Atletica News slide — 09 gennaio 2018

Partenza della Stramilano 2015 competitivaL’anno primo di un nuovo evo, il DB, il dopo Bolt, una stagione tempestata di anniversari, ricorrenze, compleanni: li tratteremo al momento opportuno. Per concedere un paio di piccoli morsi, come li chiamano i francesi, sarà il mezzo secolo dei prodigiosi Giochi di Mexico e saranno i quarant’anni del doppio record mondiale di Sara Simeoni. Basta così, sennò che gusto ci sarà a preparare festeggiamenti, da elaborare sull’onda di un’emozione che non si raffredda mai?

Un’altra sigla, B&B che non sta per Bed and Breakfast, ma è soltanto l’asse consonantico che unisce Birmingham mondiale indoor e Berlino europea all’aria aperta. Per i britannici e per gli atleti della comunità di lingua inglese, l’appuntamento al coperto rappresenta un appuntamento e un banco di prova: esattamente un mese dopo, il 4 aprile, via ai Giochi del Commonwealth, ospitati da Gold Coast, sul confine tra Queensland e Nuovo Galles del Sud, alla fine della stagione estiva dell’altro emisfero.

Per l’atletica azzurra Birmingham è un gradito e commosso ricordo: la volata di Cosimo Caliandro annichilì Tahri e Espana prima che tutti, quattro anni dopo, venissero annichiliti da quello schianto, da quella morte; Assunta Legnante domò le russe lasciandole palmi lontane e con identico largo margine Andrew Howe unì la corona continentale all’aperto a quella indoor con un balzo che fece sobbalzare i suiveur di lungo corso: 8,30, come Bob Beamon dell’annata ’68, quella dell’8,90. Con il resto del raccolto (il secondo posto di Antonietta Di Martino dietro a una straripante Tia Hellebaut da 2,05, i terzi di Maurizio Bobbato negli 800 e di Silvia Weissteiner nei 3000), Italia seconda nel medagliere, dietro solo al Regno Unito che giocava in casa.

Nelle Midlands, Gimbo Tamberi difenderà la corona messa in testa a Portland quando il vento sembrava spirargli in poppa, violento e divino, Marco Fassinotti tornerà in un luogo che gli era abituale, Laura Muir darà dimostrazione di ritmo, coraggio, determinazione: nessuna di queste caratteristiche è venuta meno alla prossima dottoressa in veterinaria dopo un Mondiale londinese chiuso senza podio. Oggi le liste di partenza sono ancora un libro bianco da riempire, al massimo un carnet con qualche scarso appunto, ma il mondo che si riunisce sotto un tetto ha da sempre la capacità di offrire palpiti, sorprese, picchi.

Un altro mondo, quello della marcia, si radunerà a Taicang, per la Coppa del Mondo del 5 e 6 maggio, una visita di Antonella Palmisano a chi ritroverà sulla sua strada ai Mondiali 2019 e soprattutto ai Giochi di Tokyo. Il giorno prima, via al cammino itinerante della Diamond League, a Doha, casa dell’Atleta del 2017, l’essenziale, etereo Mutaz Essa Barshim, per far tappa quattro settimane dopo all’Olimpico di Roma per il Golden Gala Pietro Mennea, un archivio di ricordi, di risultati indimenticabili: uno per tutti, il 3:26.00 di Hicham El Guerrouj di cui cadrà il ventennale.

L’approdo, il riferimento, il punto focale sarà a Berlino, la capitale dei record mondiali, 86 in una storia iniziata poco più di 100 anni fa. Colpisce, nella preziosa collezione, la varietà dei luoghi in cui sono stati ottenuti, sino a proporre un parallelo con il numero di raccolte d’arte che punteggiano la città riunita: la pinacoteca che riunisce i capolavori della pittura europea dal XIII al XVIII secolo; l’Altes Museum che, oltre che alla statuaria greca e romana, affida la sua fama al busto di Nefertiti, fortunosamente ritrovato intatto nella città di Tebe; Pergamon che, nelle sue sale sterminate, così vaste da ospitare uno Zeppelin, propone non smozzicati avanzi ma l’interezza di uno dei grandi monumenti – l’altare di Pergamo – giunti a noi dall’antichità; la collezione di pittura ottocentesca (tedesca e non solo) custodita in un piccolo Partenone di gusto neoclassico e winckelmanniano; i musei d’arte moderna e contemporanea sorti alle spalle della rinnovata Potsdamer Platz.

Con la città dell’Orso e del Muro di mezzo, è consentito soltanto chiudere gli occhi e scegliere qualche carta dal mazzo: Jesse Owens e Kitei Son, Rosemarie Witschas-Ackermann e Uwe Hohn, le barriere abbattute a ripetizione nella maratona che da Kurfurstendamm si è spostata alla porta di Brandeburgo e naturalmente lui Bolt, Usain Bolt, il miglior Bolt di sempre e per sempre, 4.10 negli ultimi 50 metri dei 100, 9.27 negli ultimi 100 metri dei 200, una scia di luce, un sorriso al mondo, lunghe, cordiali chiacchierate con l’Orso Berlino che lo attendeva vicino al traguardo.

