a Pechino. 16,68m è una misura modesta per Chiara, primatista italiana con 19,15m, ma è comunque un valido lancio dopo mesi lontana dalle pedane per infortunio.
Salto in alto F – E’ il regno di un’altra atleta svizzera, Beatrice Lundmark (GAB Bellinzona), che con 1,78m ha la meglio della forestale Daniela Galeotti e della junior Valentina Negro, che hanno entrambe superato l’asticella a 1,76m.
100m M – Il ventenne vicentino Michael Tumi corre in 10.44 e batte i più esperti Alessandro Rocco (La Fratellanza Modena) e Andrea Luciani (Easy Speed Bergamo) capaci di 10.52 e 10.54. Bene anche il giovane camuno dell’atletica Riccardi Milano, Emanuele Gelmi, che termina il suo sprint in 10.79.
400m M – La gara vive sul duello tra il senegalese di Bergamo Mamadou Gueye e il poliziotto Isalbet Juarez. Vince il primo, ma nel finale il diciannovenne Francesco Cappellin compie una rimonta eccezionale e s’infila in seconda posizione con un ottimo primato personale. Sulla linea dell’arrivo sono i centesimi a fare la differenza: Gueye 47.25, Cappellin 47.38, Juarez 47.43
1500m M – Il memorial ‘Max Corso’ andava onorato con una gara di alto livello. La brava lepre Michele Oberti porta il gruppo ai 1000 metri in 2’28’, poi i pretendenti alla vittoria devono fare da sé. Avrà la meglio Seck Mor, senegalese della Pro Patria CUS Milano, in 3.42.99 con una volata sontuosa. Alle sue spalle i magrebini Abdellah Haidane e Oukrid Loussahine. Miglior italiano risulta Luca Leone in 3.46.05; il ‘bresciano’ dell’Atl. Gavardo 90 Rachid Jarmouni finisce settimo in 3.49.39 e il giovane compagno di squadra Antonio Guzzi, pur cedendo il passo al gruppo di testa nel finale, chiude in un discreto 3.57. Miglior Bresciano di Brescia è Mauro Gibellini del Club Sportivo San Rocchino, in 4.07. Da notare che il maratoneta bresciano Tito Tiberti, amico fraterno di Max, si è riciclato millecinquecentista per onorare la memoria dell’amico correndo con il pettorale 90, lo stesso numero con cui Massimiliano corse nel meeting di Gavardo del 2010.
3000st M РLa competizione ̬ poco partecipata, ma i primi corrono ad un ritmo interessante: Devis Licciardi (Aeronautica) termina in 9.11, seguito da Gabriele Fantasia (Biotekna Marcon) in 9.21. Buono il tempo di Giovanni Frosio (Atl. Brescia 1950), che chiude terzo in 9.40.
Salto in lungo M – Gli ultimi concorrenti a lasciare l’impianto sono proprio i saltatori in lungo: Emanuele Formichetti (Stato Maggiore Esercito) con 7,54m ha la meglio di soli 3 centimetri sul campionissimo del salto triplo Fabrizio Schembri (Carabinieri, personale nel triplo di 17,27m). Buon terzo Mattia Nuara dell’Assindustria Sport Padova, che atterra a 7,33m.
Salto con l’asta M – Matteo Rubbiani (Aeronautica) ce la mette tutta e valica l’asticella posta oltre i 5 metri: con 5,20m vince la gara e ‘stende’ il principale avversario Davide Bressan (Fiamme Oro) che si ferma a 4,80m.
Un ringraziamento alle istituzioni che ci hanno supportato: Comune di Gavardo, Regione Lombardia, FIDAL e Libertas. Un grazie agli sponsor che ci hanno sostenuto: Reguitti, Geopietra, Sterilgarda, Banca Network, Zambelli, Sportland e Saucony (partner tecnico).
Che aggiungere? All’anno prossimo con il 2° Memorial Max Corso!
A breve le fotografie del meeting verranno pubblicate sul sito www.atleticagavardo90. com


 

Autore: Uff. Stampa Atl. Gavardo 90

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