Atletica News — 27 agosto 2010

Il doppio giro di pista è sicuramente la gara simbolo del Meeting reatino. Per 9 volte miglior prestazione mondiale dell’anno, 12 delle 100 migliori prestazioni di tutti i tempi sono state stabilite al Guidobaldi, 96 volte a Rieti si è corso sotto il muro dell’1’45’00, quanto basta per far diventare l’anello reatino un vero e proprio tempio mondiale della specialità.




E questa volta il keniano David RUDISHA proverà ancora a stupire dando l’assalto al suo fresco primato del mondo (1’41’09), realizzando in una settimana ciò che mai è riuscito ad alcun atleta. Nel 1997 Wilson KIPKETER si migliorò a distanza di 11 giorni: una nuova sfida è lanciata. Per rincorrere il suo sogno RUDISHA ha chiesto un ritmo infernale, affidato a Sammy TANGUI per un primo 400 m in 48’5 e a Jackson Mumbwa Kivuva per il passaggio in 1’14’ ai 600. Il resto dovrà farlo da solo.

Autore: rietimeeting.com

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