TuttoCampania — 01 maggio 2013

StraBeneventoSpiacevole e imprevedibile errore iniziale (il gruppo di atleti in testa alla gara che proseguono senza seguire l’auto apripista, sbagliando tracciato) con successivo rallentamento, quando ci si è resi conto di quanto accaduto. Deliberato stop degli atleti all’arco, dove si è giunti praticamente al passo, poi, dopo il comprensibile imbarazzo del momento, ripresa d’orientamento della macchina organizzativa e ripartenza, per due giri, totale 9.300 metri. Questa la sintesi iniziale di quanto accaduto nella prima parte della mattinata alla StraBenevento. Dopo quanto di non piacevole accaduto e un comprensibile imbarazzo, ripresa immediatamente la giusta rotta organizzativa da parte dell’Amatori Podismo Benevento, e gara vissuta con tutti i crismi della regolarità, tenendo fede alla bella tradizione di festa che questo evento da sempre porta con sé e in sé.

Gara

Confronto agonistico ad alta tensione tra Ivan di Mario e Angelo Iannelli, leaders incontrastati della gara maschile. Metro dopo metro, km dopo km, sempre assieme. Solo negli ultimissimi metri la differenza, fatta da Ivan Di Mario. Ivan, nonostante la sua vittoria di Ostuni sulla mezza (ad appena tre giorni prima della StraBenevento) ha dimostrato una gran capacità di smaltire la fatica, tanto da decidere la gara nel finale ed obbligare Angelo Iannelli alla seconda posizione. Alle spalle dei primi 2, gran confronto per l’assegnazione del terzo gradino del podio. Confronto vinto da Saverio Giardiello (Montemiletto Team Runners). Per Saverio 31’27” finale, con Gennaro Varrella e Angelo Cioffi alle sue spalle.

Gara femminile senza alcuna storia, almeno per la vittoria finale. Soumiya Laabani è arrivata 7^ assoluta, mettendo alle spalle una marea di maschietti. Del resto Soumiya è stata finalista Olimpica a Londra, sulla Maratona. Talento, simpatia e bellezza per la dominatrice della StraBenevento. Al traguardo Soumiya ferma il crono sui 32’26”, 3’29” di media sul percorso non facilissimo della città Sannita. Soumiya, bravissima come atleta, altrettanto come allenatrice. La Marocchina è infatti la coach di Rosa Luchena, seconda classificata. Rosa, reduce dalla sua vittoria degli italiani di mezza maratona per la categoria 45, ha ripreso Alessandra insogna nel secondo giro, portandosi a casa un bel posto d’onore. Brava comunque Alessandra, prima delle Campane al traguardo con un buon 37’28”. A seguire le buone prove di Cathy Barbati, Margherita Goglia e Consuelo Ferragina.

Classsifica a squadre andata alla Podistica Marcianise.

Dopo la gara “classica”, l’inizio della stracittadina, con centinaia di partecipanti, di tutte le età, soprattutto mini atleti. Sorrisi, agonismo, partecipazione e gioia di esserci: una festa nella festa.

Marco Cascone

(Foto di Michele Monti)

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