Maratone e altro slide — 06 marzo 2014

romaDomenica 23 marzo l’evento in diretta tv su RaiSport 1 e in 90 nazioni. Partenza da via dei Fori Imperiali  alle 8.50,  percorso rinnovato. La non competitiva di 5 chilometri arriva al Circo Massimo.

La 20ª Acea Maratona di Roma, evento IAAF Road Race Gold Label, è in programma domenica 23 marzo 2014 con partenza alle 8.50 da via dei Fori Imperiali e arrivo nello stesso luogo. I primi a partire saranno, come da tradizione, il gruppo degli handbikers. Le iscrizioni hanno superato quota 17.000 (sono aperte fino al 10 marzo), oltre 9.000 italiani e circa 8.000 provenienti da 122 nazioni: già stabilito il record storico di iscritti (16.188 nel 2011) e di nazioni partecipanti (83 nel 2010).

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto destinare, quale suo premio di rappresentanza, la Medaglia del Presidente della Repubblica.

L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai Sport 1 dalle 8.50 alle 12 e in streaming sul portale www.raisport.rai.it. Il media company svedese IEC assicurerà la diretta internazionale di 3 ore, con commento in lingua inglese, in 90 nazioni (copertura: Europa, Africa, Australia, America Latina e Asia). La produzione sarà curata da Exora, che impiegherà le più aggiornate tecnologie wireless per garantire la migliore qualità delle immagini della gara e, per la prima volta nella storia di un evento di running italiano, sarà utilizzato un aereo attrezzato con speciali antenne ad alto rendimento.

La Maratona di Roma genera un indotto, diretto e indiretto, stimato in circa 35 milioni di euro. Un esempio virtuoso di come lo sport dia il suo rilevante contributo all’economia della città e del Paese.

 Abbinata alla prova competitiva di 42,195 chilometri c’è la non competitiva di 5 chilometri aperta a tutti, RomaFun La Stracittadina, che nelle ultime edizioni ha visto la partecipazione di oltre 80.000 persone. Quest’anno, per la prima volta, l’arrivo della 5 chilometri è fissato all’interno del Circo Massimo.

1995-2013: BREVE STORIA DELLA MARATONA DI ROMA

Dal secolo scorso, fino al 1991, si sono svolte diverse maratone nella capitale. Dopo tre anni senza una 42 chilometri, dal 1992 al 1994, il 12 marzo 1995 la Maratona di Roma torna a svolgersi diventando l’unica della città. Primo vincitore è l’etiope Belayneh Tadesse (2:10.13). Nelle edizioni successive vincono altri 4 etiopi: nel 1996 e ’97, poi l’indimenticabile successo di Siraj Gena nel 2010, quando chiude la prova a piedi nudi (2:08.39) per festeggiare i 50 anni dall’oro olimpico di Bikila, e lo scorso anno Getachew Terfa Negari che vince con il secondo miglior crono di sempre a Roma (2:07.56). Nel 1998, dopo la tripletta etiope, arriva il primo successo di un italiano, firmato da Stefano Baldini che chiude in 2:09.33. L’anno successivo vince il primo keniano, Philip Tanu: in tutto sono 11 i vincitori del Kenya, dominatori incontrastati dell’albo d’oro. Tra questi Benjamin Kiptoo, vincitore nel 2009 con quella che ancora oggi risulta essere la migliore prestazione assoluta a Roma e su suolo italiano: 2:07.17. E anche Josephat Kiprono, vincitore dell’indimenticabile edizione dell’1 gennaio 2000 in 2:08.27. Infine altri due italiani completano l’albo d’oro maschile: Ruggero Pertile, vincitore nel 2004 in 2:10.12 e Alberico Di Cecco, vincitore nel 2005 in 2:08.02.

