Cronaca — 23 settembre 2010

Perugia, 19 set. (Avi News) – Il 28enne keniota Mathew Rugut, con il tempo di 1h04’46”, si è aggiudicato la XXI edizione della ‘Maratonina del campanile’ di Ponte San Giovanni, lunghezza 21,097 chilometri, battendo il favorito suo connazionale Solomon Kirwa Yego, al debutto assoluto in una corsa europea, che ha accusato una crisi al 18° chilometro ed è giunto al traguardo, staccato di 29”, chiudendo in 1h 05’15”. Terzo il marocchino Jaouad Zain (1h 06’28” la sua performance), della società sportiva Running evolution. La gara, promossa e organizzata dall’associazione sportiva Podistica Volumnia Sericap, ha visto la partecipazione di circa 600 atleti e si è svolta su un percorso che, partendo da Ponte San Giovanni, ha raggiunto Torgiano per poi ritornare alla partenza.  Primo degli italiani, 7° assoluto, Andrea Lucchetti, della società Tiferno Runners di Città di Castello, giunto al traguardo con il tempo di 1h 13’38”.


Tra le donne è risultata vincitrice Claudette Mukasakindi, 30 anni, del Rwanda, con il tempo di 1h14’45”, seguita dalla keniota Salina Jebet (1h 17′ 23”) e dalla marocchina Asmae Ghislane (1h 20’53”). 5° assoluta e prima delle italiane, Paola Garinei, con il tempo di 1h 24’26”.


La gara, sempre competitiva, di 10 chilometri a cui hanno preso parte 300 atleti, è stata vinta dall’italiano Doriano Bussolotto, dell’Atlatica Potenza Picena, con il tempo di 30’21”. 2° classificato il marocchino Yassim El Khalil, (30’51” il suo tempo) e terzo Eros Lenticchi, della Dream Runners Perugia (31’52”).


Come ogni anno, oltre alle gare competitive si è svolta la camminata di 3 chilometri ‘Correre per la vita’, aperta a tutti, il cui ricavato è stato devoluto al progetto Ghismo che prevede la preparazione ed il successivo affidamento di cani a persone disabili, e alla Caritas parrocchiale del ponteggiano. Altra iniziativa di solidarietà insieme al progetto Ghismo, quella del gruppo podistico C.D.P. T&RB Group in accordo con la A.S.D. Volumnia Sericap che, insieme al ‘Comitato per la vita Daniele Chianelli’, hanno organizzato un progetto denominato ‘Una corsa per la vita Io sostengo la ricerca’. Il C.D.P., infatti, era presente durante la competizione con uno stand per raccogliere fondi da devolvere alla ricerca su leucemie, linfomi e tumori di adulti e bambini.

Autore: mauxa.com

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