TuttoCampania — 13 agosto 2010

Ci siamo quasi, anche quest’anno la 6° edizione del Trofeo Torre Caracciolo ci aspetta, tanti appassionati del mondo podistico hanno inserito questa gara tra le loro preferite. Coloro che ci saranno per la prima volta avranno la certezza di partecipare ad una delle gare tra le più belle di quelle che si svolgono nella nostra Regione, vuoi per la bellezza del suo pur faticoso percorso, vuoi per l’entusiasmo che continuano a metterci i fratelli Visconti assieme agli amici dell’Associazione Cattolica del luogo ed agli amici dell’Atletica Marano. Il lavoro di queste persone con il contributo delle istituzioni comunali permette di offrire ai podisti quelle semplici cose che hanno bisogno per ritenersi soddisfatti: servizi adeguati, parcheggi idonei, tranquillità ed assistenza durante il percorso, ristori e quant’altro serve per godersi una sana giornata di sport. Alla fine della gara saranno premiati con coppe, targhe, medaglie e con rimborso spese i primi 10 uomini, le prime 3 donne e le prime 5 società. Dal 11° al 100° uomini e dalla 4° alla !0° donne riceveranno un cesto con generi alimentari. Sono previsti premi per i vincitori di categoria da MM55 e F55 ed oltre (non cumulabili). Per tutti i partecipanti è previsto un ricco pacco gara. Come nelle precedenti edizioni questa giornata di sport è arricchita ancora di più dal messggio di solidarietà che è lanciato verso l’Associazione ‘Amici di Sabina Iju e dei bambini bisognosi’F.O.S.I.C.S.(Friends Of Sabina Iju and need Chilren Society) P.O. box 4- Kalimoni-Thihka (Kenya), con il contributo richiesto ad ogni atleta di 1 euro, partecipiamo al progetto di questa Casa Famiglia. Colgo l’occasione per passarvi una lettera che Irene Naoya presidente di quest’associazione ci ha inviato: Cari amici e sostenitori dell’Atletica Marano, e partecipanti alla Torre Caracciolo Grandissima è la gioia nel tornare nuovamente a scrivervi, anche a nome di tutti i bambini e ragazzi della casa famiglia F.O.S.I.C.S. Volevo ancora una volta ringraziarvi per il vostro impegno e per i vostri generosi contributi, per mezzo dei quali, insieme, siamo riusciti a garantire vitto e alloggio, assistenza medica e istruzione scolastica a molti bambini svantaggiati. Nel passato di tutti questi bambini ci sono stati forti traumi, la paura della guerra, violenze fisiche e psicologiche. Oggi speriamo di restituire loro la dignità di un’infanzia serena e di un futuro migliore.Oltre al sostegno di bambini singoli o di gruppi, i vostri contributi ci hanno permesso di avviare importanti progetti di autosviluppo al fine di creare un’autonomia economica e abbattere finalmente la logica del ‘chiedere,aspettare, ricevere’. I bambini ed i ragazzi hanno ricevuto il materiale da voi inviato ed hanno gradito particolarmente i palloni e le divise sportive che indossano con vanto nei loro giochi.La loro gioia è la più grande soddisfazione. Sono lieta di annunciarvi che quest’anno festeggiamo i 20 anni della casa famiglia, caratterizzati da speranze e da successi, a cui tutti voi avete contribuito. Il 2010 è quindi un anno importante, iniziato con una serie di nuovi progetti e nuove aspettative. Infatti già dall’estate 2009 i membri della casa famiglia si sono divisi: 150 ragazzi e bambini sono rimasti a Kalimoni, mentre 50 si sono già trasferiti in Sud Sudan, la nostra terra natale. Qui abbiamo un grande appezzamento di terra fertile da coltivare, e, anche grazie al vostro contributo, siamo riusciti ad acquistare altra terra, 4 aratri e 8 buoi per la coltivazione, costruire un magazzino per la raccolta del mais e una piccola casa per l’accoglienza ed il reinserimento dei 50 bambini. Sogniamo con il tempo di riuscire ad allargare la casa, costruire una scuola e un pozzo per poter finalmente un giorno trasferire qui tutta la comunità. Il 2010 è inoltre un anno cruciale per il Sudan. Lo scorso 11 aprile il Paese ha assistito a nuove elezioni presidenziali, ed il prossimo anno si terrà un importante referendum sull’indipendenza del Sud del Paese che, se si svolgerà come previsto e senza complicazioni, porterà l’Africa a contare un nuovo Stato indipendente tra le sue frontiere, il Sud Sudan. Vivremo quindi a breve un momento storico importantissimo. Tutta la comunità,tra Kalimoni e Chukudum, è emozionata, ma al tempo stesso spaventata dai possibili disordini che potrebbero verificarsi all’esito delle consultazioni. Noi, comunque, guardiamo avanti con ottimismo e respiriamo aria di cambiamento e di innovazioni, e ci spingiamo così ad investire e a sperare nei nuovi progetti a Chukudum. Oggi più che mai il vostro aiuto è fondamentale. Tutti voi fate già parte della nostra comunità e spero tanto che insieme riusciremo a realizzare ancora tanti progetti, il sogno di donare a tanti bambini svantaggiati un’infanzia felice ed un futuro sicuro. Da parte mia e da tutti i bambini della Casa: GRAZIE, con tutto il cuore!! Irene Naoya Come vedete basta poco per rendere più ricco di significati un evento di sport e divertimento. Vi aspettiamo non mancate.

Autore: Paolo Musella

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Peluso

  • Visconti Antonio,Atletica Marano.

    Grande Paolo,hai fatto un articolo che esce dalla normale rutine,oltre ad informare gli atleti,hai lanciato un tema che sicuramente farà riflettere,
    deve far riflettere,LA FAME NEL MONDO.

  • soprano giuseppe mtr

    ciao a tutti ragazzi quest anno ci saro di nuovo e dopo tre piazzamenti d onore 2 posto x chi legge……….vorrei lottar………………be facciamo prima la gara e poi si vedra.p.s. x l occosine saluto tutto il team organizzativo in particolare a felaco

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