Cronaca slide — 29 ottobre 2017

Spettacolare l’immagine della partenza ad Arezzo della 19^ Maratonina Internazionale Città di Arezzo, un fiume ininterrotto per oltre 10 minuti e più su Viale Roma degli oltre duemila partenti dell’evento aretino, davanti a tutti gli iscritti alla Maratonina e alla 9 km competitive, poi i partecipanti alla 9 km e 3 km non competitive. Una evidente felicità appariva sia prima che dopo la gara nei visi degli organizzatori guidati da Fabio Sinatti e di tutto lo staff dell’U.P. Policiano Arezzo Atletica, ai numeri degli iscritti e poi degli arrivati (845 nella 21 km) si aggiungevano quelli dei tempi dei protagonisti della gara di Maratonina dove ben cinque atleti chiudevano sotto l’ora e tre minuti e ben 23 sotto l’ora e dieci minuti. Ancor più eclatante il risultato della gara femminile letteralmente dominata da Winfridah Moraa Moseti (Ken) che solo la troppa foga nei primi dieci chilometri le ha impedito di fare ancora meglio del crono finale di 1.09’41” a soli tre secondi dal suo personale ma migliorando nettamente quella gara datato 2003 di 1.11’15”. La gara maschile se la sono giocata negli ultime tre chilometri in tre atleti keniani: Maiyo, Kemei e Mburugu, con il primo che sembrava il più deciso ma che pagava nel finale dopo aver condotto a lungo la gara che ha portato poi al successo e secondo posto rispettivamente James Mburugu e Moses Kemei entrambi con il loro primato personale, settimo e niente male il carabiniere Stefano La Rosa che ha chiuso in rimonta e siglando il suo personale stagionale con 1.03’20”. Come anticipato gara femminile dominata dalla Moseti che non avesse corso in modo piuttosto azzardato i primi dieci chilometri (passaggio con proiezione da 1.07’31” al 10° e proiezione da 1.06’50” al 5°) poteva sicuramente chiudere con gara più accorta anche sotto l’ora e nove minuti. Prima italiana la romana Paola Salvatori ottava in 1.18’17” personale (prec. 1.18’46”), decima la Silvia Tamburi, nella 9  Km successi per Giuseppe Cardelli (Avis S.Sepolcro) 30’19 e Benedetta Bini (Atl. Futura) in 34’39”

Arrivo mezza Uomini: 1° Mburugu (Ken) 1.02’14”, 2° Kemei (Ken) 1.02’24”, 3° Maiyo (Ken) 1.02’37”, 4° Nakeri (Ken) 1.02’52”, 5° Mang’ata (           Ken) 1.02’57”, 6° Kisorio (Ken) 1.03’15”, 7° La Rosa (Carabinieri) 1.03’20”, 8° Chemlal (Mar) 1.03’24”, 9° Tiongik (Ken) 1.04’00”, 10° Mwangi (Ken) 1.04’13”. Donne: 1^ Moseti (Ken) 1.09’41”, 2^ Esikon (Ken) 1.11’21”, 3^ Chekwel (Uga) 1.11’46”, 4^ Munguleya (Uga) 1.14’21”, 5^ Lagat (Ken) 1.14’47”, 6^ Liavoga (Ken) 1.14’51”, 7^ Iranzi (Rwa) 1.16’19”, 8^ Salvatori 1.18’17”, 9^ Vongvorachoti (Thai) 1.18’54”, 10^ Tamburi 1.19’39”, 11^ Tabal (Fil) 1.21’00”, 12^ Gianotti 1.21’50”.

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Peluso

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