slide TuttoCampania — 03 giugno 2018

sanitaAddentrarsi nel rione Sanità, a Napoli. E da lì correre nella storia dei vicoli di Totò, partendo dal ponte che quasi cinge, dall’alto, la cupola della seicentesca basilica di S. Maria, nei pressi del chiostro e delle catacombe di S. Gaudioso.

Nasce il 17 giugno la 1^ edizione della Maratonina dell’Arte. 10 km. sulle strade della 3^ Municipalità, i quartieri Stella-S. Carlo all’Arena. Promossa dalla Rete San Gennaro e patrocinata dalla Fondazione dedicata al Santo Patrono di Napoli, dal Comune e dal parlamentino dei due popolosi quartieri, con la collaborazione tecnica del Centro Sportivo Italiano di Napoli.

Trenta siti monumentali e storici attraversati dagli atleti, che partono ed arrivano alla Sanità, percorrendo il borgo dei Vergini, via Foria e salendo per Capodimonte verso Porta Grande ed il Volto Santo, per poi riscendere ai Ponti Rossi, avvicinandosi a piazza Carlo III, fino al punto di partenza, dove visse il grande Totò. C’è Palazzo Sanfelice, l’Acquedotto Augusteo del Serino, la Chiesa di S. Maria ai Vergini e poi Palazzo Spagnuolo, la Chiesa della Misericordiella, fino a S. Aspreno ai Crociferi e Porta San Gennaro.

La gara ripercorre da via Foria il primo tracciato della Corsa di S. Gennaro, salendo per 3 km. verso la collina di Capodimonte, giungendo al ristoro, ubicato presso il santuario del Volto Santo. Una seconda parte decisamente più veloce dove si transita davanti all’Albergo dei Poveri ed il Real Orto Botanico, la caserma Garibaldi, la Necropoli ellenistica di Neapolis ed il “ventre” cittadino alla Sanità, per chiudere l’avventura sportiva.

Davvero interessante il montepremi che assegna buoni spesa per un valore di 500-400-300-200-100 euro alle prime 5 società con venti atleti al traguardo. Premi per i primi cento uomini e per tutte le donne. Al podio maschile e femminile andranno altrettanti buoni spesa per un valore di 200-100-50 euro e poi saranno premiati i primi tre delle categorie maschili (dalla 50 a salire).

Le iscrizioni passano attraverso il sito anviloteam.it, fino al raggiungimento di 500 atleti. Nel pacco gara una maglia tecnica e prodotti offerti dagli sponsor. Le premiazioni avverranno sul palco in piazza Sanità, l’emiciclo teatro della Festa del Monacone, come venne chiamato S. Vincenzo Ferreri, patrono del rione, che resuscitava i morti e fermò l’epidemia di colera a Napoli nel 1836.

 

 

 

Giovanni Mauriello

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