Maratone e altro slide — 27 ottobre 2016

Albi, cittadina posta a sud della Francia, a 70 km circa da Tolosa, nota come Città episcopale, Patrimonio dell’UNESCO, ha ospitato nel week-end 22-23 ottobre 2016 il 21st IAU 24 Hour European Championships, ovvero il Campionato Europeo IAU di 24 ore su strada. La rappresentativa italiana maschile e femminile è arrivata all’appuntamento carica e motivata e nonostante l’assenza di Ivan Cudin, ha dato il meglio esprimendosi individualmente a livelli molto alti.

La squadra azzurra maschile chiude al sesto posto su 18 nazioni classificate, mentre quella femminile conclude in ottava posizione su 17 nazioni classificate. Al Campionato è giusto ricordare che partecipavano 180 atleti di 24 nazioni, che il circuito era di 1106 metri (primo giro di 1.073), che il risultato di squadra veniva calcolato con le migliori tre prestazioni.

A livello individuale, miglior piazzamento azzurro femminile e 13esima nella classifica generale per LORENA Brusamento (Gs Gabbi), che ha percorso un totale di 221,719 km, a seguire fra le azzurre Luisa Zecchino (Team Pianeta Sport Massafra) al 23° posto con 206,632 km, Paola Addari (Gs Runners Cagliari) al 31° con 200,800 km, Chiara Milanesi (Runners Bergamo) al 33° con 198,681 km, Monica Barchetti (Podistica Lippo Calderara) al 38° con 193,360 km e Maria Ilaria Fossati (Bergamo Stars Atletica) al 46° con 181,915. Il piazzamento di Luisa Zecchino è un risultato invalidato, perché durante la notte si è fratturata una mano, a seguito di una caduta, per la quale si è reso necessario un intervento operatorio. Nonostante l’handicap tuttavia Luisa Zecchino ha proseguito la sua corsa.

Fra gli azzurri si impone Nicola Leonelli (Liberi Podisti Abruzzesi), 19° nella classifica generale con km 236,270 (a soli 4 km dal PB conseguito quest’anno a Reggio Emilia), a seguire Paolo Rovera (Dragonero) 23° con 229,458 km, Nerino Paoletti (Bergamo Stars Atletica) 29° con 216,434 km, Andrea Zambon (Pavanello) 53° con 197,384 km e Diego Ciattaglia (Bergamo Stars Atletica) 64° con 188,536 km

Oltre al buon comportamento prestativo generale, sopratutto in evidenza lo spirito di squadra, l’affiatamento, la dedizione e l’attaccamento alla maglia azzurra. E’ doveroso ricordare che la Squadra azzurra ha riportato importanti riscontri individuali con alcuni Personal Best ritoccati in campo femminile. Personale individuale per Lorena Brusamento che chiude a 221,719 (suo PB precedente km 193,196). PB migliorato anche per Paola Addari con km 200,800 (suo precedente PB km 188,888). Ottima la prova di Chiara Milanesi che chiude ad un soffio dai canonici 200 km e dal suo PB di 202,378 km ottenuto a fine aprile di quest’anno nella Sri Chinmoy Running Festival Milano 24 ore.

Per gli amanti delle statistiche ricordiamo che la squadra femminile azzurra ha riportato la 3^ miglior prestazione ALL TIME di specialità, con Brusamento, Zecchino, Addari, totalizzando km 629,231. La MPI italiana All Time di specialità è sempre saldamente nelle mani del trio Casiraghi, Gross, Di Vito, ottenuta a Brive-La- Gaillarde (Francia) ai Campionati Mondiali ed Europei di 24 ore, totalizzando allora km 658,112.

La squadra maschile – totalizzando 682,162 km – ha ottenuto l’ottava miglior prestazione italiana all time, su 15 partecipazioni.

Andando a vedere il risultato del nostro quinto azzurro in gara (su 5 presenti) è confortante verificare che è il secondo di tutti i tempi (dopo Uden) e che quello della nostra sesta azzurra (su 6 presenti) è stato addirittura il migliore di sempre.

La vittoria e quindi il titolo di Campione Europeo sono andati al britannico Dan Lawson che ha percorso km 261,843, secondo posto per il ceco Ondrej Velicka km 258,661 km e terzo il francese Stéphane Ruel (257,296 km). Tra le donne la svedese Maria Jansson ha confermato con km 250,647 il suo titolo europeo conquistato a Torino lo scorso anno, riportando questa volta anche la miglior prestazione europea femminile all time (precedente Edit Berces 250,106 km in Italia nella Lupatotissima 2002).

Secondo e terzo posto per le polacche Patrycja Bereznowska (241,633 km) e Agata Matejczuk (232,285 km). Nelle classifiche a squadre, fra i team maschili oro alla Francia, argento alla Gran Bretagna e bronzo alla Germania, mentre per i team femminili oro alle atlete della Polonia, davanti a Svezia e Francia.

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Area Comunicazione IUTA

 

 

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