Cronaca slide — 01 gennaio 2016
??????????????????????????Mercoledì 31 dicembre 2015, nel giorno di San Silvestro, un nuovo straordinario successo per la manifestazione podistica che si sta affermando come una delle 10 km più importanti, e soprattutto più belle, in tutto il mondo.
Il trionfatore di questa Atleticom We Run Rome 2015 è stato il francese Florian Carvalho che ha tagliato il traguardo con il tempo di 28’46’’. Al secondo posto l’azzurro Daniele Meucci (28’48’’), terzo l’ugandese Jacob Kiplimo (28’49’’), quarto Maiyo Rodgers (28’54’’) e quinto Fred Musobo (28’57’’).
In campo femminile la prima classificata è stata l’ugandese Mercilyne Chelangat con il tempo di 33’17’’, alle sue spalle la keniota Linah Cheruto (33’45’’), al terzo posto la nostra Veronica Inglese, atleta dell’Esercito, con 34’00’ netti, e a seguire Christine Santi con 34’52’’ e Federica Proietti con 35’15’’.
Organizzata da ATLETICOM A.S.D., con i patrocini del Comune di Roma, della Regione Lazio, del Consiglio Regionale del Lazio, del CONI, dell’ANG, e sotto l’egida dela FIDAL, questa 5^ edizione dell’Atleticom We Run Rome 2015, gara inserita nel circuito delle 10 km sponsorizzate da Nike, ha avuto una significativa ed importantissima novità: oltre alla Non Competitiva, si è svolta anche una prova Competitiva che ha richiamato alcuni degli atleti d’elité del mezzofondo.
La partenza è stata data alle ore 14.00 in via delle terme di Caracalla, dopodichè lo sgargiante serpentone arancione si è snodato lungo il percorso ricco di storia previsto dagli organizzatori: Via del Teatro Marcello, Piazza Venezia, Via del Corso,  Piazza di Spagna, Via del Babuino, Piazza del Popolo, Via Veneto, Piazza Barberini, Via del Tritone, Via dei Serpenti, Via dei Fori Imperiali, Piazza del Colosseo, ed infine l’arrivo allo stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla.
Particolarmente apprezzata dai concorrenti anche la novità dei Pacer, tra cui i due atleti professionisti, Valeria Straneo e Giordano Benedetti, che hanno accompagnato in gara i runner più veloci del Nike running club.
Da sottolineare il sostegno dell’Atleticom We Run Rome 2015 a Telethon (per ogni pettorale sarà devoluto 1€ alla ricerca), ma anche il proficuo rapporto con gli sponsor Nike, Alfa Romeo, Ferrarelle, Kiko, Flixbus, Nexive. Importante anche la collaborazione con Hello Bank che da oggi conferma il suo impegno nel mondo del running, già condividendo i progetti 2016 di Atleticom con la prossima Corsa dei Berberi che si terrà sempre a Roma il 1° Maggio 2016.
Tra le note curiose della gara, da segnalare la partecipazione dell’On Sandro Gozi, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli Affari Europei, che ha concluso l’Atleticom We Run Rome 2015 al 477°posto con il tempo lusinghiero di 46’ 09’’.
La speciale classifica delle società è stata vinta dalla Podistica Solidarietà che ha partecipato con 191 atleti.
Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti:
FLORIAN CARVALHO:
«Sono venuto a Roma per vincere e ci sono riuscito. Sono molto soddisfatto non solo perché c’erano tanti atleti forti ma anche per le caratteristiche del percorso: bellissimo per gli scenari ma anche molto impegnativo con tante salite e discese e soprattutto per quel pavè tutto particolare che avete qui a Roma. Come si chiamano, sampietrini ? A me è piaciuto moltissimo correrci sopra anche se non è proprio agevole farlo. Questa vittoria è stato un bel modo di augurarmi e augurare a tutti un Buon 2016».
MERCILYNE CHELANGAT:
«E’ stato fantastico vincere la We Run Rome, il percorso regala un colpo d’occhio incredibile ma è anche molto duro e tecnico. Con una scenografia così è stato quasi come vincere una gara olimpica. A proposito Roma a me sembra pronta per ospitare i Giochi, buona fortuna e buon anno».
DANIELE MEUCCI:
«Un test di fine anno prima della preparazione in Kenya andato più che bene. Sono rientrato dopo appena un mese di allenamenti e questo percorso mi ha fatto faticare, soprattutto sulla velocità, ma sono contento. Per quanto riguarda il mio futuro, il 2016 dipende dall’antidoping: io non sono preoccupato per l’audizione del prossimo 9 Febbraio, ho la coscienza a posto. Non ho fatto uso di sostanze dopanti e non lo farò mai. Sono contro chi fa uso di doping e mi dispiace essere stato sbattuto in prima pagina al pari di chi lo fa».
VERONICA INGLESE:
«La We Run Rome è una gara stupenda anche se tecnicamente molto dura con salite e discese che spezzano le gambe. Correre in mezzo alla storia fa un effetto tutto speciale e penso che questo percorso sarebbe perfetto per un tracciato olimpico perché Roma è la storia del mondo e dell’antichità in generale. Dopo la Grecia che è la patria delle Olimpiadi, sicuramente è Roma il luogo ideale».

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Peluso

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