Atletica News slide — 30 giugno 2017

pistaOltre 2.500 atleti in gara, cinquecento medaglie da assegnare, più di quattromila persone che arriveranno a Orvieto in tre giorni densi di appuntamenti sportivi ma non solo. Sono i numeri dei Campionati italiani individuali su pista Master che si terranno il 7, 8 e 9 luglio allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto. La manifestazione, organizzata dall’Atletica Libertas Orvieto in collaborazione con la Federazione italiana di atletica leggera e il comitato regionale umbro del Coni, è stata presentata alla stampa e alla città questa mattina nella Sala delle Quattro Virtù del Comune di Orvieto.

Alla categoria Master appartengono gli atleti over 35 suddivisi in fasce di età di cinque anni. Diciotto le specialità in programma, 14 le categorie di età ciascuna sia per gli uomini che per le donne. Numerosi i nomi noti al grande pubblico di appassionati che prenderanno parte alle gare ma tra i partecipanti spicca senza dubbio la presenza di Giuseppe Ottaviani, l’atleta marchigiano che a 101 anni sarà di nuovo in pista nel salto in lungo e nel salto triplo alla ricerca dell’ennesimo record da battere. Nutrita ed agguerrita anche la schiera di atleti di casa capeggiati dai marciatori orvietani Romolo Pelliccia (81 anni), campione italiano indoor e campione del Mondo nei 10.000 metri dove detiene anche il primato mondiale, e Valeria Pedetti (44 anni), campionessa europea nei 3 km e nei 5 km indoor.

La città di Orvieto torna a ospitare i Campionati Master di atletica leggera dopo la fortunata esperienza del 2013 e si sta preparando al meglio per accogliere le circa 4mila persone tra atleti, accompagnatori e spettatori che arriveranno sulla Rupe nelle tre giornate di gara. Diverse infatti le iniziative collaterali organizzate dall’Atletica Libertas Orvieto. Già in programma per sabato 8 luglio, dalle 19 alle 22 a Palazzo dei Sette nel centro storico della città, una degustazione di una selezione di vini di cantine locali. Altre iniziative, in collaborazione con le associazioni dei commercianti, sono in via di definizione. Nei tre giorni della manifestazione, inoltre, grazie agli accordi con il Comune di Orvieto e l’Opera del Duomo, i partecipanti e i loro accompagnatori potranno beneficiare di sconti per gli ingressi al Pozzo di San Patrizio e alla Cappella di San Brizio in Duomo. La manifestazione è  accompagnata anche da una promozione sui social network. Sulla pagina Facebook ufficiale della Libertas Orvieto, dove saranno pubblicati gli aggiornamenti sulle gare, è stato lanciato l’hashtag #corriaorvieto con il quale si sta raccontando la preparazione all’evento e si invitano i follower a segnalare i motivi, sportivi e non, per cui vale la pena correre a Orvieto.

Con questo evento, dunque, l’Atletica Libertas Orvieto non solo vuole onorare il titolo di “Città europea dello sport” di cui è stata insignita Orvieto nel 2017 ma anche ribadire come lo sport possa rappresentare un ulteriore importante volano per il turismo e la promozione del territorio e delle sue eccellenze con dirette ed evidenti ricadute anche sull’economia. L’atletica e in particolare la Libertas Orvieto ormai da 52 anni contribuiscono a questo obiettivo in maniera determinante ospitando ogni anno manifestazioni consolidate di livello nazionale, come il “Trofeo Città di Orvieto”, e internazionale, come il “Memorial Luca Coscioni”, quarto nel ranking italiano, giunte entrambe all’ottava edizione.

Negli ultimi nove anni, ovvero da quando è stata completamente rinnovata la pista di atletica, circa 80.000 atleti hanno corso nell’anello dello stadio “Muzi” con una presenza media annua di circa 10.000 persone tra atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da fuori città e da fuori regione.

“Ospitare un evento di questo livello – ha detto il presidente dell’Atletica Libertas Orvieto, Sergio Viola – è importantissimo per Orvieto non solo dal punto di vista sportivo ma soprattutto per il ritorno turistico ed economico che garantiscono queste manifestazioni. Per la nostra società è un nuovo banco di prova e dopo l’esperienza del 2013 vogliamo fare di più e meglio per assicurare agli atleti e ai loro accompagnatori un’accoglienza da ricordare. Per questo abbiamo pensato a delle iniziative collaterali che potessero coinvolgere la città e metterla in vetrina agli occhi delle migliaia di persone che arriveranno da tutta Italia. Il nostro impegno per l’atletica e per la promozione della città è da anni evidente e vorremmo che allo stesso modo le istituzioni prendessero a cuore i problemi relativi agli impianti. A nostro avviso, infatti, non sono più rinviabili una serie di interventi di riqualificazione dello stadio “Muzi” e la definizione di un regolamento per la gestione che armonizzi e valorizzi le attività delle varie società sportive”.