In campo femminile, invece, l’albo d’oro parla italiano: 6 le vittorie di atlete azzurre, 4 di etiopi, 3 di russe e keniane, 1 di estoni, algerine e ucraine. Nel 1995 si impone la russa Elena Sipatova in 2:37.46. Nel 2008, un’altra russa, Galina Bogomolova centra l’impresa vincendo in 2:22.53, migliore prestazione assoluta a Roma e su suolo italiano. Nel 1996 è il turno dell’Etiopia. Prima sul traguardo, in 2:29.05, è Fatuma Roba, una leggenda della maratona. L’etiope, infatti, qualche mese dopo la vittoria di Roma si aggiudica l’oro ai Giochi olimpici di Atlanta. Un’altra etiope entrerà nella storia della prova romana: si tratta di Firehiwot Dado, capace di siglare, dal 2009 al 2011, un’insuperabile tripletta. Nel 1998 arriva il primo successo di un’italiana, Franca Fiacconi. L’anno successivo è ancora Italia con il successo di Maura Viceconte. Nel 2000 arriva la prima vittoria di una keniana. Si tratta di un’altra leggenda del fondo, Tegla Loroupe, tre volte iridata della mezza maratona e detentrice all’epoca della migliore prestazione mondiale di maratona. Dal 2001 al 2004 è un monologo azzurro. In sequenza vincono Maria Guida, Maria Cocchetti, Gloria Marconi e nel 2004 Ornella Ferrara precede sul traguardo le altre due azzurre Bruna Genovese e Rosalba Console: tutte e tre parteciperanno alla maratona olimpica. Quella di Ferrara è l’ultima vittoria di un’italiana a Roma.

IL PERCORSO 2014: L’ARRIVO E’ DA PIAZZA VENEZIA VERSO I FORI IMPERIALI

Il percorso della Maratona di Roma 2014 presenta alcune novità rispetto agli anni passati. A causa del ridimensionamento di carreggiata di via dei Fori Imperiali, e visto l’alto numero di iscritti, gli organizzatori hanno dovuto rivedere la zona di partenza e arrivo. Sarà sempre la via imperiale teatro dei due momenti più emozionanti della maratona, con la partenza spostata all’altezza del Foro di Traiano-Campidoglio e l’arrivo sempre nello stesso punto ma con i partecipanti che arriveranno dall’altro senso, ossia da Piazza Venezia, quindi fronte Colosseo, e non più da via di San Gregorio. Il tracciato, mediamente scorrevole, contempla 77 cambi di direzione (nessuna curva a gomito) e circa 7,6 chilometri di sampietrini. Il passaggio di mezza maratona è fissato in via della Giuliana. Il percorso tocca quasi tutti i punti più importanti e famosi di Roma. Tra le novità del percorso 2014, si segnalano i passaggi sul Ponte Settimia Spizzichino (al km 4,5), nel Traforo Umberto I (al km 41), e in via Nazionale e Largo Magnanapoli (al km 41,5 con a destra, sullo sfondo, il Quirinale). Eliminato il passaggio attiguo a Fontana di Trevi per l’impossibilità di garantire assistenza tecnica e sanitaria a partecipanti e spettatori. Domenica 23 marzo, con il pettorale di gara della Maratona di Roma o della RomaFun si viaggia gratis su bus, tram e metro di Roma.

