TuttoCampania — 16 novembre 2008

Quest’ anno Napoli ci ha provato, ha provato a trasformare una gara che all’origine era di 10 km circa in una mezza maratona, forse per dare alla citta’ una sua 21,da non sovrapporre alla maratona che si corre nel mese di aprile e perche’ no, per far conoscere a chi non la conoscesse gia’ la meravigliosa Spaccanapoli, la storica strada che taglia Napoli in due.
Ore 9.00 – 400 atleti pronti al via , ma la partenza viene  procrastinata alle 9.30, chissa forse per consentire il reale blocco della circolazione ( oggi 16 novembre Domenica ecologica). I primi chilometri scorrono veloci, senza traffico, fino all’imbocco di Spaccanapoli, che e’risaputo essere una stradina stretta, dove a stento si cammina  allineati a tre; certo e’ stato caratteristico correre  dando prova  anche delle nostre capacita’   vocali: praticamente  esortando ad alta voce, i passanti a scansarsi, per non farci perdere il passo…altro giro altra corsa, ma sempre peggio…il secondo giro dentro Spaccanapoli, dopo oltre 30 minuti dal primo, è stato un passeggiare vicino alla folla…praticamente il servizio d’ordine che doveva garantirci un minimo di strada percorribile, era miracolosamente sparito.. chissa’ forse al bar per un caffe’, molto ma molto lungo…era impossibile correre, anche camminare. in certi punti, e piu’ si faceva tardi  piu’ la folla aumentava… questa volta le nostre capacita vocali sono state messe a durissima prova come la nostra abilita’ nel giocare a rugby, prendendo a spintoni la gente che non accennava a fermarsi e farci passare.  Devo dire che e’ stato edificante correre tra ragazzi con cappelli a forma di corna di alce,  Donna Titina e Donna Carmela, carrozzini e venditori ambulanti , i quali oltre a non spostarsi, ce ne hanno dette di tutti i colori. Significativa per finire, la frase di un vigile, che a seguito delle nostre rimostranze rispondeva: “L’anno prossimo nun ce venite”. Cosa dire?  Il nostro sport ha un futuro a Napoli? si puo garantire la stessa sicurezza sia al Baldini di turno che all’ultimo della classifica, oppure Napoli recepisce solo cio’ che da visibilità? Io credo che la corsa sia per tutti noi una grande passione…e’ vero sport, dove nulla si guadagna e tanto si fatica…per avere soddisfazione dobbiamo per forza  gareggiare fuori porta?

Autore: Alessandra Tosti

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