“La Fidal Umbria e l’Atletica Libertas Orvieto – ha spiegato il presidente della Fidal Umbria, Carlo Moscatelli – hanno voluto fortemente che Orvieto ospitasse questa manifestazione per riempire di contenuti il titolo di “Città europea dello Sport” e per rispondere all’appello della Regione dopo il terremoto di Norcia affinchè ognuno facesse la propria parte per promuovere l’immagine dell’Umbria. Per quanto ci riguarda soltanto quest’anno, oltre ai tradizionali appuntamenti della StraPerugia, della StraTrasimeno e della Maratona di San Valentino a Terni, abbiamo ospitato a Gubbio i campionati italiani di cross e le finali nazionali dei campionati studenteschi e ora i Campionati Master a Orvieto che a settembre potrebbe ospitare anche un’altra finale nazionale. Sulla valenza extrasportiva di eventi di questo genere non ci sono dubbi e l’Umbria merita palcoscenici di questo livello”.

“Le attività dell’Atletica Libertas Orvieto rappresentano un orgoglio e vanto per la nostra associazione”, ha detto il presidente della Libertas Umbria, Alvaro Proietti.

“La città è fiera di eventi di questo genere – ha aggiunto la presidente del Panathlon Club di Orvieto, Rita Custodi, promotrice della candidatura di Orvieto a Città europea dello Sport – e l’Atletica Libertas Orvieto è fatta da tanti grandi professionisti che sapranno essere all’altezza della situazione. Peraltro la società, insieme ad altre realtà sportive della città, si è messa a disposizione per far conoscere l’atletica leggera a 30 ragazzi della scuola elementare di Norcia che dal 9 al 16 luglio saranno ospiti di Orvieto per iniziativa del Panathlon, della Protezione civile e dell’associazione 3.36”.

“Ringrazio la Fidal Umbria e l’Atletica Libertas Orvieto – ha concluso la vice sindaco e assessore allo Sport del Comune di Orvieto,  Cristina Croce – per avere ancora una volta proposto e  scelto la nostra città quale sede di questa manifestazione di grande livello, a cui saranno presenti moltissimi importanti nomi che hanno fatto grande lo sport nazionale. La città è a disposizione di questi campioni ed è pronta ad accogliere tutti gli ospiti offrendo loro la possibilità di farsi ammirare nelle sue bellezze artistiche, architettoniche e nelle sue varie eccellenze culturali e non solo. Nell’anno del riconoscimento di Orvieto “Comune Europeo dello sport”, lo svolgimento del Master nazionale di atletica leggera accresce ancora di più la valenza di questa prestigiosa attestazione europea. Per quanto riguarda il “Muzi” a settembre inizieranno i primi lavori per lo spostamento della gabbia lanci dal campo principale e per gli spogliatoi del terzo campo. Nei prossimi due anni intendiamo risolvere tutte le problematiche che abbiamo individuato e il 2018 sarà importante perché parteciperemo al bando del Coni per reperire le risorse necessarie agli interventi. Allo stesso modo vogliamo arrivare alla definizione di un regolamento per la gestione dell’impianto che sia più equilibrata e razionale e allo stesso tempo sgravi l’amministrazione da una serie di costi sempre più difficili da sostenere”.

Pur assente alla conferenza stampa per altri impegni, non ha voluto far mancare il suo saluto il vicepresidente della Regione Umbria con delega a Sport e Turismo, Fabio Paparelli. “Gli eventi sportivi a larga partecipazione di pubblico, come questo di Orvieto – ha commentato – sono ormai divenuti uno dei veicoli più efficaci di promozione turistica attualmente a disposizione delle istituzioni pubbliche. Crediamo fortemente che, proprio per le peculiarità dell’Umbria, lo sport e il turismo sportivo possano diventare sempre di più un fattore di sviluppo, non solo economico, ma anche socio-culturale per il nostro territorio, tanto più importante in questa fase così delicata per la ripresa del turismo umbro”.

L’evento è organizzato grazie al patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Orvieto e al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. Le gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale tv ufficiale della Fidal (www.fidal.idealweb.tv).

Per le altre informazioni sul programma e gli orari delle gare è possibile consultare i siti www.libertasorvieto.it, www.umbria.fidal.it, www.fidal.it

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Peluso

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