Cronaca — 24 gennaio 2011

La scommessa è vinta.


 


Potrebbe essere il titolo di un bel libro o lo slogan pubblicitario accattivante, di un prodotto da lancio, e invece è il resoconto della 1^ edizione della Piancavallo Indoor, la 1^ gara di maratona e ultramaratona al coperto d’Italia.


Nata dalla voglia di portare nel nostro paese un evento che gode di grandi tradizioni nei paesi del nord Europa (giocoforza del clima), quella che all’inizio pareva davvero una scommessa, si è tramutata in una bella festa di sport e amicizia, baciata inoltre dal sole che ha reso i 1300mt. di Piancavallo, una cartolina di luce e neve unica.


Sabato 22 gennaio si sono ritrovati all’interno del Pala2, 50 atleti provenienti da svariate regioni d’Italia, segno che il richiamo a volte viene raccolto non tanto in funzione della tipologia di gara, ma più dalla reciproca amicizia tra chi corre e chi organizza. Era questa in effetti la sintesi che offriva la Piancavallo Indoor, un connubio di sport, turismo, festa e divertimento. E così è stato.


Non sono certo mancati i risultati, sul piano agonistico, tant’è che si sono registrate addirittura ben 5 nuove MPI (Migliori Prestazioni Italiane) all time di specialità.


La bolognese Monica Barchetti, azzurra della 24 ore, ha stabilito la nuova MPI sulla distanza dei 50 km indoor, con 4h47′, primato che precedentemente apparteneva a Maria Teresa Nardin. La Barchetti ha poi proseguto portando a termine la gara della 6 ore, dove si è imposta con km 60,610, ottenendo anche in questo caso la nuova MPI. In campo maschile è da sottolineare la grandissima prestazione del pugliese Vito Intini, che migliora ben 3 MPI di specialità: 6 ore, 100 km e 12 ore (km 123,025).


Vittoria per lui nella gara delle 12 ore, davanti a Fabio Busetti (km 120,217) e Corrado Buzzolan (km 115,634). Giuliana Montagnin vince la gara femminile con km 72,321. Nella maratona 1° posto per Ezio Poiana in 3h24’22”; 2° posto Massimo Coppo in 3h36’17”; 3° posto Francesco Capecci in 4h13’54”; nessuna donna in gara.


Nella 50 km 1° posto per Alessandro Plaino in 4h30’30”; 2° posto Carmelo Nucifora in 4h56’33”; 3° posto Giacomo Colombera in 5h28’09”; nessuna donna in gara.


Nella 6 Ore 1° posto per Stefano Grandi con km 66,177; 2° posto Giacomino Barbacetto con km 63,728; 3° posto Andrea Zambon con km 63,579. Tra le donne 1° posto per Monica Barchetti con km 60,610; 2° posto Floriana Francesconi con km 51,640; 3° posto Silvana Tosolini con km 50,521. Da segnalare anche la partecipazione di un atleta paraolimpico (non vedente), Tullio Frau, che accompagnato dall’amico Claudio Bernardo, ha gareggiato nella 6 Ore, coprendo ben 42,645 km. Unico atleta paraolimpico in Italia, ad aver ottenuto una prestazione di ultramaratona indoor. Grande soddisfazione espressa dal Presidente del comitato organizzatore l’A.S.D. Magredi Moutain Trail, Massimiliano Bello, che coadiuvato da Massimiliano Marconi, Andrea Accorsi e Enrico Vedilei, ha avuto il piacere di ricevere i complimenti da parte del vicesindaco di Aviano, Mauro Vita e del direttore di Promotur, Enzo Sima.


L’appuntamento è per gennaio del 2012, quando la gara sarà internazionale, aperta anche agli atleti stranieri. Un ringraziamento caloroso da parte dell’organizzazione a tutti coloro che sono intervenuti nelle vesti di atleti, al pubblico che ha sostenuto l’impegno dei maratoneti, a chi si è reso disponibile ad aiutare l’organizzazione nella gestione di 12 ore di festa.

Autore: Andrea Accorsi

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