Cronaca — 25 gennaio 2010

Anche per il 2010 è andata, la “maratona più pionieristica d’Italia” è riuscita a timbrare il suo bravo cartellino, continuando a restare a galla nel novero delle tante 42 km italiane.


La 7^ Edizione della Hybla-Barocco Marathon di Ragusa, si è corsa domenica 24 Gennaio, in una giornata quasi primaverile, anche se caratterizzata dal freddo delle prime ore mattutine, ma alla fine c’erano tutte le condizioni per una bella giornata di sport. E così è stato, con la gara lunga sulla “distanza di Filippide”, che ha visto da subito la galoppata in solitaria del pugliese Vito Sardella (Violetta Club Lamezia Terme), che gia dal Km 2, si è sbarazzato della compagnia dei due più temibili antagonisti, l’atleta locale Tony Liuzzo della Cover Mapei (reduce da un ottimo 2 h e 22′ a New York) e Marco Boffo della Team Martellago di Brema: Alla fine al targuardo della Piazza Duomo di Ragusa Ibla, Vito Sardella chiudeva in 2h25’02”,staccando di quasi 7 minuti un affaticato Liuzzo, che solo negli ultimi chilometri riusciva a regolare il ritorno di un regolarissimo Marco Boffo. avvincente pure la prova femminile col duello a distanza tra Monica Carlin e Maria Grazia Navacchia, con la prima vincitrice in 2h 57′ 332 mentre la sempreverde portacolori dela ATP Torino chiudeva in 3h10’12”. 3^ a sorpresa la ligure Giuseppina Gioseffi dell’Atletica Varazze in 3h23’01”. Diverso il percorso rispetto agli altri anni, con una prima parte nelle zone periferiche, dopo una bella capatina tra le campagne dell’altopiano Ibleo, la piatta e un pò monotona “zona industriale” dove erano previsti 2 giri supplementari di un circuito di 3 Km, e poi la discesa ibla, passando prima per l’inedita panoramica “delle miniere” con due passaggi in gallerie, e poi ad Ibla, con un ultimo chilometro da brividi, per via di una salita di 300 mt, in basole e acciotolato che s’è fatta sentire nelle gambe degli atleti.


Nella StraRagusa AIAD di 21,097 Km, successo tutto per i podisti locali con Maurizio Adamo della Padua Ragusa in 1h14’33”  e tra le donne Olga Occhipinti pure lei Padua Ragusa in 1h30’03”.


La Hybla Marathon 2010, aveva un fine di solidarietà, (con la raccolta fondi delle iscrizioni di tutte le prove in favore delle popolazioni alluvionate del messinese dello scorso 1 ottobre). Il Primo premio della 42 Km era intitolato in memoria di Emiliano Ottaviano, un giovane componente lo staff morto nel 2008.

Autore: Cs

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Peluso

  • picogna vincenzo società tempo libero enna

    bella maratona la mia 21^percorso panoramico da fermarsi per fare delle belle foto.Quando correre una maratona tutta in discesa.

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