Per l’Italia i due ultimi Europei scanditi dall’8 finale sono stati memorabili e felici: la Praga del ’78, sulla collina di Strahov, si trasformò nella città magica, nella città d’oro per Sara Simeoni, per Pietro Mennea, per Venanzio Ortis e la Budapest del ’98 scandì i giorni della tripletta BaldiniGoffiModica, doppietta SidotiAlfridi, dei secondi posti di Alessandro Lambruschini e di Fiona May, del terzo di Maura Viceconte.

È cavalcando questi ricordi che si può salire in sella per inoltrarsi nel territorio del riscatto: dal trotto la brigata dei giovani e la pattuglia dei veterani sono pronte a passare al ritmo del galoppo.

2018: GLI APPUNTAMENTI
6 gennaio: Campaccio Cross, IAAF Cross Country Permit Meeting, San Giorgio su Legnano
21 gennaio: Cross della Vallagarina, EA Cross Country Permit Race, Villa Lagarina
3 febbraio: IAAF World Indoor Tour, Karlsruhe (Germania)
6 febbraio: IAAF World Indoor Tour, Dusseldorf (Germania)
8 febbraio: IAAF World Indoor Tour, Madrid (Spagna)
10 febbraio: IAAF World Indoor Tour, Boston (Stati Uniti)
11 febbraio: Cinque Mulini, IAAF Cross Country Permit Meeting, San Vittore Olona
15 febbraio: IAAF World Indoor Tour, Torun (Polonia)
25 febbraio: IAAF World Indoor Tour, Glasgow (Gran Bretagna)
1-4 marzo: Campionati Mondiali indoor, Birmingham (Gran Bretagna)
10-11 marzo: Coppa Europa di lanci, Leiria (Portogallo)
11 marzo: RomaOstia Half Marathon
24 marzo: Campionati Mondiali di mezza maratona, Valencia (Spagna)
8 aprile: Maratona di Roma
8 aprile: Milano Marathon
27-28 aprile: Multistars, IAAF World Combined Events Challenge, Firenze
4 maggio: IAAF Diamond League, Doha (Qatar)
4-8 maggio: Gymnasiade, Marrakech (Marocco)
5-6 maggio: Campionati Mondiali di marcia a squadre, Taicang (Cina)
12 maggio: IAAF Diamond League, Shanghai (Cina)
12 maggio: Campionati Mondiali di trail, Penyagolosa (Spagna)
19 maggio: Coppa Europa 10.000 metri, Londra (Gran Bretagna)
26 maggio: Prefontaine Classic, IAAF Diamond League, Eugene (Stati Uniti)
26-27 maggio: Campionati Europei 24 ore, Timisoara (Romania)
31 maggio: Golden Gala Pietro Mennea, IAAF Diamond League, Roma
7 giugno: Bislett Games, IAAF Diamond League, Oslo (Norvegia)
9-10 giugno: Campionati del Mediterraneo U23, Jesolo
10 giugno: IAAF Diamond League, Stoccolma (Svezia)
16 giugno: WMRA International Youth Cup, Lanzada
24 giugno: Campionati Mondiali di lunghe distanze di corsa in montagna, Karpacz (Polonia)
27-30 giugno: Giochi del Mediterraneo, Tarragona (Spagna)
30 giugno: IAAF Diamond League, Parigi (Francia)
1° luglio: Campionati Europei di corsa in montagna, Skopje (Macedonia)
5 luglio: Athletissima, IAAF Diamond League, Losanna (Svizzera)
5-8 luglio: Campionati Europei U18, Gyor (Ungheria)
10-15 luglio: Campionati Mondiali U20, Tampere (Finlandia)
11 luglio: Meeting Sport Solidarietà, EA Permit Meeting, Lignano
13 luglio: IAAF Diamond League, Rabat (Marocco)
20 luglio: Herculis, IAAF Diamond League, Montecarlo (Monaco)
21-22 luglio: Anniversary Games, IAAF Diamond League, Londra (Gran Bretagna)
7-12 agosto: Campionati Europei, Berlino (Germania)
18 agosto: IAAF Diamond League, Birmingham (Gran Bretagna)
23 agosto: Palio Città della Quercia, EA Premium Meeting, Rovereto
30 agosto: Weltklasse Zurich, IAAF Diamond League, Zurigo (Svizzera)
31 agosto: Memorial Van Damme, IAAF Diamond League, Bruxelles (Belgio)
2 settembre: Meeting Città di Padova, EA Classic Meeting, Padova
8 settembre: Campionati Mondiali 100 km, Sveti Martin na Muri (Croazia)
8-9 settembre: Continental Cup, Ostrava (Rep. Ceca)
15 settembre: Campionati Mondiali di corsa in montagna, Canillo (Andorra)
11-17 ottobre: Olimpiadi giovanili, Buenos Aires (Argentina)
28 ottobre: Venicemarathon, Venezia
25 novembre: Firenze Marathon
9 dicembre: Campionati Europei di corsa campestre, Tilburg (Olanda)

Giorgio Cimbrico per
Ufficio Stampa Fidal

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