L’ASPETTO TECNICO: AFRICA, EST EUROPA E ITALIA A CACCIA DEL PODIO

DONNE: In campo femminile fari puntati sull’azzurra Emma Quaglia. La 33enne atleta genovese, tre volte campionessa italiana dei 3000 siepi, 9 presenze in maglia azzurra, lo scorso anno ha centrato nella prova di maratona un prestigioso 6° posto ai Campionati del Mondo di Mosca, chiudendo in 2:34.16. In carriera ha corso 4 volte la maratona: la prima nel maggio 2011 ad Hannover, dove chiuse al terzo posto in 2:33.23. La migliore prestazione l’ha fatta registrare il 18 novembre 2012 a Torino, chiusa in 2:28:15. Il 23 marzo sarà affidato a lei il compito di riportare un’italiana sul podio di Roma a distanza di 9 anni (l’ultima fu Tiziana Alagia che nel 2005 chiuse al secondo posto, mentre l’ultima vittoria fu centrata da Ornella Ferrara nel 2004). In gara anche la veterana di maratona Marcella Mancini, 42enne di Ascoli Piceno due volte campionessa italiana della distanza (2006 e 2010) e campionessa europea a squadre ai Campionati di Göteborg nel 2006, che ha un personal best di 2:33:17 stabilito nel 2005. In gara ci saranno anche tre etiopi:  Meskerem Assefa, 28 anni, ex specialista dei 1500 metri con due partecipazioni olimpiche, Pechino 2008 e Londra 2012, passata alla strada dopo i Giochi inglesi e capace nel gennaio 2013, a Houston, di correre in 2:25.17 all’esordio sulla distanza di maratona; Ayelu Lemma, 26 anni, personal best 2:32:10 stabilito a Mumbai nel 2012, e Meseret Godana, che a soli 18 anni esordirà sulla distanza presentandosi con un personale sulla mezza maratona di 1:13:17 stabilito nel 2014 a Nekemet. Tra le europee, invece, da segnalare la presenza dell’ucraina Olena Shurkhno, 36 anni, personal best 2:23:32 stabilito nel 2012 a Berlino dove chiuse al terzo posto e della russa Albina Mayorova, 36 anni, personal best 2:23:52 stabilito nel 2012 a Nagoya, atleta che ha vinto in carriera 5 maratone e che vanta la partecipazione ai Giochi olimpici di Atene 2004 e Londra 2012.

UOMINI: L’Etiopia si presenta con un nutrito gruppo di atleti, soprattutto giovani. La punta di diamante è Sisay Jisa, 31 anni, personal best 2:06:27 stabilito a di Parigi nel 2012. E ancora Beyene Effa Seboka, 27 anni, personal best 2:12:57 stabilito nel 2013 a Košice, Bulii Adugna Bekele, 24 anni, personal best 2:12:37 stabilito nel febbraio 2014 a Siviglia, Shumi Hailu, 26 anni, personal best 2:09:06 stabilito a Cannes nel 2011, gara d’esordio sulla distanza, Solomon Deksisa, esordiente sulla distanza con un personal best sulla mezza maratona di 1:02:16 stabilito nel 2010 a Zhuahi.Per il Kenya, invece, ci saranno Jackson Kotut, 26 anni, personal best 2:07:30 stabilito a Barcellona 2010, Walter Koloria, 24 anni, personal best 2:16:06 stabilito a Firenze nel 2013, e due esordienti: Leonard Langat, 23 anni, personal best sulla mezza maratona di 59:52, che ha scelto di gareggiare a Roma rinunciando alla convocazione della nazionale keniana per partecipare ai Mondiali di Cross, e Korir Weldon, personal best sulla mezza 1:03:12. Due gli italiani al via: Domenico Ricatti, il 34enne atleta barlettano in forze all’Aeronautica Militare che nel 2011 ha chiuso al 12° a Berlino risultando il primo europeo al traguardo, e nel 2013 ha stabilito a Padova il personal best chiudendo in 2:15:16, e Denis Curzi, l’atleta dei Carabinieri che ha un personal best di 2:11:17 stabilito nel 2006 a Treviso. Curzi, nato a Dernbach, in Germania, ma marchigiano di origini, ha 39 anni e a Roma ha ottenuto nel 2002 una delle sue migliori prestazioni della carriera (2:12:28).

I 48 SENATORI DELLA MARATONA DI ROMA

Sono 48 i “fedelissimi” della Maratona di Roma, ossia coloro i quali hanno terminato tutte le 19 precedenti edizioni e che il 23 marzo si apprestano a correre per la ventesima volta sulle strade della capitale. Tra questi ci sono Paola Cenni, la podista romana che nel 2013 ha raggiunto il traguardo delle 100 maratone terminate in carriera. Per lei l’esordio sulla distanza avvenne proprio in occasione della prima edizione del 1995. E ancora l’ex preparatore atletico dell’AS Roma Claudio Infusi, lo storico presidente dell’Amatori Villa Pamphili Sandro Curzi, e il marciatore capitolino Romano Dessì.

