Curiosita — 07 settembre 2009

Circa un anno fa, un piccolo gruppo di amici, ebbe un’idea che, se in gran parte del mondo può essere considerata normale, quasi banale, in un luogo così pieno di memoria, eppure così poco ricordato come l’Alto Bradano, sembrava a dir poco sovversiva… ‘…Perchè non fondare una società podistica?’ Per chiarire meglio cosa significhi una ‘società podistica’ in un posto simile, provate ad immaginare di mettervi a correre, tutti nudi, nel centro della vostra città. In due parole: sgomento e risatine. Provate ad immaginare Don Chisciotte contro i mulini a vento anzi, in questo caso, contro le pale eoliche…E provate ad immaginare degli atleti molto diversi dagli immensi Bolt o dai campioni nostrani, tutti determinazione, fasci di muscoli, appeal da copertina. La Genzano on the Road è nata da veri e propri compagni di strada: molti di loro hanno superato i quarantacinque anni, eppure hanno voglia di indossare una maglietta e di consumare le scarpette, con il sorriso sulle labbra e la tenacia propria di chi è nato a un passo dalle Dolomiti Lucane, spesso andando a lavorare fuori pur di mantenere una famiglia. Parliamo, ad esempio, di Luciano Mastrodonato: il suo sguardo limpido e la sua costanza hanno preso parte a numerosissime maratone anche se, forse, la corsa più bella è stata quella 10 km in notturna a Banzi, quando ha portato a termine la gara in compagnia di Armando in carrozzina. ‘Per fargli capire cosa si prova’. Alla maratona di Luco dei Marsi (5 settembre), Luciano si è classificato quinto assoluto. La Genzano on the Road è anche Vito Simini: di giorno, un vero e proprio dandy del Sud che, quando indossa completino e scarpette, si trasforma in puro orgoglio lucano. Nella stessa maratona, il nostro Vito si è classificato al nono posto, conseguendo un risultato di tutto rispetto per un grande papà di famiglia che affronta la corsa con ironica leggerezza, allegria, ed una sana consapevolezza del proprio corpo. Come dimenticare, poi, Domenico Polosa e Pasquale Mazzoccoli? Amici nella Vita e su strada, hanno dimostrato una tempra di roccia, il primo classificandosi al quindicesimo posto nella maratona di Luco, il secondo debuttando nella ‘6 Ore nella Città di Angizia’ e portandola a termine senza battere ciglio, anzi, indossando il più contagioso dei sorrisi e concludendo con 41 km e 195 m. Sono questi, i nostri campioni! Una menzione a parte la meritano le donne, oltremodo coraggiose nel tesserarsi con la Genzano on the Road (ma a noi piacciono proprio così…di carattere!). All’oggi sono soltanto in tre: Irene Franculli, Lucia Lomuscio e Giovanna Zappitelli, anche se si spera diano il buon esempio a tutte coloro che non aspettano altro che mettersi a correre, ma che sono frenate da dubbi, pregiudizi e timidezza. Giovanna è stata la vincitrice, nella categoria femminile, del Trofeo Nexus, l’iniziativa che ha unito tre ultramaratone (Banzi, Curinga e Luco dei Marsi) e, idealmente, tre regioni italiane, si è classificata al secondo posto della ‘6 Ore nella Città di Angizia’ ed ha conquistato il Campionato Italiano IUTA di specialità. Irene, occhi grandi da bambina curiosa e determinazione da grande Donna, ha conseguito il primo posto nella classifica femminile della Notturna Bantina alla Filippide (Banzi, 29 agosto) ed il secondo nella categoria Amatori al femminile della prima edizione del Trofeo L.I.L.T. Potenza (Pantano di Pignola, 6 settembre). Vedere il nastrino rosa, simbolo della lotta contro il tumore al seno, attaccato vicino al cuore di Irene, a pochi centimetri dal logo della Genzano on the Road, è stato un onore ed un messaggio fortissimo. Lo slogan del Trofeo L.I.L.T., ‘Di corsa contro il tumore al seno. Battilo sul tempo’ è stato recepito in pieno. Irene ha corso, testimoniando come l’informazione ed una corretta azione di prevenzione siano alcuni dei fattori alla base di una minore incidenza della malattia. E infine c’è Lucia, l’ultimo ‘acquisto’ della Genzano on the Road. Come debuttante, la nostra Lucia ci ha dato grandi soddisfazioni, classificandosi al secondo posto nella categoria femminile della Notturna Bantina. Sarà la nostra prossima campionessa? Per ora è, a pieno titolo, una delle tre coraggiose che stanno dimostrando, assieme a Giovanna e ad Irene come, ‘il bello della differenza’ applicato alla corsa, dia degli ottimi risultati, tracciando un modo nuovo, per le donne, di essere forti, sensibili, determinate, impegnate, allegre, belle, serene, in armonia con la strada e con la natura, con il corpo e con la mente. A circa un anno dalla nostra ‘pazzia’, siamo molto fieri di questa squadra di ‘pazzi’, di luminosissimi ‘pazzi’ e di Don Chisciotte contro le pale eoliche, compresi tutti coloro che, solo per ragioni di spazio, non abbiamo nominato. Continuiamo così, raccontando a fatti quali e quanti sono i mille modi per dirsi campioni e campionesse.

Autore: Gabriele Mazzoccoli

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Peluso

  • Tiziano “Atletica Agnone”

    Complimenti per la vostra bella squadra di PAZZI, un forte abbbracccio alla mitica Gianna Zappitelli.

  • Quelli della FREE RUNNER EBOLI

    Comprendiamo benessimo il vostro spirito , anche noi cominciammo così 12 anni fà. Continuate e vedrete che i ” PAZZI ” aumenteranno a dismisura. Sinceri AUGURI .

  • giovanni ricci podistica brienza2000

    ciao,Gabriele;da grumentum.

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