slide TuttoCampania — 09 dicembre 2017

correreA Santa Maria Capua Vetere, da 40 anni ad oggi, l’8 dicembre si festeggia correndo.

Un evento Fiasp che consacra l’Immacolata con una gara podistica che raggruppa atleti, famiglie, cittadini e appassionati per trascorrere una mattinata davvero entusiasmante.

Il Trofeo Azzurro ormai è diventato per me un appuntamento irrinunciabile: mai potrei fare a meno di quest’atmosfera magica che si respira per le strade di Santa Maria alle soglie del Natale.

Le strade addobbate, l’atmosfera di festa che si sente nell’aria e quel lieve sorriso che si intravede sui volti della gente che già sentono addosso la magia del Natale.

Alle 8,30 Piazza Matteotti si desta, calpestata dai primi atleti che si accingono a ritirare il pettorale al banco iscrizioni. Tute indistinte delle più svariate società si confondono in un’unica grande famiglia che si ritrova, come ogni domenica, a compiere i soliti, consueti gesti che precedono la partenza.

Iscrizione, ritiro pettorale, compilazione liste societarie e dulcis in fundo il riscaldamento, che rappresenta un momento fondamentale, preparatorio, ma soprattutto di aggregazione e condivisione.

Il tutto oggi, si svolge in un clima sereno e rilassato, lontano anni luce da tensioni e ansia da prestazione, come nel più classico stile Fiasp. Questo è quello che più amo di queste gare.

Alle 9,30 … circa… una voce dai microfoni annuncia l’imminente partenza e richiama gli atleti alle spalle dell’arco. Pochi secondi e… “della serie chi è dentro è dentro e chi è fuori è fuori…” si parte!

Un unico gruppone di atleti si lancia per le vie di Santa Maria e dopo pochi km si sfilaccia cadenzato dal ritmo personale di ogni singolo atleta.

Come nelle più classiche delle situazioni, i miei propositi per questa gara sono stravolti dagli eventi. La decisione di correre questo 40 Trofeo in scioltezza e tranquillità sono capovolti dal mio mai sopito spirito agonistico.

Parto in testa e mi godo i primi km in compagnia dell’amico Leopoldo Rossi, anch’esso intenzionato a fare una gara soft in vista del prossimo, imminente impegno sportivo domenicale. Ma nella seconda parte di gara, ci facciamo prendere entrambi dallo spirito agonistico e ci sproniamo e incoraggiamo a vicenda a non perdere il ritmo, fino a tirare l’ultimo km sul lungo rettilineo in basalto, per concludere la gara in bellezza.

Un ringraziamento speciale va all’amico Leopoldo, compagno di questa entusiasmante avventura.

Questo è l’aspetto che più amo del mondo podistico, lo spirito di solidarietà e complicità che nasce spontaneo durante la competizione, tra atleti che neanche si conoscono e finiscono per aiutarsi e supportarsi a vicenda fino all’ultimo metro di gara.

In un’atmosfera intima e cameratesca si conclude la cerimonia protocollare che premia gli atleti e i gruppi.

Contenta di aver onorato la gara ed aver trascorso una magnifica giornata di sport e allegria in compagnia degli amici di sempre, ringrazio gli organizzatori del “Club Napoli” del Presidente Matilde Vecchione e do a tutti appuntamento alla 41° edizione.

marilisa carrano

 

 

 

 

Marilisa Carrano per Podistidoc

 

 

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Peluso

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