PROGETTO PUROSANGUE: IL SOSTEGNO DELLA MARATONA DI ROMA

Educazione, formazione scolastica con l’obiettivo di coltivare talenti nella corsa e coltivare prodotti biologici dai terreni dei propri training camp in Africa. Un progetto ecocompatibile e solidale che punta decisamente verso le Olimpiadi di Rio 2016. Gli organizzatori della Maratona di Roma hanno sposato il progetto sostenendo le tante iniziative del progetto: www.purosangue.eu.

CHARITY PROGRAM 2014: OBIETTIVO 100.000 EURO

Fin dalle prime edizioni della Maratona di Roma, decine di Onlus italiane si sono impegnate a raccogliere fondi con le iscrizioni alla RomaFun di 5K. Dallo scorso anno le associazioni aderenti al “Charity Program” lo hanno fatto anche con la maratona. I podisti che hanno deciso di sostenere una delle charities, attivano una raccolta fondi ponendosi un obiettivo e, raggiunto un minimo stabilito ricevono dall’associazione un pettorale omaggio. Su retedeldono.it, il portale di fund-raising partner della Maratona di Roma, e su maratonadiroma.it si possono verificare in tempo reale le donazioni. L’obiettivo 2014 è quello di superare i 100.000 euro di raccolta, ai quali si aggiungeranno i fondi raccolti dalle associazioni no profit canadesi, statunitensi e britanniche e dalle charity della RomFun che hanno confermato la propria presenza all’evento.

MEDAGLIA 2014: SCELTA CON UN CONCORSO TRA STUDENTI

Gli organizzatori hanno lanciato la scorsa primavera un concorso rivolto agli studenti degli istituti d’arte per disegnare la medaglia celebrativa della 20ª edizione. Tra i circa 100 elaborati pervenuti agli organizzatori, 10 sono stati selezionati da una giuria composta da artisti, professori degli istituti d’arte e organizzatori dell’evento. Infine, sono state selezionate 4 opere e una giuria qualificata ha votato la vincitrice. La scelta è ricaduta sull’opera realizzata da Igor Spadoni, romano, 23 anni, diplomato al Liceo Artistico Ripetta di Roma.

UNA CITTA’ IN FESTA: GLI EVENTI LUNGO IL PERCORSO

La Maratona di Roma come da tradizione non è solo un grande evento sportivo. Lungo il tracciato della gara si sviluppa “Una città in festa”, un percorso culturale, artistico e musicale che offre al pubblico, gratuitamente, intrattenimento per la durata della gara. Quest’anno saranno oltre 50 gli eventi organizzati lungo il percorso (programma su maratonadiroma.it). L’evento di punta sarà il tradizionale Festival Folkloristico Internazionale che si terrà all’interno del Circo Massimo.

AFTER PARTY: LA FESTA DEI FINISHERS AL “GILDA”

Maratona: missione compiuta. È tempo di festeggiare. Runners, amici, familiari, spettatori e anche i partecipanti alla non competitiva potranno festeggiare la partecipazione a vario titolo all’After Party ufficiale che si svolgerà domenica 23 marzo, dalle 19 fino a tarda notte, al Gilda, uno degli storici locali più trendy della capitale. Un’occasione per sfoggiare la medaglia appena conquistata e per condividere la passione della corsa con i maratoneti di tutto il mondo in una serata a base di musica, cibo e cocktail.

MARATHON VILLAGE: TRE GIORNI DI EVENTI AL PALAZZO DEI CONGRESSI

Il Marathon Village sarà allestito al Palazzo dei Congressi dell’Eur (Piazza John F. Kennedy, 1). 15.000 mq (7.000 coperti e 8.000 scoperti) per l’accoglienza delle oltre 80.000 persone che visiteranno i 120 stand. Tre giorni, da giovedì 20 a sabato 22 marzo (dalle 10 alle 20), durante i quali si svolgeranno numerose iniziative: convegni, spettacoli, presentazioni di libri, musica, e animazione per bambini curata da RadioBimbo e Oasi Park, e giochi per tutti. Il Marathon Village è sede ufficiale del merchandise dell’evento targato New Balance e punto d’iscrizione alla RomaFun-La Stracittadina. L’ingresso è gratuito.

