TuttoCampania — 18 agosto 2009

Sta per partire anche quest’anno la 5° edizione del Trofeo Torre Caracciolo, appuntamento ormai da non mancare per gli appassionati al mondo podistico. Chi ha partecipato alle precedenti edizioni di questa gara, può con certezza sostenere che è una delle più belle tra quelle che si svolgono nella nostra Regione, vuoi per la bellezza del suo pur faticoso percorso, vuoi per l’entusiasmo che continuano a metterci i fratelli Visconti assieme agli amici dell’Associazione Cattolica del luogo e agli amici dell’Atletica Marano. Il lavoro di queste persone con il contributo delle istituzioni comunali permette di offrire ai podisti quelle semplici cose che hanno bisogno per ritenersi soddisfatti: servizi adeguati, parcheggi idonei, tranquillità ed assistenza durante il percorso, ristori e quant’altro serve per godersi una sana giornata di sport. Alla fine della gara saranno premiati con coppe, targhe, medaglie e con rimborso spese i primi 10 uomini, le prime 3 donne e le prime 5 società. Dal 11° al 100° uomini e dalla 4° alla !0° donne riceveranno un cesto con generi alimentari. Sono previsti premi per i vincitori di categoria da MM55 e F55 e oltre. Quest’anno poi l’organizzazione non ha badato a spese, infatti ci sarà un pacco gara da Vip Runner per tutti i partecipanti, in esso è stata inserita una maglietta tecnica che è al top delle caratteristiche ricercate da tutti i runners. Come nelle precedenti edizioni questa giornata di sport è arricchita ancora di più dal messggio di solidarietà che è lanciato verso l’Associazione ‘Amici di Sabina Iju e dei bambini bisognosi’F.O.S.I.C.S.(Friends Of Sabina Iju and need Chilren Society) P.O. box 4- Kalimoni-Thihka (Kenya). Con il contributo richiesto ad ogni atleta di 1 euro, partecipiamo al progetto di accogliere nella Casa Famiglia piccoli profughi Sudanesi, ex bambini soldato, ragazze che hanno subito violenza, bambini e ragazzi portatori di handicap, bambini poveri del Kenya, garantendo loro, in un ambiente familiare, vitto, alloggio, assistenza medica ed istruzione scolastica. Chi ha avuto modo di conoscere personalmente, Irene ha percepito sicuramente di quanta bontà d’animo è dotata questa donna. Costretta nel 1985 dalla guerra civile in Sudan a rifugiarsi in Italia, torna in Kenya nel 1998 per prendersi cura dei 6 bambini di sua sorella ( uccisa dai ribelli dello spla, mentre era ricoverata in ospedale. La mamma era già deceduta l’anno primo in un campo profughi). Irene trova nel campo profughi non solo i 6 nipotini ma anche i cuginetti e altri bambini rimasti orfani, decide di prendere una casa in affitto a Kailomoni (vicino Nairobi) e tornare in Italia a lavorare con tutti loro. L’ho conosciuta nel 2006 e a Kailomoni vi erano circa 80 bambini, oggi Irene lavora ancora a Roma in un centro per disabili, ma con l’aiuto di diversi sostenitori i bambini a Kailomoni sono ormai circa 200, numero destinato a crescere sempre di più . Vi aspettiamo non mancate.

Autore: Paolo Musella Atletica Marano

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Peluso

  • gennaro varrella

    splendida gara,quest’anno sarà bello vivere le emozioni dal palco e non dalla strada : )) accorrete numerosi,nn ve ne pentirete!!!!!in bocca al lupo ragazzi.

  • giovanni padulano

    con onore e tanta voglia di entrare a far parte il prossimo anno del atletica marao un in bocca al lupo atutti ìììììì

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