LA SCARPA NEW BALANCE DEDICATA ALLA MARATONA DI ROMA

New Balance è il nuovo sponsor tecnico della Maratona di Roma. A partire da questa edizione, e per i prossimi quattro anni, la storica azienda di Boston sarà al fianco degli organizzatori e dei partecipanti, i quali riceveranno nel pacco gara maglia tecnica e zaino griffati NB. Inoltre la multinazionale statunitense ha prodotto in edizione limitata la scarpa dedicata alla 20ª edizione: si tratta della New Balance 890 V4 Maratona di Roma, scarpa conosciuta per le sue eccellenti caratteristiche tecniche, presentata in una veste originale ed esclusiva. La scarpa sarà mostrata e venduta al Marathon Village.

ALLA PARTENZA I LEGIONARI ROMANI

Il Gruppo Storico Romano sarà presente con una delegazione di “legionari” sulla linea di partenza e arrivo accogliendo i maratoneti. Il Gruppo Storico Romano è un’associazione culturale senza scopo di lucro nata nel 1994 con le finalità di rievocare e studiare il mondo dell’Antica Roma. Vanta numerosi riconoscimenti tra i quali spicca la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica Italiana conferita in occasione dei festeggiamenti del Natale di Roma, evento che organizza dal 2003 ininterrottamente e al quale partecipano più di 1.800 rievocatori italiani ed europei.

42K PER TUTTI: PACEMAKER, PASSO CAPPONI E FITWALKER

I pacemaker sono gli “angeli” dei maratoneti. Per ogni fascia di tempo (3h, 3h15, 3h30, 3h45, 4h, 4h15, 4h30, 4h45, 5h) gli atleti avranno a disposizione 4 pacemaker (la fascia da 5h ne avrà 5,) contraddistinti da palloncini colorati. Durante la gara, a turno, uno di loro segnerà il passo, gli altri saranno in mezzo al gruppo ad assistere i tanti maratoneti con il tempo di riferimento finale. Il servizio è fornito da Training Consultant. I palloncini dorati identificano invece il team di Passo Capponi che accompagnerà chi vorrà correre in compagnia, divertendosi, per godersi in tranquillità la maratona con il percorso più bello del mondo. Anche quest’anno ci sarà il collaudato RomaFitwalking, che consentirà la partecipazione agli amanti della camminata veloce. L’iniziativa è in collaborazione con Fitwalking Project di Maurizio e Giorgio Damilano.

CAMPIONATO SINDACI-AMMINISTRATORI PUBBLICI E BANCARI-ASSICURATIVI

Grazie all’ANCI dell’Emilia Romagna, la Maratona di Roma sarà valida come 5^ edizione del “Campionato nazionale Sindaci e amministratori pubblici”. La prova della capitale sarà la prima delle quattro al termine delle quali sarà decretato il vincitore di questo speciale campionato di maratona. Le altre tre tappe sono le maratone di Carpi, Trieste e Firenze. Inoltre, la prova è valida come Campionato Italiano Open bancari-assicurativi, iniziativa promossa dalla sezione atletica di UniCredit Circolo Milano.

 

L’ASSISTENZA SANITARIA LUNGO IL PERCORSO

Sul percorso ci saranno 30 medici, rianimatori, ortopedici, cardiologi e medici dello sport, 40 massaggiatori e oltre 100 infermieri specializzati, 11 postazioni sanitarie fisse, una ogni 5 chilometri, 11 ambulanze, 11 centri mobili di rianimazione e 2 auto mediche. Novità di quest’anno è la presenza di 6 moto medicalizzate che garantiranno un impatto rapido a richieste di soccorso nei punti più difficili del percorso: servizio offerto dai motociclisti della protezione Civile del Comune di Cerveteri in collaborazione con medici e rianimatori dell’Ospedale di Perugia. Anche cinque psicologi dell’emergenza, appartenenti al settore psicosociale Anpas Lazio, saranno presenti lungo il percorso all’interno dei posti medici avanzati dislocati nei vari punti. Gli psicologi, volontari delle pubbliche assistenze del Lazio, lavoreranno alla facilitazione della comunicazione, durante la gara, nei rapporti con i corridori, la popolazione e i collaboratori che prenderanno parte all’evento.

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Peluso

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